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Allerta rossa: cronaca dall'inferno




Fra tutte le immagini di questa terribile giornata ho scelto la più pacifica. La via principale della mia città ridotta ad un canale con tanto di anguille che nuotano indisturbate. Raffiche di vento a 100 Km orari spazzano il golfo e sbattono container a destra e sinistra come se fossero mattoncini della lego. Stamani una nave da Container ha rotto gli ormeggi finendo alla deriva e ora anche la nave da Crociera che aveva trovato riparo nel nostro porto ha rotto gli ormeggi. Sono momenti di difficoltà e noi siamo chiusi in casa ad attendere che questa tempesta passi.

Anche domani le scuole saranno chiuse, si attende che questa situazione di difficoltà perduri almeno fino alla mezzanotte e domani certamente ci saranno ancora difficoltà. 

Tenere le bambine in casa non è facile. Un po' sono spaventate dalla situazione, un po' arrivano fakenews, un po' soffia il vento, volano cose, piove molto forte e non sappiamo cosa fare, continuiamo a mantenere i contatti con amici e parenti, ci sei, dove sei, stai bene?
C'è una luce particolare, giallognola, che incute timore e un po' mi ricorda quel lontano 2011 quando ci fu quella spaventosa alluvione. Cosa cambia? Stavolta siamo preparati. Ci siamo barricati in casa, sappiamo comportarci e il tempo non ci sorprende, ma purtroppo la situazione meteo è quasi la stessa.

Non ci resta che guardare il cielo e sperare che tutto vada nel migliore dei modi possibili.

Commenti

  1. Speriamo che passi in fretta e senza troppi guai. Anche qui a Firenze oggi pomeriggio volava tutto... Atapo

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