Sono veramente boriosi questi consigli di classe fatti con il caldo fuori e anche il caldo dentro. Dove ci diciamo le solite cose, dove ci diciamo peste e corna ma tanto domani è la solita solfa. Il solito nulla.
Non avrei mai detto che mi sarebbe mancato così tanto il Liceo. I ragazzi che leggono, i ragazzi che amano apprendere, i ragazzi interessati.... quanto mi mancano. Non ne posso più di scene mute, di idiozie.... oggi abbiamo trovato che sulle caravelle caricavano piantagioni intere di cacao. Una piantagione su una caravella. Quasi peggio del Colosseo fatto di Tofu che è diventata la barzelletta della scuola.
Spero che le miei figlie non siano così aride da grandi... e che non si dicano di loro cose come stanno dicendo in questo contesto. ... mi vergognerei da matti.
Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...
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