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Cosa è cambiato

Oggi è stato il mio primo giorno di servizio in ruolo. Credevo che niente fosse cambiato e invece... tutto è cambiato.
Mi sento diversa.
Ora è questo il mio lavoro. Non cambio più. Ma allo stesso tempo mi sento appagata.

Continuo a guardare le due mail che ho ricevuto con aria trasognata per rendermi conto davvero che sono di ruolo.
Nei corridoi oggi chiaramente camminavo a mezz'aria tanto ero felice.

Non mi sento di criticare il governo. Anzi.
Il ruolo mi era dovuto, certo, ma quando ho iniziato sapevo che sarei andata incontro ad un lungo precariato. Sono passati 9 anni, ma li ho già dimenticati. Proprio perché sapevo quello che mi attendeva ho cercato di portare avanti la mia vita anche senza stabilità lavorativa. Mi sono comunque sposata, ho costruito una famiglia. Non ho lasciato nulla indietro e ora ho anche un lavoro stabile.

Nella mail che ho ricevuto da Renzi c'è l'invito a festeggiare... tutti mi stanno chiedendo di farlo. Capisco che ci sia voglia di condividere i traguardi ma a me non piace festeggiare.  Di rado festeggio. Non ho fatto niente di speciale. È una vita che costruisco il mio futuro tassello dopo tassello e questo non è che uno dei tanti.
Poi, magari lo farò.
Ma tutti i messaggi che ho ricevuto in questi giorni mi hanno davvero scaldato il cuore. Tanti davvero. Qualcuno mi invidia. Qualcuno avrebbe voluto fosse capitato a lui..... ci sono passata per 9 lunghi anni. E ora sono io quella che è passata.

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