Il venerdi' la maestra ha il vizio di dare a Vittoria per compito trenta parole da scrivere con relativo disegno a fianco. E le parole devono tutte essere composte da consonante piu' vocale.
Questa settimana avevamo T D N...
Pensate il nostro sforzo a cercare parole con NU.... Passi nuvola... E poi? Nu... Nu... Nu.... Nutella! E poi Ni? Ni e' stata difficile.... Cosi' ho scoperto i siti per parole crociate e quando siamo in difficolta' via con quelli.
Se i compiti continueranno ad essere parole da scrivere, giuro, chiamo il signor zanichelli e mi faccio spedire un bel vocabolario! Illustrato ovviamente! Non e' mai troppo presto per imparare a usare il dizionario!
Compro sempre il doppio dei libri che posso realmente leggere e qualcuno rimane sempre indietro. Questo è rimasto indietro di ben 12 anni, per fortuna direi, visto che questo era il momento giusto per leggerlo. L'ho amato dalla prima pagina. La prosa è eloquente ma semplice, scorre via senza fronzoli proprio come piace a me. La scrittura asciutta esalta i particolari, fa emergere i personaggi. Al centro del libro la storia d'amore di Mara e Bube, la loro crescita, la loro maturazione. Un'amore a distanza, quasi un'amore negato. Un'amore che proprio non sappiamo come andrà a finire. Sullo sfondo l'Italia del dopoguerra e tutte le sue problematiche, le disillusioni di chi si aspettava un'Italia migliore dopo la guerra civile e raccoglie solo amarezze. La letteratura Italiana del secondo dopoguerra è certamente da rivalutare, ma riscoprire, da rileggere con occhi nuovi.
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