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Memorie di Adriano

Finalmente l'ho finito. Mi ero data 24 ore, in realtà ne bastava 1. Non credo che mi darò ad altre letture pesanti. O almeno ho da finire certi libri della Stein e di Fitzgerald ma fino a settebre non voglio ammorbarmi con nulla di pesante e cervellotico. Basta. Ora lasciatemi i miei vampiri, le mie storie d'amore...

Eppure questo libro vilevo veramente leggerlo, con tutta me stessa.  Solo che ha messo in luce troppe mie mancanze e sinceramente non piace farmi trovare con il fianco scoperto.
Ho voglia di quei libri che si leggono d'un fiato, quasi di nascosto in ogni attimo libero. Questa è la lettura che mi piace. Non quella che mi devo legare alla sedia come faceva il buon vecchio Alfieri.
E quest'anno sono a 22. Un buon numero degno di me.

Commenti

  1. Ciao, magari lo avrai già letto, ma io ho trovato bellissimo "Bianca come il latte, rossa come il sangue" di A. D'Avenia. Un abbraccio.

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  2. Si l'ho letto un paio di mesi fa e mi riempì di angoscia perchè anch'io avevo una alunna con la leucemia. Averli saputo non l'avrei mai letto.... pensavo fosse una sstoria di vampiri....

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