Mi piacerebbe poter vivere tutta la mia vita in questa grande casa. Quattro stanze da letto, sala e salotto, cucina e due bagni. Cantina, stallone e metato. Grande terrazza che da sulla valle e un gradevole profumo di letame che si irradia in tutta la casa.
Un grande camino sempre acceso, zie che abitano vicino vicino e le bambine a correre tra una e l'altra lasciandomi fare i lavori di casa e che ritornano più nere delle zingare.
Una grande casa senza tv.
Una casa dove la notte è nera e silenziosa.
Questo si che è il paradiso.
Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...
E direi che il panorama rende l'idea!!!!
RispondiEliminaQuesto pero è meraviglioso
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