Alla fine noi non ci siamo andati. Non siamo stati tra i 21 milioni di visitatori.
Avrei voluto vederlo, ma quando la scuola ha organizzato la gita con i ragazzi non sono riuscita ad andare. Quando invece ci sono andati alcuni amici ero in piena maturità, poi è venuto troppo caldo e ho preferito andarmene al mare. Quando poi abbiamo deciso di andare i prezzi degli hotel erano veramente alti e la cifra diventava veramente alta, quasi da vacanza al mare e per questo non sono andata.
Poi tra settembre e ottobre non c'è stata occasione, anche per colpa della casa, i sei mesi sono passati e noi non abbiamo partecipato. C'è chi dice che non ci siamo persi niente e c'è chi si è così tanto divertito che è tornato più volte.
Sarà per la prossima volta mi dico, la nostra vita ha preso questa piega, prossimamente ricomiceremo anche a viaggiare.... una volta finito di comprare i mobili!
Bernini, Ratto di Proserpina, 1621-22 Senza ombra di dubbio questa è la mia scultura preferita. Non ce n'è un'altra che mi scateni emozioni pari. Adoro Bernini e adoro come lavora il marmo. La mano di Plutone stringe la coscia di Proserpina proprio come se fosse di carne e non di gelido marmo. Le sue mani sembrano vere, come la pelle di Proserpina sembra pelle vera e non pietra. Il soggetto è tratto dalle Metamorfosi di Ovido. Proserpina, figlia di Giove e Cerere (dea della fertilità e delle messi), fu notata da Plutone, Re degl'Inferi, che, invaghitosi di lei, la rapì mentre raccoglieva fiori al lago di Pergusa presso Enna.
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