Venerdì ho l'esame per accertare il mio livello linguistico inglese. Sono un po'in ansia perché questo comporta poi l'ammissione ad un corso per l'insegnamento della mia materia in lingua inglese. Il corso full è di 130 ore ed è un bell'impegno ma lo faccio volentieri. Oggi ho intuito che tutti i docenti che si presentano devono arrivare ad un livello B2 per poter insegnare in lingua. A me un B2 mi sembra abbastanza scarso perché io viaggio fra B1 e B2 e non mi sento assolutamente pronta ad entrare in classe e parlare in Inglese. Mi aspettavo come livello di arrivo ad un livello C e già sognavo di diventare bravissima in Inglese. A questo punto non so nemmeno se rupassare e fare esercizzi per migliorare il mio livello prima del test. Ancje se sono ad un livello più alto vorrei fare tutto il corso da 130 ore in modo da essere più preparata.
Sono abbastanza lanciata verso questa nuova opportunità. .. visto che son sempre stata indecisa su lettere o lingue e poi alla fine ho scelto lettere.
Vedremo come andrà a finire...
Cambiare parzialmente lavoro mi ha fatto bene. Ho trovato il tempo per seguire queste conferenze, non accadeva da tempo. Ho incastrato tutta la famiglia e sono andata. Che emozione... che gioia. La mia materia. Le cose che conosco. La mia gente. Questa è la vera me che troppo spesso metto da parte, il mio posto è li fra i latinisti e i grecisti, perché in verità io sono una medievista. Io sono una medievista ligustica e nient'altro. Tutto quello che mi obbliga a fare il ministero della pubblica istruzione è una barzelletta e capita solo in Italia. Se l'Italia fosse un paese giusto a Firenze i giudici farebbero un bel lavoro, spazzerebbero via l'ingiustizia dall'università e dalla scuola, ma ancora una volta nulla cambierà. Perché agli italiani infondo va bene così . Ognuno ha il suo tornaconto. L'Italia è il paese degli egoisti. Da lunedì cercherò di mettere da parte la mia vena polemica, la mia insoddisfazione, e tutte le negatività, prometto, ma per me l...
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