Passa ai contenuti principali

Post

Le trenta parole...

Il venerdi' la maestra ha il vizio di dare a Vittoria per compito trenta parole da scrivere con relativo disegno a fianco. E le parole devono tutte essere composte da consonante piu' vocale. Questa settimana avevamo T D N... Pensate il nostro sforzo a cercare parole con NU.... Passi nuvola... E poi? Nu... Nu... Nu.... Nutella! E poi Ni? Ni e' stata difficile.... Cosi' ho scoperto i siti per parole crociate e quando siamo in difficolta' via con quelli. Se i compiti continueranno ad essere parole da scrivere, giuro, chiamo il signor zanichelli e mi faccio spedire un bel vocabolario! Illustrato ovviamente! Non e' mai troppo presto per imparare a usare il dizionario!

Preoccupazioni

Devo ammetterlo. In questo primo mese di scuola di Vittoria ero un tantinello preoccupata. Vedevo un solo quaderno di Vittoria e i voti non erano quelli che speravo. Bene, brava... Nulla di piu'... E giuro, mi mordevo le mani perche' l'avevo mandata un anno avanti penalizzandola... Ieri ha portato a casa tutti i quaderni. Aprire quello di matematica e'stata una gioia immensa. I voti sono di altro tenore, ovviamente per me piu' gratificanti... Un tripudio di brava e bravissima.... Amore mio non hai preso nulla da me... L'italiano, la storia e la geografia ti annoiano.... Mentre la matematica, la scienza e la tecnologia ti entusiasmano e ti portano a fare meglio! E io che ti ceredevo simile a me... Invece ti scopro matematica!

I Primi compiti

Ecco sono arrivati. I compiti. Tutte le mamme aspettavano questo momento da tre lunghissime settimane. E oggi finalmente compare la scritta sul diario! Evviva abbiamo i compiti! Ma ora un altro dilemma, quando farli? Domani mattina lavoro. Poi visto che papà ha recuperato l'uso delle gambe forse si pranza dalla nonna. Il pomeriggio shopping per me, of course. Domenica Mattina c'è la messa. E poi il compleanno del nonno. E ora quando li faccio? -.-'' Poteva aspettare ancora un pochino la maestra? Ahahahahah, sì lo so, non sono mai contenta!!!!

La Ginnastica

V ittoria: "Mamma lo sai perchè Micheal è tanto magrino?" Io: "No, amore" V: "Perchè fa ginnastica artistica" Io: "Ah... bene così adesso anche tu diventerai magrina?" V: "Io faccio già ginnastica artistica e sono magrina, dovresti fare anche tu ginnastica artistica così anche tu diventi magrina.." Io: -.-''''''' Secondo mia figlia urge una dieta. Amore mio mamma andrebbe volentieri in palestra, ma c'è un problema... NON HA TEMPO.

Piccoli progressi

Appena Vittoria compiva un nuovo gesto lo pubblicavamo sul giornale, quello che fa Rachele ci appare sempre normalità eppure lei a due anni precisi fa già la pipì e la popò nel gabinetto, mentre Vittoria ha imparato a due anni e mezzo (ben sei mesi dopo!) e stasera ha sfoggiato una nuova abilità: senza che nessuno glielo avesse insegnato ha contato fino a dieci. La piccola biondina è un portento! E io sono innamorata delle sue abbreviazioni: NOGLIO = non lo voglio, valga per tutti!

Via il pannolino! (di giorno)

Ci siamo. Il pannolino di giorno e' finalmente archiviato e Rachele mi dice sempre quando gli scappa qualcosa, sono orgogliosa perche' ha solo due anni, di solito il pannolino vi ene tolto nell'estate dei tre anni, non dei due! Ma la notte... La notte serrve ancora il pannolino. Durante il giorno beve molto e la notte fa pipi... Quindi serve ancora. Veramente capita ancora che si faccia qualcosa addosso, specialmente quando e'stanca oppure quando e' troppo impegnata a giocare. Il suo vocabolario fa spavanto... Praticamente dice qualsiasi parola, a modo suo, mentre Vittoria diceva solo 20 parole, ma bene, alla sua eta'. La frase che pronuncia piu' spesso e' "Toia ove'?" ovvero Vittoria dov'e'. La cerca sempre , in questi mesi estivi sono diventate una l'ombra dell'altra creando un rapporto bellissimo che io invidio tantissimo, e' quello che ho sempre desiderato, una sorella. E' bello che le mie figlie abbiano tutto q...

Il disegno

Da piccola mi piaceva disegnare e riempivo ogni piu' piccolo pezzo di carta con un disegno. Mi ricordo che disegnavo anche nelle retrocopertine dei quaderni e la maestra si arrabbiava e mia mamma mi aveva comprato un block notes per disegnare ogni qualvolta ne avessi avuto bisogno. E per la mia eta' disegnavo anche piuttosto bene tanto che alla fine... Sono finita al liceo artistico. Poi a 17 anni ho capito che quella non erala mia strada, che nel foglio non riuscivo a mettere cio' che volevo io e infondo io volevo fare altro nella vita. Quando e' nata Vittoria ho riposto in lei tutte le mie aspettative di tipo scientifico sperando che un giorno divenga magari dottore. E invece? Invece lei disegna benissimo, molto megglio di me alla sua eta' e ha anche fantasia, sperimenta, inventa... Quasi per scherzo abbiamo iniziato un diario, un diario di disegni, un diario di quello che facciamo al giorno, di quello che ci e' successo e di quello che ricordiamo... Non sembr...

Rimorsi

Avete presente quando la vita vi travolge in mille cose da fare e non avete un attimo per telefonare ad una persona? Avete presente quando non avete il coraggio di chiamare un'amica perché è troppo tempo che non lo fate? Avete presente quando sale il rimorso perchè non avete avuto il coraggio di fare quella chiamata? Avete presente quando quella persona poi non vi risponde.... Secondo me è successo qualcosa. Qualcosa di brutto. Per questo ho chiamato 4 volte e non ha risposto. Se è successo quello che penso... no dai, sarà arrabbiata per qualcosa di stupido. Prima o poi risponderà....

Di spannolinamenti....

Lo spannolinamento di Vittoria era stato rapidissmo, una settimana circa e via tutto. Per Rachele e' stata durissima e non posso dire di aver finito con i pannolini dopo piu' di un mese. Ho iniziato il 4 luglio e non so quanta pipi' ho raccolto per terra, poi qui a Porto Venere non ne parliamo... Lei stessa affermava che la pipi si fa per terra... Poi ha avuto una gastrenterite abbastanza importante e questo ci ha bloccate per qualche giorno, ovviamente non riusciva a tenere la diarrea... E quindi ha rivoluto il pannolino. Passata questa, stavo desistendo... E invece? Sono due giorni che fa la cacca nel gabinetto e la pipi di solito pure, tranne quando gioca nella casetta in giardino con sua sorella e cercare il gabinetto gli risulta una perdita di tempo. Mi ha stupita un sacco lunediche siamo rimaste quasi tutto il giorno al fresco del centro commerciale e lei mi ha chiesto ogni volta di andare al gabinetto. Ormai penso di potercela fare, prossima tappa: il pannolino di no...

Frittata al forno

Stasera prima di andare via dalla capanna abbiamo raccolto i fiori degli zucchini e Vittoria mi ha chiesto per cena una frittata. Io avevo voglia di una pizza, quindi ho deciso di cimentarmi in una frittata al forno. Mai provato a farla in vita mia. Quindi prendo le uova. Spacco la prima, Vittoria mi chiede di  spaccare la seconda. Glielo concedo. Lei spacca il guscio e voilà l'uovo si spiaccica per terra. Naturalmente l'ho sgridata, ma nemmeno tanto. Che differenza... se io avessi fatto una cosa del genere... in quel momento ho immaginato la reazione di mio padre se io avessi spaccato un uovo sul pavimento... e poi ho rivissuto la mia. Ho alzato la voce, è vero, ma poi ho preso  un altro uovo come se nulla fosse. E qui ho capito qual è la differenza fra me e lei, fra la sua vita e la mia. E' vero che tendo a dare a loro tutto quello che io non ho avuto sul piano materiale, ma prima di tutto do loro quell'affetto e quella comprensione che io ho sempre immaginato e ...

Evviva i vampiri!

Abito in una città di provincia, dove la cultura... latita. Dove non ci sono librerie serie, solo posti dove vendono libri: in totale 4. Vittoria mi ha chiesto un libro sui vampiri, adatto alla sua età... quindi sono andata a cercarlo... e sono tornata con le pive nel sacco. Anzi la commessa del negozio quando le ho chiesto un libro di vampiri per una bambina di cinque anni ha fatto una faccia come se le avessi chiesto un vibratore... Oggi sono tornata all'attacco... E siamo tornate con le pive nel sacco... Oggi ho fatto chiedere a Vittoria al commesso se aveva un libro di Vampiri per lei... Stessa faccia... ancora più sbigottita, perchè oggi a chiedere il vibratore era una bambina! Nessuna traccia di libri sui vampiri illustrati e il commesso sapete che mi ha detto: scrivili tu! AHAHAHAH Fosse facile. [rapida ricerca su internet e fra una settimana Vittoria avrà 3 libri illustrati sui vampiri... avrei preferito sfogliarli prima di comprarli... comunque meglio che nient...

Spannolinamento

Da qualche giorno ho deciso che Rachele deve chiudere con il pannolino. Da mesi è affascinata dal gabinetto, perchè lo usa sua sorella. Ma non abbiamo proceduto subito con lo spannolinamento perchè era freddo e poi perchè io spesso ero fuori casa. Poi quando io sono stata meno impegnata (leggi disoccupata), ho deciso che dovevamo dare il via allo spannolinamento. Ma qui è sorto il problema. Rachele non voleva le mutande usate di sua sorella, ma mutande sue. Ovvio. Quindi sono andata a comprare 10 mutandine nuove (anche perchè il suo sederino è più piccolo di quello di sua sorella). Quindi con le SUE mutande sembrava andare tanto che ha scoperto che fare la cacca nel vasino era più esaltante che spiccicarsela nel pannolino. Poi è arrivata la diarrea. Capisco che per lei deve essere stato davvero umiliante non arrivare per tre volte al vasino e farsela nelle mutande. Così siamo tornate al pannolino. Ma dopo aver trotterellato in mutande sentirsi quell'impaccio fra le gambe no...

la pezzolina magica

Ieri sera Vittoria è tornata a casa con la febbre a 39. Stamattina mi sembrava in netto miglioramento, quindi non ho chiamato la pediatra, tanto mi dice sempre le solite cose. A mezzogiorno non aveva febbre, poi pian piano è andata su fino a 39. Alle 4 le ho dato la tachipirina, ma non le ha fatto niente, anzi la febbre gradualmente è andata su fino a 40. Panico. Poi mia suocera incontra la pediatra che le dice che c'è un virus che porta febbre molto alta, quindi niente antibiotico solo tachipirina. Ma la notizia non mi tranquillizza per nulla. La febbre non scende. Allora provo con un oscillococcinum, al massimo non fa nulla. Infatti. La febbre è sempre a 40. Inizio ad aver paura. Sono le 8, nuova dose di tachipirina. La febbre non scende ancora. Panico. Poi mi viene in mente che una volta avevo fatto scendere la febbre con una pezza bagnata. Allora ci provo. Al massimo non fa nulla. E invece la pezza bagnata in acqua gelata pian piano ha ridotto la febbre (aiutat...

Pensieri vari e sparsi che mi frullano da parecchio e non trovano mai forma

Da quanto ho un piede iN due scarpe? Inizialmente ho seguito tante che da libero sono venute qua,ma non riuscivo proprio ad ambientarmi... Poi... Ho ricominciato, perché in certi frangenti mi vien meglio scrivere di qua. Così e' da qualche mese che ho sdoppiato me stessa, scrivendo certe cose qua, e certesu libero. So che alcune cose scritte su libero creano un vespaio e allora le scrivo di qua dove quasi nessuno commenta e dove mi sento più libera. Com que non scrivo tutto quello che vorrei. Quando non posso mi vengono in mente milioni di cose, quando ho tempo la mente mi si svuota. Avrei tanta voglia di scrive post sulla storia della mia famiglia, in modo che un domani Vittoria abbia qualcosa su cui leggere, in cui ritrovare parte di se. Ma molte volte non so dove iniziare, anche se in ogni grande fatto del 900 uno di noi c'è . Mi e' venuta questa idea alla maturità mentre annoiata ascoltavo la tesina dei ragazzi. Una molto carina parlava della sicilianeita' della mam...

Giuseppe Ungaretti: I miei fiumi

Ogni volta che vedo questo video mi flippo.... per due motivi principali. Uno: la poesia letta dall'autore stesso è sicuramente qualcosa di più intenso e travolgente che la lettura solitaria che posso fare io mentre leggo il libro. Secondo: quando parla del fiume Serchio non posso non pensare che è a due passi da dove vengono i miei nonni, e che tutto sommato questo grande uomo ha qualcosa che mi ricorda il mio nonno... e poi vederlo in quel completo così formale e poi immaginarmelo a Parigi negli anni precedenti alla prima guerra mondiale... mi fa così strano. Si lo so che a quell'epoca erano tutti formali, ma quando pensi agli ambienti di Montparnasse certamente fai fatica a immaginarti uno come Ungaretti.... che divario c'è fra aspettative, immaginazione e realtà!