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Anni Luce, Andrea Pomella

Non lo nascondo, mi ha colpita per il numero di pagine. Pochissime. Lo spaete che adoro i libri corti. Quelli alti mi scoraggiano, non capisco cosa ci sia da dire in 1000 pagine che non possa essere detto in 200. Poi quando l'ho iniziato è stato subito amore, è un libro fantastico. Il protagonista ha qualche anno più di me, forse l'età di mio marito, ma fra le righe c'è la mia adolescenza, l'aria che ho respirato io. Mi ritrovo nelle convinzioni del protagonista e purtroppo anche nelle sue stesse conclusioni. E' un libro che vorrei di carta perchè parla di me e della mia generazione. Descrive le persone della mia età, mi sono riconosciuta in ogni parola, in ogni gesto, come se questo libro fosse scritto per me. Se volete avere un'idea di me leggete questo libro, parla di me più di quanto possa fare io stessa.

Sono Stanca

I momenti difficili sembrano non finire mai, nonostante tanti buoni segnali positivi faccio fatica a vedere la fine di questo brutto periodo. In tutti questi anni mi sono fatta forza inseguendo una luce che solo io vedevo, ho creduto che tutto potesse migliorare, ho avuto fiducia nel futuro . Adesso non riesco più. Sono troppi anni che mi dico che tutto sta per finire e tutto migliorerà che alla fine ho smesso di crederci. Ormai la nostra vita è questa. Non c'è da aspettarsi altro. Ho sperato in un milione di cambiamenti, ho visto segnali di ripresa, ho creduto che tutto cambiasse. Invece niente. Non ho più voglia di aspettare e di costruire un futuro migliore perchè appena costruisco qualcosa con molti sacrifici questo viene spazzato via come un castello di carte. Non mi resta che sedermi e vedere che la vita passi, perchè non ho più la forza per fare altro. Credevo di avere dentro di me una forza inesauribile per combattere le avversità, invece oggi depongo le armi.

Cosa leggerò a Luglio?

Mio malgrado sto leggendo molto poco. Non riesco sempre a trovare libri interessanti per quanto mi impegni a farlo. In realtà in questo periodo non ho spiccati interessi per cui trovo difficile appassionarmi alla lettura. Ho scoperto che in estate, ma non so di preciso quando, uscirà il nuov libro di Jeffrey Eugenides, un autore che stimo parecchio, mi piace davvero, anche se ha scritto davvero poco, rapportato ovviamente ai miei ritmi di lettura, che anche quando sono rallenati sono sempre epici. Infatti proprio in questo momento, da gennaio ad oggi ho letto 45 libri. Delle nuove uscite mi piace solo il libro di Paolo Giordano, che credo leggerò a breve, ma sulla spiaggia. Il primo libro della TBR di luglio è senz'altro Il basilico di Palazzo Galletti , il nuovo libro di Giuseppina Torregrossa uscito proprio il 12 giugno. Anche la sua scrittura mi piace molto e non posso proprio perdere il suo nuovo libro. In tutte le vetrine spicca Hippie , di Paulo Coelho e la voglia di...

Giorgio Soavi, Com'è una ragazza

ultimamente mi trovo abbastanza imbarazzata a scrivere cosa penso del libro che ho appena letto. Vorrei semplicemente scrivere : Non mi è piaciuto, non posso esprimermi. Non so cosa scrivere. Il libro è composto da un racconto lungo iniziale e poi un romanzo breve a seguire. Il racconto lungo è tanto tanto passabile, ma la storia che segue... non l'ho proprio compresa. Non sono riusciata a capire i nessi. La narrazione è costituita da una serie di dialoghi sulla vita di persone che non sono riuscita a focalizzare. La cosa inquietante è che questo testo non appare nelle biografie di Soavi che ho letto. Anche la copertina fa impressione. Forse dovevo prendere Un banco di nebbia quella mattina prima di andare al Liceo. In questi momenti rimpiango un po' i colloqui con il mio prof di letteratura contemporanea, erano così costruttivi, lui mi avrebbe sicuramente segnato la via della comprensione... quanto ero acerba quando ho avuto il privilegio di essere sua studentessa e po...

Sogni ricorrenti

In alcune occassioni, prima di certi eventi, oppure appena subito dopo, la notte faccio sempre lo stesso identico sogno. Prima che nascesse Vittoria, ogni volta che una mia amica o mia cugina mi dicesse di aspettare un bambino sognavo due bambine bionde identiche. Un paio di giorni dopo ricevevo l'annuncio del lieto evento. Dopo la nascita di Vittoria ho sognato solo una bambina bionda. Dopo la nascita di Rachele non ho più avuto di questi sogni che mi preannunciavano i lieti eventi. Il sogno ricorrente che faccio più spesso è legato alla morte. Quando qualcuno muore, sogno che viene accolto nella casa alla fattoria da tutti coloro che non ci sono più. Se di è famiglia si sta preparando il pranzo, se non fa parte della famiglia lo si invita per una visita. Io non faccio mai parte del sogno, guardo da lontano, la prospettiva è sempre la stessa. Sono due notti che faccio questo sogno, ma stavolta sono io ad entrare nell'aia. Ieri la nonna e il nonno erano vestiti elegantemen...

Nuove passioni

Finiti i vampiri di The Vampire Diaries ho passato un brutto momento perchè non trovavo più nulla a cui appassionarmi. Ho letto molte saghe vampiresche e quelle che mi sono rimaste non sono belle, non mi prendono più come Twilight o The Vampire Diaries. Mi sentivo persa. Poi sulla mia strada ho trovato Ragnar Lothbrok, un figo pazzesco che non ha niente a che vedere con Damon Salvatore, questo è cento volte meglio. E' un uomo del nord, un vichingo spietato, abile stratega, un fisico da far paura, un grande re leggendario. Non un vampirello che insegue la sua bella. Ragnar poi si porta dietro un sacco di bei Vichinghi come suo fratello Rollo, suo figlio Bjorn, ma io ho anche un debole per Athelstan, insomma c'è l'imbarazzo della scelta. Poi se si esula dalla serie il tema è vastissimo a confronto di quello vampiresco. Qui si parla di storia, storia vera. E io di viaggi in terra vichinga ne ho fatti molti, ho visitato molti musei e ho studiato davvero tanto questa fetta d...

Resto qui, Marco Balzano

Era molto che volevo leggere questo libro, poi visto che era fra i 5 finalisti del premio Strega mi sono decisa. Anche se lo confesso la ragione principale della scelta è sempre data dall'esilità del testo. Sono una fan di libri brevi. Ero sicura che questo fosse un buon libro. Poche pagine, una copertina d'effetto. Non ho neanche letto la trama. Il fatto che fosse finalista ad un prestigioso premio nazionale ha fatto il resto. E devo dire che sono rimasta veramente entusiasta. E' un libro fantastico, come non ne leggevo da tempo. Non saprei neanche che cosa scrivere, questo è il libro che vado cercando. Il tipo di scrittura asciutta e pulita, la storia verosimile, non troppo lungo, reale, forte. Insomma un libro bello, veramente bello. Un libro con la elle maiuscola. Vorrei poter trovare 100 libri come questo ogni anno, ma è così dannatamente difficle.

i diversi volti della solitudine ovvero la bellezza delle prove d'esame 2018

Neanche quest'anno ho avuto l'onere e l'onore di partecipare all'esame di maturità ... quanto ero stolta quando me ne lamentavo ogni volta che lo dovevo per forza fare, ora che sono tre anni che non lo faccio mi manca quel sottile brivido dell'apertura del plico, la lettura delle tracce, e la discussione che ne segue. Quest'anno i temi sono veramente belli. Analisi del testo Bassani. Adoro Bassani, Adoro il Giardino dei Finzi Contini. E' un libro bellissimo. Non so se i 19enni di oggi lo conoscono, ma lo scorso anno avevo fatto un percorso bellissimo tra letteratura e costume tra letture e film che mi era piaciuto tantissimo e fosse uscito lo scorso anno le ragazze di quinta sarebbero state anche preparate, queste invece proprio non so. Il secondo tema, quello di ambito artistico letterario è molto profondo, non so se è alla portata di tutti. I dipinti proprio no. Hopper non è mai stato nei miei programmi e le opere di Fattori e Munch sono davvero p...

Valentino

In questo periodo ho letto tantissimi libri scadenti, per questo ho letto questi due romanzi brevi e il racconto contenuto in questo libro con un piacere che non si può neanche raccontare e sorrido al pensiero di quanto odiavo Natalia Ginzburg alle medie. Oggi l'adoro. Mi piace così tanto la sua scrittura, il suo modo così fresco di raccontare, non finirei mai di leggerla. Valentino è il primo romanzo breve. L'ho letto tutto d'un fiato. Belllissimo. Un padre che ripone tutte le sue speranze nel figlio maschio, mentre lui, è gay. Non viene mai detto, ma i segnali sono chiari. Valentino trova moglie, una moglie ricca da cui ha persino tre figli maschi, ma questa moglie ha un cugino, Kit. Kit è sempre presente in casa, Kit è sempre con lui. Kit cerca anche di sposare sua sorella, ma proprio non ci riesce e alla fine si toglie la vita. Quando lo fa, confessa. Quindi tutto finisce, anche il matrimonio, perchè infondo non era che una copertura. Valentino è la cronaca fedele d...

Il momento in cui mi sono persa

Mi ostino a ricercare il momento preciso in cui ho perso il controllo su me stessa. Ripercorro a ritroso il tempo e vedo step dopo step tutto quello che non è andato, ma non so per certo quando èiniziato. Un lungo stillicidio di azioni che hanno agito sul mio autocontrollo , sulle mie certezze. E ora non controllo niente, e ora faccio solo fatica a vivere normalmente, a non credere che tutto il mondo sia contro di me. Vorrei solo poter evadere, vorrei solo che mi fosse offerta una via di fuga. Mi pesa essere l’unica a dover per forza rimanere in mondo in cui a tutti è concesso scappare.

Vacanze che anche quest'anno non farò

Le vacanze sono inziate e io non sono ancora riuscita ad andare al mare. Rachele si è ammalata e quindi siamo chiusi in casa. Non ha preso quasi niente per tutto l'inverno e le è venuta la febbre alta il primo giorno delle vacanze estive, mi sembra giusto. Quindi sono saltati tutti i miei programmi di relax post scrutini e mi sento ancora più stanca e afflitta. Anche per quest'anno non si prospettano viaggi o vacanze, se non le nostre quotidiane peregrinazioni all'isola del sole splendente o dell'eterno vento, chiamatela pure come volete. Eppure come ogni giugno sogno una bellissima vacanza che non farò. Quest'anno non ho la forza di fare un grande viaggio immaginario come quello dello scorso anno, mi costa fatica anche solo immaginarlo. Vorrei solo partire per una spiaggia bianca, un grande villaggio all inclusive e rimanerci molto tempo. Non avere pensieri. Avere chi si occupa di riordinare, cucinare, pulire e persino organizzare la mia giornata. Perchè in q...

Lo sapevi che I need you

Mi sono messa a leggere tutti questi romanzi Young Adult perchè la sera sono stanca e perchè avevo bisogno di evadere, ma mi sto stufando. Il primo libro mi era piaciuto, Lei che da Portland si trasferisce a Los Angeles ed un amore impossibile. Questo secondo volume invece è stato piuttosto noioso. Tyler è a New York, ha compiuto un percorso personale importante, lei ha cercato inutilmente di dimenticarlo, ma sono ancora incredibilmente attratti. Poi tutto si fa surreale. La loro storia è assolutamente contrastata per motivi che io non riesco a capire. Forse perchè qui in Italia non siamo poi così attenti a certi comportamenti. O per lo meno io stessa non ostacolerei mai una cosa del genere, infondo non ci sono legami di sangue. Però nella mia concezione culturale per me viene prima di tutto il sangue e poi la legge, capisco che per molte persone sia più importante la legge che il sangue. Non mi piace neanche come è scrittto, non mi piace soprattutto l'intreccio e il succedersi...

Adempimenti finali

Questi sono i gironi più difficili per gli insegnanti, perchè sono quelli più caldi. La scuola finisce è vero, ma abbiamo da fare un sacco di cose che possiamo banalmente riassumere in "adempimenti finali". In pratica produrre un sacco di carta con un fiume di parole, riassumere tutte le nostre attività, tutto quello che abbiamo fatto durante l'anno. Le attività curricolari, ovvero quelle ci spettano in classe, e quelle aggiuntive, concesse dal collegio dei docenti. In scuole molto grandi, con più di 80 docenti ci sta che ci siano docenti che non abbiano incarichi aggiuntivi, ma di solito, i docenti di ruolo hanno sempre qualcosa in più da fare, come il coordinamento di una classe, di un dipartimento, di un progetto o di una funzione strumentale. Quindi arrivi a giugno che devi spendere parole per ogni attività portata a termine. Spese le parole ci sono gli srutini. Gli scrutini pesano come macigni. Si litiga, ci sono un sacco di incomprensioni. Spesso poi con l'...

La scuola è finita, primo giorno di vacanze

Piove. 33 settimane a sognare questo giorno e piove. Finalmente questo dannato anno scolastico è finito. Un anno difficilissimo. Difficile per me, due scuole e nulla da fare. Una cattedra bruttissima e tantissime difficoltà. La prima media per Viky, molto difficile all'inizio ma carica di soddisfazioni alla fine. La seconda elementare per Rachele, veramente impegnativa con i test invalsi e le famigerate tabelline da imparare. 33 settimane difficilissime per tutte e tre. Affrontate come potevamo, con lacrime, urla, incomprensioni e tutto quello che tre femmine sono capaci di tirar fuori. E qui papà è l'unico che non va a scuola e ha cercato di aiutarci in qualche modo a gestire tutte le difficoltà che stavamo passando. Io ho contato i giorni da Gennaio. Non vedevo l'ora che finisse. Ho vissuto male ogni singolo attimo. Ieri non ho nemmeno voluto sentire l'ultima campanella da quanto ero esasperata da questo anno scolastico. Lo voglio semplicemente rimuovere. Vit...

Andare per l'Italia Etrusca

Ho letto questo libro con ancora negli occhi il museo di Villa Giulia, le rovine di Roma e soprattutto le Tombe dipinte di Tarquinia. Ho letto questo libro con l'entusiasmo per un popolo che amo: Gli Etruschi, per cui l'ho trovato estremamente interessante, perchè in poche pagine mi ha riassunto e chiarito molte cose che sapevo, che avevo in testa, ma che non avevo mai messo assieme in un'unica esperienza di lettura. Ho letto brutte recensioni, ma io l'ho trovato davvero utile. Una lettura davvero piacevole, direi quasi una etruscologia for dummies. Del resto è la stessa copertina che ce lo suggerisce... non ci si può aspettare qualcosa di diverso. Ottimo se avete intenzione di fare un viaggio alla scoperta degli Etruschi, anche se parla solo delle esperienze macroscopiche e non certo di necropoli o tesori da scoprire... almeno ho finalmento letto u n libro comprato in viaggio per la reading challange 2018. Ormai avevo perso la speranza di trovare un libro durante ...