In questi giorni i nostri discorsi ruotano intorno alla richiesta di un fratellino. Vittoria si sente sola, sua sorella non basta a colmare il suo istinto materno e mi sta chiedendo con insistenza un fratellino per essere completa. Veramente me lo ha chiesto poco dopo l'arrivo di Rachele "ecco ora serve un maschietto" e periodicamente la richiesta torna a farsi pressante.
Giorni fa mi ha detto : " Mamma vorrei chiedere un po'di plastica a Cesare Cremonini per costruirmi un fratellino..." .
Guardiamo sempre il video di una come te dove cesare si costruisce una fidanzata e lei è rimasta talmente impressionata che vorrebbe costruirsi un fratello.
Vorrei accontentarla ma per me non è il momento. La casa è piccola, non abbiamo lo spazio per un terzo bambino.ci sono cose in sospeso da mettere in ordine e io ho bisogno di tempo. Ora che Rachele sta diventando autonoma ho bisogno di riprendermi i miei spazi e i miei tempi.
Ho bisogno di un lungo viaggio in Africa.
Solo dopo aver compiuto questo lungo viaggio potrò decidere. Prima no. Spero che nessuno me lo chieda più. Io ora non ce la posso fare. Per me vuol dire non vivere per un anno. Stare a letto, essere malata e infine essere operata. Un sacrificio troppo grande per me ora.
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...
A me ci è voluto coraggio anche per questa seconda gravidanza, ed una terza non è di sicuro contemplata. Se decidi per il si, hai tutta la mia ammirazione!!!! Però prima il viaggio fallo!!!! ;-))))
RispondiEliminaIl numero perfetto per i figli è 3... mi son sempre detta. Poi mi manca il maschio e comunque ho almeno 6 anni di fertilità davanti per prendere una decisione :)
EliminaIo pensavo di volere tre figli ma per ora mi fermerò a Emma e Pisellino...ma, mai dire mai;)))) ps: un bel viaggio in Africa e anche nella mia wish list...spero di farlo presto;)))
RispondiEliminaNon sto dicendo mai, è un forse e soprattutto ora non è il momento
Elimina