Passa ai contenuti principali

Il tempo pieno alle medie

Quest'anno è stato un anno faticosissimo. Vittoria è passata dal tempieno al tempo normale, sabato escluso, con un orario dalle 8 alle 14 esattamente come me. Incomincio ad accusare stanchezza perchè fino all'anno scorso dalle 14 alle 16 avevo due ore per me in cui mi riposavo, in cui facevo cose per la scuola, in cui mi riprendevo prima di dedicarmi alle bambine. Invece adesso spesso arriviamo a casa insieme e non ho più quel cuscinetto di tempo che mi è sempre servito per staccare dalla scuola del mattino e per abituarmi alla vita ordinaria. E allora mi manca il tempo pieno.
Vorrei il tempo pieno anche alle medie.
Infondo mancano solo 10 ore.
Vittoria fa 30 ore di lezione, esce alle due. Se si includono 5 ore di mensa e 5 ore di lezione si ha un ottimo tempo pieno e si salvano i genitori. Tutti i giorni dalle 8 alle 16, sono disposta anche al pocket lunch o come cavolo si chiama, al cestino che ti porti da casa. Una bella torta di verdura, un panino, o una pasta fredda, un'isalata di riso. Insomma alla maniera anglosassone. Le 5 ore che rimangono basta potenziare le materie che già esistono 1 ora di Italiano, 1 di matematica 1 ora di Inglese, 1 di Spagnolo,  e 1 di Storia e Geografia. Quell'ora gli insegnanti la  usano per le esercitazioni, quindi non daranno compiti. Alle 4 escono e sono pronti per lo svago, lo sport. Per stare in famiglia.
Purtroppo la maggior parte dei plessi scolastici italiani non sono attrezzati con spazi ricreativi, in primis la scuola di mia figlia, ma la società italiana è cambiata e ha bisogno di una scuola più lunga. Dalle 8 alle 13 non basta più.
La scuola dalle 8 alle 13 era per una società dove la mamma era casalinga, dove i bambini potevano stare fuori casa tutto il giorno da soli, dove i nonni abitavano nella stessa casa e dove spesso i fratelli celibi rimanevano in casa con la famiglia.
Quell'Italia è scomparsa, oggi si lavora tutti e abbiamo bisogno di una scuola più lunga.

Nella mia città c'è una scuola così, è privata e vogliono 300 euro al mese circa, ho preferito esaurirmi piuttosto che pagare.

Commenti

Post popolari in questo blog

La tua seconda vita comincia quando capisci di averne una sola

Questo titolo e questa copertina mi hanno fregata, mi hanno illusa che potesse trattarsi di un bellissimo romanzo semplice da leggersi la sera prima di dormire, invece si tratta di un banalissimo libro self-help travestito da romanzo. Faceva bruttissimo fare un manuale dove insegnare ad essere felici con un ennesimo metodo, allora come fare a rendere accattivante il prodotto commerciale? Facciamo del metodo un romanzetto in modo che poi la paccottiglia self-help rimanga riassunta nelle ultime pagine. Potete dedurre che il libro non mi è piaciuto, che non vi consiglio minimamente di leggerlo a meno che non vi piaccia il genere e non siate alla disperata ricerca di un modo qualsiasi di cambiare la vostra vita e non sapete proprio come fare. In seconda battuta: devo smettere di andare in libreria e farmi catturare dalle copertine. Devo iniziare a prendere in mano i libri e a sfogliarli. Perdere qualche minuto prima di decidere. Visto che leggo un po' di meno devo leggere megli...

I biscotti della nonna

  Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Henri de Toulouse-Lautrec, Ballo al Mouline Rouge

Henri de Toulouse-Lautrec è un pittore che mi ha da sempre affascinata. Adoro le sue atmosfere, adoro i suoi quadri evocatori di una società dedita al divertimento e al lusso che non c'è più e si può solo vagheggiare oggi come oggi. Ma mi piace anche la tristezza che Henri imprime alle sue opere, la malinconia che sta sempre dietro a qualcosa di ostentato. Henri dipinge Montmartre con i suoi cabaret, i suoi caffè concerto, i suoi singolari paradisi a pagamento, il circo e i suoi originali personaggi, nella Parigi di fine Ottocento, Montmartre è un quartiere vario ed eterogeneo dove si mescolavano parecchie classi di attività e trovavano modo di esprimersi culture e ceti sociali molto diversi fra di loro. L'allora appena fondato Moulin Rouge è visto dal pittore in chiave quasi caricaturale, colto in un momento di frequentazione da parte della società parigina. Diversi personaggi interagiscono tra loro, si affollano al bancone del bar, discutono e osservano le ballerin...

La lettrice di romanzi rosa

Negli ultimi post mi ero lamentata perché ultimamente avevo letto troppi romance e sentivo il bisogno di libri importanti. Mi ero detta "adesso basta romance da quattro soldi!".  Ho quindi preso in mano solo libri seri e impegnati.  Dopo una sola settimana ho desistito. La sera sono troppo stanca e nervosa, non riesco a stare dietro all'intreccio, non riesco a svelare i vari piani di lettura. Mi si chiudono gli occhi.... E quindi ho lasciato lì... In attesa di tempi migliori. Disperata e affranta ho preso il primo romance che avevo sul kobo e ho iniziato a leggerlo. Beh in un'ora ne ho letto metà e mi è persino costato fatica metterlo via... Sono troppo stanca, siamo quasi giunti alla fine ormai, leggere deve essere un piacere non un obbligo. Le letture impegnate vedranno il loro tempo. Le temperature si sono alzate, ormai è tempo di mare, ombrellone e sdraio e soprattutto tantissimo tempo per leggere. Questa settimana è stata dura, i preparativi per la comunione di V...

killing fields? Ma no...

Quest'anno abbiamo una nuova collega, tutta presa dal fervore organizzativo tradizionale. Per ogni scadenza vuole una commemorazione. Tutti la guardiamo con un po' di compassione, non ha ancora capito che da noi i problemi sono altri. Ora è tutta presa dalla prossima scadenza, il 17 gennaio, la giornata della memoria. Ha partecipato persino ad un corso di aggiornamento in merito e si rammarica che ormai ci siano così pochi sopravvissuti in grado di incontrare i ragazzi. Io la guardo. Qualcuno la commisera. Da noi i problemi sono altri. Noi non siamo abituati a scomodare i testimoni di cose avvenute 70 e più anni fa, noi i testimoni li abbiamo fra di noi.

Il martirio di Santo Stefano, Annibale Carracci

Nella tradizione Cristiana CAttolica Santo Stefano è il primo martire, Annibale Carracci  lo Rappresenta nel momento del suo martirio  avvenuto per lapidazione alla presenza di San Paolo, non ancora convertito, come narrato negli Atti degli Apostoli.  Il luogo del martirio di Stefano a Gerusalemme è tradizionalmente collocato poco fuori della Porta di Damasco, dagli Atti degli Apostoli risulta che alla morte di Stefano, intorno al 36 d.C., fu seguita da una persecuzione locale contro i discepoli di Gesù, la prima verificatasi nella storia della Chiesa che spinse il gruppo dei cristiani giudeo-ellenisti a fuggire da Gerusalemme e a disperdersi e diffondere il vangelo nel mediterraneo.

Visitare le Cinque Terre

Ho deciso di dedicare dei post speciali alla mia terra e a tutti coloro che hanno intenzione di visitarla con qualche consiglio mirato da "abitante" del posto e non da turista e soprattutto non da agenzia turistica, perché mi sono accorta che troppi turisti vengono indirizzati male, soprattutto coloro che scendono dalle navi da crociera. Eh sì perché ormai La Spezia è un centro croceristi niente male, con 4 o 5 navi che arrivano ogni settimana.  Ma mi sono accorta che ci sono moltissimi turisti anche senza navi, sempre di più. Prima di tutto se volete visitare le cinque terre dovete dormire a La Spezia e non certo a Genova o in Versilia come dicono tante guide turistiche. Ok a Spezia non abbiamo grandi alberghi, o alberghi convenzionati con i grandi tour operator ed è per questo che vi sbattono a destra e a manca. Per un soggiorno low cost è meglio dormire a La Spezia, o come diciamo noi Spezia e basta. Ci sono alcuni Hotel sia in centro che fuori, dipende come arriva...

Il Busto di Nefertiti

Oggi voglio aggiungere questo meraviglioso busto alla mia personale collezione. Raffigura la Regina Egiziana Neferiti. E la voglia che ho di ammirarla dal vero varrebbe un viaggio fino a Berlino, credetemi. Il busto di Nefertiti è un busto dipinto di circa 3300 anni raffigurante la regina egizia Nefertiti come una donna di una straordinaria bellezza. Venne scoperto da un gruppo di archeologi guidati dal tedesco Ludwig Borchardt nel 1912 all'interno della bottega dello scultore Thutmose nel sito archeologico egiziano di Amarna.

Un aiuto concreto alle famiglie

  In questi giorni si parla parecchio di aiuti alle famiglie per implementare le nascite in netto calo. Io ho fatto la mia parte, sono mamma di tre, ma cosa vorrei in concreto dallo stato? Le bimbe hanno 16, 13  e 2 anni circa e grazie al cielo lavoriamo entrambi con contratto a tempo indeterminato, abbiamo i nonni e riusciamo a cavarcela. Insomma abbiamo i prerequisiti necessari alla famiglia numerosa.  Cosa potrebbe fare lo stato per aiutarci (ancora di più di quel che la fortuna ci ha dato)? Prima di tutto l'asilo. L'asilo 0-3 ha ancora costi proibitivi. Mi sono informata, per noi entrambi lavoratori, non meno di 600 euro al mese, più di un terzo del mio stipendio, una cifra insostenibile specialmente con due teenager in casa. I nonni ci sono, ma sono anziani e non possono badare a tutti e 5 i nipoti sempre e comunque, un aiuto esterno serve. Livia potrebbe accedere alle sezioni primavera il prossimo anno, ma i costi rimangono sempre molto alti nel pubblico e i posti l...