Una schifezza è tale per sempre

A volte compravo libri che non valevano la carta su cui erano stampati e mi arrabbiavo per aver speso tutti quei soldi inutilmente.
Soldi, carta, spazio.
Sì,  anche se il libro faceva schifo non potevo liberarmene. Ho un rapporto morboso con i libri. Avevo bisogno di possederli, toccarli e naturalmente vederli. Leggerli per prima, inebriarmi del loro odore.
Poi è arrivato l'ebook.
I libri si scambiano a cuor leggero anche a km di distanza,  senza troppi problemi. Non occupano spazio.
Ti capita di aver letto una sciocchezza ma sei tranquillo, vanno e vengono.
Non rimangono.

Come i libri di Jamie McGuire, bello il primo, anzi bellissimo.  Deludente il secondo. Totalmente illeggibile il terzo. Eppure non sono arrabbiata per questa rumenta letteraria... finirà nell'oblio esattamente come vi è emersa. Rimarrà solo come #25 libro letto di questo 2014.
Mi rimane solo l'amarezza di essermi fatta fregare ancora una volta dalla moda letteraria del momento.
Inseguite i vostri gusti non quelli del mercato.

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