Passa ai contenuti principali

Le Nonne

Quando sono nata io, avevo ben 3 nonni e ben 5 bisnonni in vita, non male se pensate che le mie figlie hanno 4 nonni e 2 bisnonni.
La mia nonna paterna abitava a 1000 km dai noi, noi al nord e lei al sud. La sua vita, e quella di mio padre piccolo paiono usciti da un romanzo di Gabriel Garcia Marquez, sembra proprio che siano usciti da Cent'anni di solitudine. Conosco poco e nulla di lei, ma se mi chiedete di parlarvene potrei scrivere un paio di paginette senza difficoltà e senza lacrime, anche se il 16 Maggio saranno 7 anni che non c'è più.

Con la mia nonna materna sono sempre stata in simbiosi, come se lei fosse la mia mamma più che la mia nonna. Bene, di 25 anni passati insieme di più non riesco a dire. I ricordi si ammassano fino a diventare vuoto, nulla. Immagini si susseguono, le dita si bloccano sulla tastiera, la mente si svuota e automaticamente sgorgano le lacrime. Non riesco a ricordare quale giorno di Aprile se n'è andata, ma ricordo tutto attimo per attimo come se fosse stato ieri e con lo stesso identico dolore anche se sono ormai oassati 6 anni.

Erano due donne completamente opposte, in antitesi, una sola cosa le accomunava: entrambe erano innamorate pazze di me e me lo hanno sempre nascosto, o almeno hanno cercato.

Commenti

  1. i nonni.......................................................quanto mia manca il mio nonno

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?)

Il 4 Febbraio questo quadro di Gauguin ha battuto il record: è il quadro più costoso di tutti i tempi. L'opera è stata venduts da un collezionista svizzero per la cifra di 300 milioni di dollari ad consorzio di musei nazionali del Qatar. In Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?) Gauguin dipinge due donne tahitiane sedute nella boscaglia, una indossa un abito europeo rosa, mentre l'altra presenta un abito tradizionale composto dal pareo rosso e una camiciola bianca. Molti dicono che è un costo esagerato, per Gauguin non ne vale la pena, averceli, li spenderei volentieri invece. L'unica cosa che lascia un po' basita è che Gauguin visse una vita di stenti, in totale povertà e con pochi riconoscimenti in vita, mentre oggi risulta il pittore più pagato al mondo.

Corcos, ritratto di signora con due adolescenti

Corcos è uno degli italiani a Parigi, colui che da voce alla Belle Epoque, un gioventù decadente e pronta a decadere. Loro non sono sulla spiaggia, ma su una terrazza con un basso parapetto, di bianco vestiti e intenti a leggere e forse a discutere di quello che stanno leggendo. L'atmosfera è pacata, poche nubi all'orizzonte, nessun contrasto, solo lo sguardo fisso di lei, su di noi che la stiamo osservando.

Spargi

Le vacanze sono quasi finite, mi aspettano ancora alcuni giorni alla fattoria e poi dovrò ricominciare a lavorare. Quest'anno ci siamo fatti una vacanza al mare, l'ultima fu in Tunisia nel lontano 2009, quest'anno siamo andati in Sardegna. Non vado volentieri in vacanza d'estate perché preferisco casa mia e il mio mare, preferisco una vacanza al mare d'inverno, ma ultimamente è sempre più difficile farla. Però quest'anno siamo andati in Sardegna, io c'ero già stata nel lontano 1996, ma mio marito e le bambine mai, nonostante mio fratello abbia abitato alla Maddalena per due anni circa. E mio malgrado ho scoperto che molto vicino a noi c'è un mare spettacolare, migliore di quello di Zanzibar, del Kenya o dell'Egitto. Fare il bagno all'isola di Spargi nell'arcipelago della Maddalena è stato fantastico. Un colore e una trasparenza che non si possono descrivere. Un'esperienza indescrivibile che rimarrà scolpita nella mia memoria.

Antonio frilli, nudo disteso sull'amaca

Antonio Frilli, Nudo disteso sull'amaca (1890) Collezione Lord Lloyd-Webber Spesso la scultura neoclassica è snobbata, considerata fredda e di poco valore, ma a dire il vero a me piace e anche molto. Reputo questa fanciulla addormentata sull'amaca davvero notevole. Adoro quando il marmo si fa stoffa, si fa carne, si fa qualsiasi cosa tranne duro e gelido marmo. Probabilmente Antonio Frilli raccolse più successi all'estero che in patria, ieri come oggi, visto che non esiste quasi sul web se non in pagine di lingua inglese. A riprova di questo un aneddoto: questa scultura fu portata dal fratello dell'autore a St. Luis nel Missuri dove vinse diversi premi.

Internamento finito

Fra due o tre ore sarò nel mio letto. Finalmente me ne vado. Non sono minimamente guarita. Sono solo migliorata e quindi posso curarmi a casa. 

Egon Schiele, L'abbraccio ( Gli amanti )

Quest'opera di Schiele non rientra pienamente nella categoria dei "baci", non è un bacio appassionato, nè un bacio di addio, nè un bacio di possesso... il bacio c'è è indubbio, quello di lui nell'orecchio di lei, termninato l'atto sessuale lei  si ritrae ma allo stesso tempo cerca conforto in lui. Lui si aggrappa disperatamente a lei conscio del culmine della prima guerra mondiale, infatti più che un letto ci pare un sudario.

Stirare?

10 anni fa novella sposa stiravo ogni cosa.  Oggi boh... credo solo le T-Shirt e le camicie perché proprio non le posso vedere stropicciate, poi il resto passo. Non lo stiro più, anche se le lenzuola non stirate mi fanno proprio schifo, ma non ho tempo, non riesco a fare tutto. Devo dire che però cerco di stendere il meglio possibile, cerco di non lasciare la roba in lavatrice troppo a lungo per evitare che si pieghi e poi... ve lo confesso, ultimamente scelgo capi che non richiedono molte cure in questo senso. Cose che non necessitano la stiratura come leggina, maglie di lana e simili...  Sono veramente una pessima casalinga, in ogni frangente...

Ia Orana Maria, Gauguin

Gauguin è uno dei miei pittori preferiti, lo sento da sempre uno spirito affine, condivido con lui l'irrequietezza che lo ha portato ai confini del mondo alla ricerca di un vivere primitivo a totale contatto con la natura per spogliarsi delle convenzioni occidentali, cosa che purtroppo non ha mai trovato, nemmeno a Tahiti, nemmeno nelle isole Marchesi.

La fattoria

Dopo le vacanze in Sardegna abbiamo passato qualche giorno alla fattoria, solo 3 e me ne dispiace. Mi appaiono sempre troppo pochi. Vorrei passarci più tempo perché lì mi sento a casa, mi sento in pace con me stessa e mi ricarico. Mi piace stare lì perché c’e Più fresco, perché la notte è priva di rumori e mi sembra di dormire meglio. Mi piace stare lì perché mi sento connessa con la mia famiglia, con i miei antenati e mi sento più sicura. Soprattutto in questo periodo che mi sento stanca e affaticata lassù mi sento in pace. Vorrei stare di più perché ho voglia di andare in giro e rivedere certi posti, invece per una scusa o l’altra stiamo sempre in casa, non che mi dispiaccia, ma avrei voglia di vedere anche in giro... Le bambine non hanno mai voglia di camminare e devi dire che si spaventano per niente ... sono forse troppo cittadine. Non so se nei prossimi mesi avrò modo di tornare sù, quest’anno i turni di mio marito cadono un po’ male e non riusciamo a salire... però la mia ...