Passa ai contenuti principali

I Sentieri: Vernazza - Corniglia

La primavera è la stagione delle camminate. Quando è ancora troppo freddo per la spiaggia, ma abbastanza bello per stare all'aperto cosa c'è di meglio che una bella camminata all'aria aperta?
Dopo 17 anni, ovvero da quando hanno messo a pagamento i sentieri delle 5 Terre, abbiamo rifatto il tratto Vernazza - Corniglia a piedi con un gruppo di amici.

Lo ammetto, nonostante abitiamo qui a due passi, frequentiamo pochissimo le 5 terre, generalmente solo tra Gennaio e Marzo, quando i turisti sono quasi del tutto assenti, perchè a volte la calca è davvero insostenibile e noi siamo liguri: la gente proprio non possiamo sopportarla, quindi preferiamo posti più tranquilli. Però Quest'anno... abbiamo voluto riprovare. Certo anni fa fare il sentiero era molto più bello, eri solo, adesso sembra di essere in una via del centro e si incontrano persone vestite in modo tecnico, ma anche americane in vestiti corti e ballerine! Non che il percorso richieda particolari attenzioni, ma almeno un paio di scarpe da ginnastica quello sì! Lungo il percorso poi hanno allestito anche un bar, una volta non c'era nulla! Ora puoi tranquillamente fare una sosta aperitivo, oppure fermarti proprio a dormire in mezzo ai sentieri in Bed and Breakfast in cui si arriva solo a piedi.

Al Check point di Vernazza mi è mancato il fiato: quanta bellezza a portata di mano! Per forza vengono da tutto il mondo a percorrere i nostri sentieri, sono bellissimi! E le bambine che non c'erano mai state erano davvero estasiate.Peccato per il tempo, non splendeva il sole, ma era nuvoloso. Ma anche così era tutto molto bello e suggestivo.

La cosa che mi ha lasciata senza parole è il cambiamento di Corniglia. Corniglia è sempre stata la più "brutta" delle 5 Terre, quella più in alto, quella senza mare, erano tanti anni che non andavo e si è trasformata, forse oggi è uno dei borghi più belli e caratteristici. Vernazza e Monterosso forse sono diventate troppo caotiche, piene di gente, troppo fotografate. Mentre Corniglia ha questo fascino superbo di paesino arroccato sulla scogliera con le case colorate, caruggi che sfociano sulle scogliere, insomma qualcosa di magico che non ricordavo.

Le 5 Terre sono bellissime, vale la pena visitarle una volta nella vita. D'estate sono magiche, i colori sono davvero bellissimi. Ma a detta di tutti quelli conosco i mesi migliori per godersele sono gennaio e febbraio, bisogna solo non prendere i giorni di pioggia, e non è facile. Anche se di solito Gennaio è un mese molto secco.

Commenti

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Corcos, ritratto di signora con due adolescenti

Corcos è uno degli italiani a Parigi, colui che da voce alla Belle Epoque, un gioventù decadente e pronta a decadere. Loro non sono sulla spiaggia, ma su una terrazza con un basso parapetto, di bianco vestiti e intenti a leggere e forse a discutere di quello che stanno leggendo. L'atmosfera è pacata, poche nubi all'orizzonte, nessun contrasto, solo lo sguardo fisso di lei, su di noi che la stiamo osservando.

Eva Cantarella, Dammi mille baci

Mi sono decisamente innamorata della scrittura asciutta e semplice della Cantarella.  Questo è il secondo libro divulgativo sui romani che leggo in breve tempo e devo dire che più ne leggo e più rimango affascinata dai Romani. Li ho sempre adorati, ma più li conosco e più li apprezzo. Erano uomini rudi, questo è vero, però la loro cultura e il loro modo di vivere mi affascina sempre, ovviamente delle classi alte, non del popolo. Il bello di questi testi divulgativi sta nella loro capacità di farti riflettere, di aprirti la mente, di portarti dal passato al presente in un battito di ciglia.

Henri de Toulouse-Lautrec, Ballo al Mouline Rouge

Henri de Toulouse-Lautrec è un pittore che mi ha da sempre affascinata. Adoro le sue atmosfere, adoro i suoi quadri evocatori di una società dedita al divertimento e al lusso che non c'è più e si può solo vagheggiare oggi come oggi. Ma mi piace anche la tristezza che Henri imprime alle sue opere, la malinconia che sta sempre dietro a qualcosa di ostentato. Henri dipinge Montmartre con i suoi cabaret, i suoi caffè concerto, i suoi singolari paradisi a pagamento, il circo e i suoi originali personaggi, nella Parigi di fine Ottocento, Montmartre è un quartiere vario ed eterogeneo dove si mescolavano parecchie classi di attività e trovavano modo di esprimersi culture e ceti sociali molto diversi fra di loro. L'allora appena fondato Moulin Rouge è visto dal pittore in chiave quasi caricaturale, colto in un momento di frequentazione da parte della società parigina. Diversi personaggi interagiscono tra loro, si affollano al bancone del bar, discutono e osservano le ballerin...

Criseide

Crise chiede ad Agamennone di liberare sua figlia Criseide in cambio di ricchi doni, scena dipinta su un Cratere a figure rosse custodito al MARTA di Taranto. Criseide è una giovane fanciulla, bella e delicata, che il brutto e guerrafondaio Agamennone vuole per sé come bottino di guerra, incurante che il padre di lei è sacerdote di Apollo. Con Apollo non si scherza, e il dio adirato infligge una pestilenza agli Achei. Achille quando lo scopre si adira e si scaglia contro Agamenonne.

Sogni di Sogni, Antonio Tabucchi

Devo ringraziare la mia collega per il consiglio, questo libro è fantastico. Antonio Tabucchi è conosciuto per Sostiene Pereira, ma questo libello edito da Sellerio è senz'altro degno di nota. Tabucchi immagina che alcuni personaggi abbiano lasciato memoria dei propri sogni, alcuni di essi sono realmente esistiti come Caravaggio e altri fanno parte della nostra cultura come per esempio Dedalo, mitico architetto autore del famoso labirinto del Minotauro. Tabucchi immagina che i sogni siano stati ispiratori della loro opera massima, come nel sogno di Caravaggio, oppure attraverso un sogno sintetizza l'esistenza dell'artista stesso come nel caso di Toulouse Lautrec. Si può leggere tutto d'un fiato oppure un poco per volta. L'importante è farlo.

La stele di Hammurabi

Questa opera mi affascina da quando avevo 8 anni e non ha mai smesso di esercitare il suo magnetismo e il suo fascino su di me. L'ho vista e ammirata al Louvre e sinceramente me ne sono innamorata subito.  In verità mi piace tutta la civiltà mesopotamica e vi consiglio di andare qui per farvene un'idea più precisa.

Berthe Morisot, La lettura

Spesso dimentichiamo le donne che hanno partecipato alle mostre impressioniste come Berthe Morisot e i loro dipinti. Per la mia serie di donne in bianco ho scelto questo dipinto in cui Berthe rappresenta sua sorella mentre legge. Le sorelle Morisot erano state educate come ogni fanciulla del tempo, con letture e anche insegnando loro a dipingere. Berthe farà poi di questo  "divertimento" il suo mestiere. Qui possiamo cogliere molto della vita del tempo: le gite fuori porta, le letture, ma anche l'orientalismo si può cogliere nel ventaglio posato sull'erba.

Toulouse Lautrec “Moulin Rouge. La Goulue”

Aggiungo, oggi,  alla mia collezione una litografia di Toulouse Lautrec. “Moulin Rouge. La Goulue” è una litografia a quattro colori realizzata conseguentemente alla vittoria dell'artista in una gara indetta dall'impresario del famoso Moulin Rouge, Charles Zidler, per la realizzazione di un cartellone pubblicitario che rappresentasse il locale ed i suoi ballerini. ono protagonisti i due ballerini del locale più importanti all'epoca: in primo piano Valentin le Desossè ed in secondo la Goulue nel pieno della sua esibizione mentre balla lo chahut, una danza molto in voga nella Parigi di fine Ottocento; sullo sfondo è schierato un indistinto pubblico. I colori dei tre piani conferiscono profondità alla scena che di per sé è piatta, senza prospettiva, come le stampe giapponesi a cui si ispira. In questa Affiche si respira l'aria della Parigi della Bella Epoque, la voglia sfrenata di divertimento, quel sapersi godere l vita che oggi abbiamo perso. E' lo specch...

Amore e Psiche

Canova rappresenta in  Marmo la favola di Amore e Pische tratta dalle Metamorfosi di Apuleio: Amore ama la fanciulla Psiche ma pone come condizione che ella non cerchi mai di vedere il suo volto visto che si presenta da lei solo di notte. Psiche spinta dalla curiosità e istigata dalle sorelle gelose manca al patto e cerca di scoprire chi sia il suo amante e il dio s’invola. Psiche, per ricongiungersi ad Amore dovrà superare una serie di ‘prove iniziatiche’, l'ultima consiste nel recarsi negli inferi e chiedere a Proserpina un po' della sua bellezza.