Se c'è una cosa che.mi riempie di gioa quella è panificare.
Mi piace fare il pane, vederlo lievitare, vederlo cuocere e naturalmente mangiarlo.
Un pane ben fatto mi riempie di gioia vera, e mi fa venire il sorriso dopo un giorno un po' incasinato.
Il mio pane mi fa sentire una casalinga perfetta. Una mamma speciale.
Meno male che c'è il pane: piccola gioia nelle mie cupe giornate.
Cambiare parzialmente lavoro mi ha fatto bene. Ho trovato il tempo per seguire queste conferenze, non accadeva da tempo. Ho incastrato tutta la famiglia e sono andata. Che emozione... che gioia. La mia materia. Le cose che conosco. La mia gente. Questa è la vera me che troppo spesso metto da parte, il mio posto è li fra i latinisti e i grecisti, perché in verità io sono una medievista. Io sono una medievista ligustica e nient'altro. Tutto quello che mi obbliga a fare il ministero della pubblica istruzione è una barzelletta e capita solo in Italia. Se l'Italia fosse un paese giusto a Firenze i giudici farebbero un bel lavoro, spazzerebbero via l'ingiustizia dall'università e dalla scuola, ma ancora una volta nulla cambierà. Perché agli italiani infondo va bene così . Ognuno ha il suo tornaconto. L'Italia è il paese degli egoisti. Da lunedì cercherò di mettere da parte la mia vena polemica, la mia insoddisfazione, e tutte le negatività, prometto, ma per me l...
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