Henri de Toulouse-Lautrec è un pittore che mi ha da sempre affascinata. Adoro le sue atmosfere, adoro i suoi quadri evocatori di una società dedita al divertimento e al lusso che non c'è più e si può solo vagheggiare oggi come oggi. Ma mi piace anche la tristezza che Henri imprime alle sue opere, la malinconia che sta sempre dietro a qualcosa di ostentato. Henri dipinge Montmartre con i suoi cabaret, i suoi caffè concerto, i suoi singolari paradisi a pagamento, il circo e i suoi originali personaggi, nella Parigi di fine Ottocento, Montmartre è un quartiere vario ed eterogeneo dove si mescolavano parecchie classi di attività e trovavano modo di esprimersi culture e ceti sociali molto diversi fra di loro. L'allora appena fondato Moulin Rouge è visto dal pittore in chiave quasi caricaturale, colto in un momento di frequentazione da parte della società parigina. Diversi personaggi interagiscono tra loro, si affollano al bancone del bar, discutono e osservano le ballerin...
Io passo da entrambe le parti...sono aggiornatissima! ;)
RispondiEliminaio idem con patate! ^___^
RispondiEliminaMa allora non hai resistito neanche tu! Non si sta poi così male di qua, almeno c'è più democrazia!
RispondiEliminaavevo il blog qui 3 anni fa, solo che mi sentivo come la particella di sodio dell'acqua lete e me ne sono andata a cercar fortuna altrove... ma qui non evevo chiuso, ho semplicemente rinfrescato il tutto... e ora ho nuovamente i piedi in una sola scarpa
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