Ho conosciuto questo autore dietro consiglio di un'amica e dopo cani neri ho scelto questo romanzo per approfondirne la conoscenza. Peccato che conoscessi già la storia. Mi ricordavo chiaramente l'inizio e anche la fine, ma non l'intreccio. E questo ha tolto un po' di magia al testo. Quindi la sensazione di "già letto, già visto" mi ha tolto un po' il piacere della lettura, anche se apprezzo moltissimo lo stile di McIwan. Inizialmente può apparire come un romanzo di formazione, di iniziazione al sesso, ma poi lentamente si trasforma in altro, come se fosse un libro dentro ad un altro libro. Ho apprezzato moltissimo l'idea di metaromanzo, ma mi ha creato anche una grande angoscia il sapere che Briony si è portata tutta la vita dentro la colpa di aver rovinato la vita a sua sorella, poi per cosa? Questo lei non lo dice, ma sono sicura che lo sa, ha avuto 59 anni per capirlo, per dirselo e ridirselo. La scrittura diventa il metodo con cui lei ...
Io passo da entrambe le parti...sono aggiornatissima! ;)
RispondiEliminaio idem con patate! ^___^
RispondiEliminaMa allora non hai resistito neanche tu! Non si sta poi così male di qua, almeno c'è più democrazia!
RispondiEliminaavevo il blog qui 3 anni fa, solo che mi sentivo come la particella di sodio dell'acqua lete e me ne sono andata a cercar fortuna altrove... ma qui non evevo chiuso, ho semplicemente rinfrescato il tutto... e ora ho nuovamente i piedi in una sola scarpa
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