Non so come mi è arrivato fra le mani questo libro, ma so che dopo averlo letto l'ho comprato anche di carta per farlo leggere a mia figlia, mi è parso adatto e visto che non sapeva cosa leggere e visto che c'era uno degli attori di Riverdale in copertina l'ha voluto e a quanto pare gli sta piacendo! Ha solo 12 anni ma è molto matura nelle letture. In questo libro Young Adult non c'è neanche un bacio, solo tanti sentimenti e il sostegno reciproco. I due protagonosti sono malati di Fibrosi cistica, non possono stare vicini perchè se no si contagerebbero a vicenda. Il romanzo esplora questo mondo fatto di adolescenti malati, che devono crescere in fretta e prendere delle decisioni importanti. LA lettura è scorrevole e il linguaggio buono, anche se spesso sconfina nel gergale.
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...

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