Passa ai contenuti principali

gemelle diverse

Vittoria e Rachele fisicamente si assomigliano molto, anzi in alcune foto bisogna guardarle attentamente per non scambiarle da quanto sono identiche. Solo che in certe cose sono diverse, opposte, complementari.
Vittoria è grande, alta, robusta; Rachele è piccola e mingherlina. A Vittoria piacciono i sapori delicati e le cose da bambina, Rachele ama i gusti decisi e da adulti.
Vittoria gusta le attese. E' più emozionata dalla promessa di un gioco, dell'acquisto e dalla spacchettatura del regalo. Una volta ottenuto, perde di importanza. Rachele gode immensamente nel possedere una cosa nuova. Come oggi. Vittoria son 5 giorni che pregusta l'apertura dell'uovo di plastica con i gicattoli e stamattina c'era la tipica atmosfera euforica del Natale, piuttosto che della Pasqua. Aprire l'uovo e trovare tanti nuovi giocattoli... Una che fremeva per aprirli entrambi e l'altra che gioiva del contenuto.
Loro sono così: una completa l'altra, così a me non manca nulla.

Commenti

  1. Credo che avere delle gemelle sia una bella avventura doppia. Un mettersi alla prova su due fronti completamente diversi e poter crescere con loro in modi differenti. Doppia la fatica ma doppia anche la gioia!!!

    RispondiElimina
  2. Gemelle diverse in quanto non sono nate insieme infatti si passano 3 anni e mezzo ma sono identiche di viso tant'è vero che nelle foto bisogna guardare attentamente per non sbagliarsi....

    RispondiElimina
  3. Artemisia sei tu? Eri su libero? Non ci posso credere...io sono Melie...Apple su Libero...il mio blog qui è privato ma se ti fa piacere tornare a leggermi scrivimi a ilmondodimelie@gmail.com così ti mandò l'invito;) ps: nel frattempo sono diventata mamma di una splendida bimba di nome Emma (ha 19 mesi) e ora sono al 4' mese di gravidanza....ciao e spero di ricevere una tua email...Melie....;)))

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Kahnweiler, la via al cubismo

Mi piace leggere la storia dell'arte direttamente dai suoi protagonisti, quindi dopo Gertrude Stein ho deciso di leggere questo libretto scritto da Kahnweiler, il Gallerista di Picasso. Daniel - Henry Kahnweiler nel 1907 aprì una galleria a Parigi al 28 di Rue Vignon e iniziò a presentare artisti Fauves e poi i cubisti.  Di vedute molto aperte, fu il primo a mettere sotto contratto molti protagonisti dell'avanguardia. Nel 1912 Picasso e Barque firmarono contratti che davano a Kahnweiler il diritto esclusivo di comprare la loro intera produzione. Con lui Picasso lavorerà tutta la vita.

Venere di Milo a cassetti

Il fascino della venere di Milo di esemplifica, a mio avviso, in quest'opera di Dalì. Dalì riproduce la Venere inserendo dei cassetti nella testa, nei seni, nella pancia e su un ginocchio. Aggiunge ai cassetti un pomello di pelliccia che ci invita ad accarezzarlo per rinvigorire la sessualità repressa dalla diffusa morale cristiana. I cassetti sarebbero i nostri segreti più intimi che solo oggi la psicoanalisi è in grado di aprire. Ma secondo Breton i significati sarebbero altri e per i dadaisti non significa semplicemente niente, anzi qualcuno suppone che ci sia lo zampino di Duchamp in questa opera di Dalì...

Gli amanti, Magritte

Oggi ho scelto Gli Amanti di Magritte perché vorrei presentarvi nelle prossime settimane una serie di "baci". Inizio con questo perché oggi mi sento molto surrealista! :) Dell’opera esistono due versioni, entrambe datate 1928, la prima attualmente è conservata presso la National Gallery of Australia, mentre la seconda si trova al Moma di New York . Il quadro raffigura due amanti che si baciano appassionatamente, con le teste coperte da un panno bianco che impedisce loro di vedersi e comunicare, suscitando una certa inquietudine e angoscia. La scena è poi completata da uno sfondo fortemente contrastato di tonalità di blu e dalla cornice classicheggiante che riveste la rossa parete, riportando agli occhi i tempi antichi. I due lenzuoli sono resi con un abile uso dei chiaroscuri, che sembrano riecheggiare i virtuosismi del peplo di una scultura ellenistica, e sono fonte di luce dell’intera opera. Questi drappeggi che paiono leggeri e appena appoggiati sui volti dei du...

Cospaly rinascimentali

Oggi cercavo delle immagini di opere d'arte  e in cosa mi sono imbattuta? Ma in queste immagini fantastiche dei supereroi in costumi rinascimentali. Superman è fantastico, Wonder Woman penso che sia un tantino scomoda con tutta quella stoffa addosso...

Pontormo, Cristo davanti a PIlato

Questo episodio era molto frequente in epoca medievale, ma successivamente venne rappresentato molto più rararmente. Cristo davanti a Pilato è un affresco staccato (300×292 cm) di Pontormo, databile al 1523-1525 circa e conservato nella Certosa del Galluzzo presso Firenze. Con le altre quattro lunette del ciclo delle Storie della Passione decorava il chiostro della Certosa; oggi sono tutte staccate e conservate in un ambiente chiuso del monastero. Nel 1523, per sfuggire a un focolaio di peste, Pontormo se ne andò da Firenze approdando, accompagnato dal solo allievo prediletto Bronzino, alla Certosa (circa 6 km dal centro cittadino), dove venne accolto dai monaci, lavorando per loro fino al 1527. Il primo compito che gli venne affidato fu quello di affrescare alcune lunette del chiostro con scene della Passione di Cristo, in tutto cinque. Al centro si vede Gesù, col capo umilmente chino e l'addome leggermente piegato in avanti, mentre ascolta con rassegnazione le accuse m...

Le letture del 2014, riepilogo

Il 2014 è un anno da ricordare, ho letto ben 62 libri e scusate, me ne vanto. Me ne vanto perché ho trovato il tempo di fare quello che mi piace, il tempo per me stessa. Leggere è il mio passatempo preferito da sempre e trovare il tempo per me è stato magnifico. Ho portato a termine la reading challenger di Bookreaders, e anzi sono andata oltre! Molti di questi libri sono stati una delusione, letti e subito dimenticati, altri hanno invece lasciato il segno. Uno dei libri che mi è piaciuto di più è stato Il più grande uomo scimma del Pleistocene  . Mi è piaciuto così tanto che lo sto leggendo ad alta voce alle bambine. Lo trovo splendido. Sono rimasta soddisfatta anche dai due romanzi che ho letto di John Green, Teorema Catherine e Tutta colpa delle stelle . Lo so è una scelta banale, è piaciuto a tutti questo libro, ma devo dire che mi ha emozionata tantissimo e molto probabilmente non guarderò il film, non voglio rovinare l'immagine mentale che mi sono fatta del libro, la vo...

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

William Turner, Pioggia Vapore e Velocità

Oggi ho deciso di scegliere un'Opera di William Turner che mi è molto cara, ed è Pioggia, Vapore e Velocità. Mi ricorda i tempi della specializzazione e il mio docente di Arte Contemporanea. Mi ricorda il dipartimento di Storia dell'arte e quei giorni memorabili. Cosa descrive Turner? Quello che vede sporgendosi dal finestrino del treno. Un treno in Arrivo, il vapore della locomotiva che si confonde con le nuvole, la pioggia che scroscia dalle nuvole. Turner sceglie le immagini e le parole più inafferrabili che descrivono gli stati d’animo del mondo, nei quali sono racchiusi i temi poetici del Romanticismo inglese. La pioggia ed il vapore per evocare gli agenti atmosferici concreti causati dall’acqua; la velocità per invocare un concetto astratto. Essi si scontrano con la corporealità e la solidità della locomotiva e della ferrovia, ideata e costruita per opera dell’uomo. Rappresenta un'emozione che affascina e allo stesso tempo spaventa. Affascina il treno, crea...

Un vero antidepressivo per me

La tv ha su di me un effetto terapeutico. Se sono giù. .. se ho dei problemi... se sono particolarmente nervosa, non c'è niente di meglio che un po' di TV,  specialmente uno dei miei show preferiti. I miei show preferiti sono the vampire diaries e The Originals. Oggi mi sono gustata a pieno la 2x09 di the originals, ovviamente in lingua originale, e tutte le tensioni della settimana sono scivolate via nella scena finale tra Hayley e Elijah. Elijah ha sempre esercitato su di me un certo fascino da the vampire diaries e vederlo finalmente lasciarsi andare ed uscire da quella sua classe ostinata mi è piaciuto in sacco. Lei invece non ha mai riscosso pienamente la mia simpatia. Preferisco sia Davina che Cami. Ma la protagonista è lei. Non mi era piaciuta semplicemente perché aveva sedotto Klaus, perché io tifavo per il Klaroline... ecco perché.  Però insomma vedere finalmente Elijah con una ragazza mi piace in sacco. È tutto il pomeriggio che penso a loro, e ogni volta mi vengono...