Stasera il mio watsapp sembrava un confessionale. Amiche in cerca di un consiglio. Tre o quattro conversazioni aperte con amiche in difficoltà. .. sentenze filosofiche in uscita che a dire il vero non so nemmeno da dove mi uscivano e sentiti ringraziamenti perché io ci sono. E tu prof mat ci sei per me? Non sempre. .. mi ritrovo sempre ad ascoltarli entrambi, senza aver modo di farmi ascoltare. ..
Io per loro ci sono sempre ma loro per me ci sono?
Avrei davvero bisogno di comprensione di gettare su qualcuno tutto e invece so solo punire me stessa affogandomi di roba da mangiare perché è l'unico modo che conosco per farmi male. Perché di altro non ho il coraggio.
E non c'è un cane disposto ad ascoltarmi. Tutti mi minimizzano sempre. Quanto ancora potrò ancora andare avanti?
Almeno qui l'ho scritto. È un po' meno di parlare al muro, un po' meglio di discutere con me stessa. È un po' meglio di niente.
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...
Perché non parli con noi??? Tutte abbiam bisogno di tutte, e non si può sempre e solo dare...se vuoi io ti tendo la mano.
RispondiEliminaGrazie mille. .. ma ultimamente mi appaiono tutti sordi
RispondiEliminaApriti qui...tanti orecchie per ascoltarli, spalle da porgerti su cui piangere al bisogno, mani tese per aiutarti...ci siamo! Per te!
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