Passa ai contenuti principali

Statistiche

Quello che mi piace tanto di blogger sono le statistiche, anzi adoro le chiavi di ricerca.
Se le chiavi di ricerca sono più o meno tutte indirizzate alle graduatorie ad esaurimento, questa settimana i miei lettori mi hanno deliziato con delle new entry:
bidella congedo parentale
morte madre professoressa
ma quella più bella è questa:
sono stitica
sarei felice di sapere questa persona cosa ha trovato di illuminante su questo tema in questo mio blog, perchè sinceramente non ricordo di aver scritto in merito!

Visto che la maggior parte delle persone che passano di qua cerca news sulle graduatorie pubblico un resoconto della UIL sull'incontro di oggi al ministero:

L'incontro di oggi tra le organizzazioni sindacali e l'amministrazione ha affrontato i seguenti argomenti: contratto utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, ordinanza ministeriale mobilità insegnanti di religione cattolica, problematiche concernenti il precariato con particolare riferimento alle graduatorie ad esaurimento. Per la Uil scuola hanno partecipato Pasquale Proietti e Antonello Lacchei.
Aggiornamento graduatorie a esaurimento
L'amministrazione, per il rinnovo delle graduatorie, ha posto nei giorni scorsi un quesito all'Avvocatura Generale dello Stato per verificare la tenuta giuridica delle due soluzioni possibili: aggiornamento delle graduatorie con possibilità di cambiare provincia o possibilità di aggiornamento, esclusivamente all'interno della provincia di attuale inserimento.
Precariato
L'amministrazione, nel commentare le sentenze favorevoli ai precari, conseguenti al contenzioso promosso dalla Uil scuola e dagli altri sindacati, ha espresso forte preoccupazione per i possibili sviluppi immediati e l'orientamento ad individuare, d'intesa con i Ministeri dell'Economia e della Funzione Pubblica, soluzioni possibili.
A questo fine sono in programma incontri specifici.
La Uil, sul problema del precariato ritiene sbagliato affrontare singolarmente i vari aspetti che sono intrecciati tra di loro e non si possono né si devono affrontare separatamente.
La Uil ha riconfermato l'esigenza di un tavolo unico per definire nel suo complesso la questione del personale precario dando stabilità e certezze al personale.
Con queste motivazioni, la Uil ha chiesto un incontro di livello decisionale per una trattativa che affronti il problema del precariato della scuola e individui soluzioni strutturali e complessive.
Per questo la Uil ha rinnovato la richiesta per:
a.. immissioni in ruolo sui posti vacanti in organico di diritto;
b.. un organico funzionale pluriennale e incarichi pluriennali;
c.. bandi di concorso lì dove le graduatorie sono esaurite.
d.. per i quali le rispettive graduatorie a esaurimento o permanenti sono
esaurite o insufficienti.
Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie
Oggi, con anticipo rispetto agli anni precedenti, si è aperto il tavolo per il rinnovo del contratto integrativo nazionale relativo alle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per l'anno scolastico 2011/12. La nuova procedura prevede la sigla di una ipotesi di accordo che verrà sottoscritto definitivamente, dopo il parere della Funzione Pubblica.
Nel merito delle questioni, fatti salvi alcuni rilievi della Funzione Pubblica relativi alle questioni connesse ad decreto 150/09, l'amministrazione e le organizzazioni sindacali sono orientati a confermare l'impianto del contratto precedente limitando gli interventi alla ordinaria "manutenzione" del testo. Gli incontri si terranno con cadenza settimanale.
Insegnanti religione cattolica: ordinanza mobilità
L'amministrazione sta per emanare l'ordinanza relativa alla mobilità degli insegnati di religione cattolica.Le domande di mobilità dovranno essere presentate da tutto il personale dal 13 aprile al 12 maggio 2011. Il termine per la pubblicazione dei movimenti è fissato al 15 luglio 2011.
Il termine ultimo per la presentazione della richiesta di revoca della domanda è fissato al 30 giugno 2011.

Inutile ridirvi che spero vivamente che le graduatorie rimangano chiuse, ma che si possano aggiornare, a questo punto sono nelle mani dell'avvocatura dello stato, non più in quelle dell'On. Pittoni. Spero solo che la Gelmini non faccia l'ennesimo casino.

Commenti

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?)

Il 4 Febbraio questo quadro di Gauguin ha battuto il record: è il quadro più costoso di tutti i tempi. L'opera è stata venduts da un collezionista svizzero per la cifra di 300 milioni di dollari ad consorzio di musei nazionali del Qatar. In Nafea faa ipoipo (Quando ti sposi?) Gauguin dipinge due donne tahitiane sedute nella boscaglia, una indossa un abito europeo rosa, mentre l'altra presenta un abito tradizionale composto dal pareo rosso e una camiciola bianca. Molti dicono che è un costo esagerato, per Gauguin non ne vale la pena, averceli, li spenderei volentieri invece. L'unica cosa che lascia un po' basita è che Gauguin visse una vita di stenti, in totale povertà e con pochi riconoscimenti in vita, mentre oggi risulta il pittore più pagato al mondo.

Corcos, ritratto di signora con due adolescenti

Corcos è uno degli italiani a Parigi, colui che da voce alla Belle Epoque, un gioventù decadente e pronta a decadere. Loro non sono sulla spiaggia, ma su una terrazza con un basso parapetto, di bianco vestiti e intenti a leggere e forse a discutere di quello che stanno leggendo. L'atmosfera è pacata, poche nubi all'orizzonte, nessun contrasto, solo lo sguardo fisso di lei, su di noi che la stiamo osservando.

Spargi

Le vacanze sono quasi finite, mi aspettano ancora alcuni giorni alla fattoria e poi dovrò ricominciare a lavorare. Quest'anno ci siamo fatti una vacanza al mare, l'ultima fu in Tunisia nel lontano 2009, quest'anno siamo andati in Sardegna. Non vado volentieri in vacanza d'estate perché preferisco casa mia e il mio mare, preferisco una vacanza al mare d'inverno, ma ultimamente è sempre più difficile farla. Però quest'anno siamo andati in Sardegna, io c'ero già stata nel lontano 1996, ma mio marito e le bambine mai, nonostante mio fratello abbia abitato alla Maddalena per due anni circa. E mio malgrado ho scoperto che molto vicino a noi c'è un mare spettacolare, migliore di quello di Zanzibar, del Kenya o dell'Egitto. Fare il bagno all'isola di Spargi nell'arcipelago della Maddalena è stato fantastico. Un colore e una trasparenza che non si possono descrivere. Un'esperienza indescrivibile che rimarrà scolpita nella mia memoria.

Antonio frilli, nudo disteso sull'amaca

Antonio Frilli, Nudo disteso sull'amaca (1890) Collezione Lord Lloyd-Webber Spesso la scultura neoclassica è snobbata, considerata fredda e di poco valore, ma a dire il vero a me piace e anche molto. Reputo questa fanciulla addormentata sull'amaca davvero notevole. Adoro quando il marmo si fa stoffa, si fa carne, si fa qualsiasi cosa tranne duro e gelido marmo. Probabilmente Antonio Frilli raccolse più successi all'estero che in patria, ieri come oggi, visto che non esiste quasi sul web se non in pagine di lingua inglese. A riprova di questo un aneddoto: questa scultura fu portata dal fratello dell'autore a St. Luis nel Missuri dove vinse diversi premi.

Internamento finito

Fra due o tre ore sarò nel mio letto. Finalmente me ne vado. Non sono minimamente guarita. Sono solo migliorata e quindi posso curarmi a casa. 

Egon Schiele, L'abbraccio ( Gli amanti )

Quest'opera di Schiele non rientra pienamente nella categoria dei "baci", non è un bacio appassionato, nè un bacio di addio, nè un bacio di possesso... il bacio c'è è indubbio, quello di lui nell'orecchio di lei, termninato l'atto sessuale lei  si ritrae ma allo stesso tempo cerca conforto in lui. Lui si aggrappa disperatamente a lei conscio del culmine della prima guerra mondiale, infatti più che un letto ci pare un sudario.

Stirare?

10 anni fa novella sposa stiravo ogni cosa.  Oggi boh... credo solo le T-Shirt e le camicie perché proprio non le posso vedere stropicciate, poi il resto passo. Non lo stiro più, anche se le lenzuola non stirate mi fanno proprio schifo, ma non ho tempo, non riesco a fare tutto. Devo dire che però cerco di stendere il meglio possibile, cerco di non lasciare la roba in lavatrice troppo a lungo per evitare che si pieghi e poi... ve lo confesso, ultimamente scelgo capi che non richiedono molte cure in questo senso. Cose che non necessitano la stiratura come leggina, maglie di lana e simili...  Sono veramente una pessima casalinga, in ogni frangente...

Ia Orana Maria, Gauguin

Gauguin è uno dei miei pittori preferiti, lo sento da sempre uno spirito affine, condivido con lui l'irrequietezza che lo ha portato ai confini del mondo alla ricerca di un vivere primitivo a totale contatto con la natura per spogliarsi delle convenzioni occidentali, cosa che purtroppo non ha mai trovato, nemmeno a Tahiti, nemmeno nelle isole Marchesi.

La fattoria

Dopo le vacanze in Sardegna abbiamo passato qualche giorno alla fattoria, solo 3 e me ne dispiace. Mi appaiono sempre troppo pochi. Vorrei passarci più tempo perché lì mi sento a casa, mi sento in pace con me stessa e mi ricarico. Mi piace stare lì perché c’e Più fresco, perché la notte è priva di rumori e mi sembra di dormire meglio. Mi piace stare lì perché mi sento connessa con la mia famiglia, con i miei antenati e mi sento più sicura. Soprattutto in questo periodo che mi sento stanca e affaticata lassù mi sento in pace. Vorrei stare di più perché ho voglia di andare in giro e rivedere certi posti, invece per una scusa o l’altra stiamo sempre in casa, non che mi dispiaccia, ma avrei voglia di vedere anche in giro... Le bambine non hanno mai voglia di camminare e devi dire che si spaventano per niente ... sono forse troppo cittadine. Non so se nei prossimi mesi avrò modo di tornare sù, quest’anno i turni di mio marito cadono un po’ male e non riusciamo a salire... però la mia ...