Passa ai contenuti principali

Pop sugar reading challenge 2022

 

 
È più forte di me, ogni anno la guardo e poi capita che non riesca a leggere proprio niente come nel 2021. Infondo è un libro a settimana, davvero un obbiettivo modesto. Io ora la lascio tutta, chissà se avrò anche solo il tempo di guardarla.


 Le cose più interessanti?  9 - 12 - 13 - 15 -34 -46- 47. 
Altri non ho nemmeno idea di cosa vogliano dire, come :6 -8 - 18- 22 - 27 - 31 - 49

REGULAR
1. A book published in 2022
2. A book set on a plane, train, or cruise ship
3. A book about or set in a nonpatriarchal society
4. A book with a tiger on the cover or "tiger" in the title
5. A sapphic book
6. A book by a Latinx author
7. A book with an onomatopoeia in its title
8. A book with a protagonist who uses a mobility aid
9. A book about a "found family"
10. An Anisfield-Wolf Book Award winner
11. A #BookTok recommendation
12. A book about the afterlife
13. A book set in the 1980s
14. A book with cutlery on the cover or in the title
15. A book by a Pacific Islander author
16. A book about witches
17. A book becoming a TV series or movie in 2022
18. A romance novel by a BIPOC author
19. A book that takes place during your favorite season
20. A book whose title begins with the last letter of your previous read
21. A book about a band or musical group
22. A book with a character on the ace spectrum
23. A book with a recipe in it
24. A book you can read in one sitting
25. A book about a secret
26. A book with a misleading title
27. A Hugo Award winner
28. A book set during a holiday
29. A different book by an author you read in 2021
30. A book with the name of a board game in the title
31. A book featuring a man-made disaster
32. A book with a quote from your favorite author on the cover or Amazon page
33. A social-horror book
34. A book set in Victorian times
35. A book with a constellation on the cover or in the title
36. A book you know nothing about
37. A book about gender identity
38. A book featuring a party
39. An #OwnVoices SFF (science fiction and fantasy) book
40. A book that fulfills your favorite prompt from a past POPSUGAR Reading Challenge


Advanced

41. A book with a reflected image on the cover or "mirror" in the title
42. A book that features two languages
43. A book with a palindromic title
44. A duology (1)
45. A duology (2)
46. A book about someone leading a double life
47. A book featuring a parallel reality
48. A book with two POVs
49. Two books set in twin towns, aka "sister cities" (1)
50. Two books set in twin towns, aka "sister cities" (2) 

reply | flag *


Commenti

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Corcos, ritratto di signora con due adolescenti

Corcos è uno degli italiani a Parigi, colui che da voce alla Belle Epoque, un gioventù decadente e pronta a decadere. Loro non sono sulla spiaggia, ma su una terrazza con un basso parapetto, di bianco vestiti e intenti a leggere e forse a discutere di quello che stanno leggendo. L'atmosfera è pacata, poche nubi all'orizzonte, nessun contrasto, solo lo sguardo fisso di lei, su di noi che la stiamo osservando.

Schiele, cardinale e suora

  Continuo la mia rassegna di "baci" nell'arte con quest'opera poco conosciuta di Schiele, un'opra controversa e provocatoria, un bacio fra un cardinale che ha il volto dello stesso pittore e  una suora, che ha il volto della sorella di Schiele, sua prima modella. Quest'oera è una critica alla società viennese dell'epoca ma anche un omaggio al suo maestro, Klimt, infatti le analogie con il Bacio di quest'ultimo sono molteplici.

Anna Karenina

Questo grande libro è uno dei miei primissimi libri, onestamente fregato ai pochi che erano presenti in casa durante la mia infanzia. Ho cercato di leggerlo a 16 anni, ma dopo alcune centinaia di pagine ho abbandonato. Non è mio costume abbandonare i libri e la mia sfida è durata quasi 25 anni. Mi sono detta che prima o poi avrei riprovato, sono passati 25 anni e l'ho fatto. La lettura è stata davvero difficile, non vi nascondo che mi sono legata alla sedia per finirlo, come Alfieri. LA prima volta ho abbandonato perchè i nomi erano troppo complicati, mi ero convinta che i personaggi venissero chiamati con troppi nomi diversi e perdevo il filo. stavolta non ho assolutamente incontrato questa difficoltà, anzi la storia ormai mi era nota perchè ho visto diverse riduzioni cinematografiche che mi hanno fatto capire come andava. Invece la grandissima difficoltà questa volta le ho incontrate nelle lunghissime dissertazioni attribuite a  Costantin Levin. Si sa che il peronaggio di Levi...

Anniversari

La mia mamma e il mio papà a Gennaio hanno festeggiato 35 anni di matrimonio e si sono regalati una crociera di 15 giorni fino in Ucraina e ieri sera il comandate ha rinnovato loro il matrimonio. Oggi i miei suoceri hanno festeggiato 40 anni di matrimonio rinnovando il matrimonio in Chiesa e ribenedicendo gli anelli. Ad Agosto noi festeggeremo 8 anni. Non vi nascondo che per i  10 vorrei fare qualcosa di simile ai miei, trovarmi a Zanzibar o in Kenya e rinnovare la promessa al tramonto sulla spiaggia ricoperta di Frangipane.... volevo farla per i 25 ma 17 anni sono tanti (pensando a quel che è successo solo 9 mesi fa). Questo è uno di quwi sogni che ho e che classifico come irrealizzabili, impossibili... io che ero una realizzatrice di sogni ultimamente mi trovo in difficoltà. Inesorabilmente il mio giardino si sta popolando di fiori finti e pure orribili. Vorrei tornare disperatamente la sognatrice che eeo un tempo, quella che poi lavorava per realizzarli, non quella che subisc...

Berthe Morisot, La lettura

Spesso dimentichiamo le donne che hanno partecipato alle mostre impressioniste come Berthe Morisot e i loro dipinti. Per la mia serie di donne in bianco ho scelto questo dipinto in cui Berthe rappresenta sua sorella mentre legge. Le sorelle Morisot erano state educate come ogni fanciulla del tempo, con letture e anche insegnando loro a dipingere. Berthe farà poi di questo  "divertimento" il suo mestiere. Qui possiamo cogliere molto della vita del tempo: le gite fuori porta, le letture, ma anche l'orientalismo si può cogliere nel ventaglio posato sull'erba.

Accabadora

Questo è un libro che mi è stato suggerito dall'"algoritmo", uno dei tanti che tiene d'occhio le mie letture e consiglia cosa potrebbe piacermi. In alcuni casi l'algoritmo mi conosce e poche volte sbaglia. L'algoritmo me lo ha consigliato perchè mi era piaciuto l'Arminuta , anche in questo caso si tratta di una bambina presa alla famiglia povera che va a vivere con la zia benestante: Maria diventa così una filla de anima , come appunto "i bambini generati due volte, dalla povertà di una donna e dalla sterilità dell'altra". In questo caso Maria rimane con la zia Bonaria per molto tempo, finchè non scopre cosa fa davvero la zia Bonaria come "mestiere", non di certo la prostituta come potreste pensare ma Bonaria Urrai conosce i sortilegi e le fatture di una cultura rimasta arcaica nel profondo anche se ci troviamo negli anni 50, e che quando è chiamata, solo se veramente voluto dall'interessato senza speranza, è pronta a porta...

Idee per un piano estate

  Perché il piano estate delle scuole fallisce? Perché secondo me non incontra i veri interessi delle famiglie. Parlo da mamma e anche da prof. Da prof dico che dopo i 9 mesi di scuola e gli esami abbiamo tutti voglia di riposarci e credetemi che fra la fine degli esami e l’inizio degli esami di recupero ci sono giusto giusto i 36 giorni di ferie di cui ogni lavoratore ha bisogno. I più eccentrici potrebbero mettere in pratica qualche idea intraprendente, ma alla fine siamo tutti molto stanchi. Le famiglie hanno bisogno di un luogo di aggregazione, ma i ragazzi, e parlo da mamma, hanno bisogno di diversificare non ripetere quello che di solito fanno. Da mamma cosa chiederei? Sport. Entrambe praticano la pallavolo a livello agonistico, e ovviamente d’estate c’è la pausa. Però sono convinta che entrambe gradirebbero provare nuove attività in modo giocoso e non competitivo. Se la scuola offrisse sport sono certa che aderirebbero. Che sport? Nuoto, atletica, padel, ma anche sport di sq...

Quasi un mese

  Quasi un mese che non scrivo nulla. Cosa succede? Spesso sono stanca, spesso vivo emozioni che non voglio e non riesco a condividere. In questo periodo abbiamo fatto delle visite a Livia per capire a fondo quale fosse il suo problema. Per 9 mesi ho sperato che si trattasse di ogni cosa ma non della malattia genetica di cui mi avevano parlato fin da subito. Invece molto probabilmente si tratta proprio di quella. Essendo una sindrome a mosaico probabilmente Livia ha una forma molto lieve e forse alla fine non comporterà nulla più di quello che ha, se non un follow up al Gaslini per i prossimi 8/10 anni, insomma fino allo sviluppo. Questi continui controlli mi agitano parecchio, ma chiamare il problema con il suo nome mi ha tranquillizzata. In questi primi nove mesi di vita, ma anche nella precedente vita uterina, abbiamo visto più ospedali che altro. Abbiamo visitato i maggiorni centri dell’Italia centro settentrionale e ogni volta che andavamo in un ospedale ci abbiamo attaccato q...

Il binario

La mattina una piccola cosa ti può cambiare la giornata. Stamattina mi sono alzata male... ero stanca, distrutta, piena di catarro. Ho fatto tutto con fatica. Arrivare in stazione sta diventando un inpresa tipo maratona di New York.  Ma quando arrivi e trovi il treno sul binario 1 invece che al 7 sicuramente la giornata ti cambia. Almeno a me la cambia parecchio.