Venerdì ho l'esame per accertare il mio livello linguistico inglese. Sono un po'in ansia perché questo comporta poi l'ammissione ad un corso per l'insegnamento della mia materia in lingua inglese. Il corso full è di 130 ore ed è un bell'impegno ma lo faccio volentieri. Oggi ho intuito che tutti i docenti che si presentano devono arrivare ad un livello B2 per poter insegnare in lingua. A me un B2 mi sembra abbastanza scarso perché io viaggio fra B1 e B2 e non mi sento assolutamente pronta ad entrare in classe e parlare in Inglese. Mi aspettavo come livello di arrivo ad un livello C e già sognavo di diventare bravissima in Inglese. A questo punto non so nemmeno se rupassare e fare esercizzi per migliorare il mio livello prima del test. Ancje se sono ad un livello più alto vorrei fare tutto il corso da 130 ore in modo da essere più preparata.
Sono abbastanza lanciata verso questa nuova opportunità. .. visto che son sempre stata indecisa su lettere o lingue e poi alla fine ho scelto lettere.
Vedremo come andrà a finire...
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...
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