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Prato

Invidio sempre chi viaggia per lavoro, dimenticando che anch'io potrei farlo, ma poi ricordo che non sarei mai sola, ma dovrei accompagnare almeno 15 ragazzi da qualche parte e più che una visita di piacere si trasforma in un'incognita penale. Però poi a volte capita che di certe classi ti fidi, ti capita che con certe classi hai un bel rapporto di fiducia e allora prendi e vai!

A Prato non c'ero mai stata, perchè di solito vai a Firenze. Anche se non è del tutto vero, perchè ai Gigli ci sono andata ben due volte, ma a Prato centro, no, non c'ero mai stata e non mi ero nemeno mai interessata a quello che si poteva trovare.
La città è deliziosa, piccola e pregna di storia. Ho scoperto essere di fondazione etrusca e avere uno splendido Duomo con opere di importanti artisti come Donatello e Filippo Lippi. L'Italia è ricca di bellezze e tesori e spesso non si sa da dove incominciare, spesso si è attirati da grandi nomi e grandi opere super affollate (e anche super meritevoli) però abbiamo tesori nascosti e poco valorizzati a pochi passi che meritano una gita domenicale tranquilla lontano dal turismo di massa. Senz'altro Prato è una di queste mete. Si può vedere Della Robbia, Donatello e Lippi in piena tranquillità; il Museo del tessuto che è unico in Italia, e se non si è contenti dopo il Museo dell'opera del Duomo c'è anche il Centro Pecci per l'Arte contemporanea che è molto bello e sempre attento alle famiglie. Insomma prima di arrivare ai Gigli, di cose da fare ce ne sono davvero parecchie.

Scopriamola quest'Italia, lo merita davvero.

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