"...mentre la giovane donna [...] si copriva il volto di cipria,evitando accuratamente di metterne sugli zigomi.Ma, quando il principe disse che,se fosse andata a cantare a Londra,tutta l'Inghilterra si sarebbe precipitata ad applaudirla,ebbe un sorriso cortese e si voltò un momento,con la guancia sinistra bianchissima,in mezzo a una nuvola di cipria.Poi ridiventò immediatamente molto seria : era giunto il momento del rossetto.Col volto vicinissimo allo specchio,immergeva il dito in un vasetto,si applicava il rossetto sotto gli occhi,lo spalmava con delicatezza,fino alle tempie.I signori tacevano rispettosamente." ( "Nana ",1880,Emile Zola) Giusto per riprendere il discorso lasciato in sospeso qui e anche qui .