Seguo il professor Bressanini da qualche tempo su instagram e trovo le sue spiegazioni davvero illuminanti. Io sono per la scienza e per le spiegazioni scientifiche e nei suoi canali divulgativi trovo sempre una speigazione scientifica ai "falis miti" e alle bufale. In questo libro tratta moltissimi argomenti di varia natura, dal mito "dello zucchero che uccide" al problema del biologico e del Km 0. Sono stata felice di trovare una spiegazione scientifica supportata da dati confrontabili a ciò che credevo o a quello che supponevo. Spesso la verità viene taciuta dai media e soprattutto dai social per creare allarmismo nei confronti di complotti che non esistono, o che se veramente esistono sono assolutamente al contrario. Ci sono moltissimi spunti per riflettere e in tutta verità conosco almeno cinque persone a cui vorrei regalarlo per fargli aprire gli occhi sul loro essere "alternativi" che alla fine è solo essere una pecora nella società di massa.
Questo grande libro è uno dei miei primissimi libri, onestamente fregato ai pochi che erano presenti in casa durante la mia infanzia. Ho cercato di leggerlo a 16 anni, ma dopo alcune centinaia di pagine ho abbandonato. Non è mio costume abbandonare i libri e la mia sfida è durata quasi 25 anni. Mi sono detta che prima o poi avrei riprovato, sono passati 25 anni e l'ho fatto. La lettura è stata davvero difficile, non vi nascondo che mi sono legata alla sedia per finirlo, come Alfieri. LA prima volta ho abbandonato perchè i nomi erano troppo complicati, mi ero convinta che i personaggi venissero chiamati con troppi nomi diversi e perdevo il filo. stavolta non ho assolutamente incontrato questa difficoltà, anzi la storia ormai mi era nota perchè ho visto diverse riduzioni cinematografiche che mi hanno fatto capire come andava. Invece la grandissima difficoltà questa volta le ho incontrate nelle lunghissime dissertazioni attribuite a Costantin Levin. Si sa che il peronaggio di Levi...

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