Ogni mamma tende ad esaltare il proprio figlio. Mio figlio fa questo e anche quello... e di conseguenza le mamme si misurano... ma non esiste un modello di valutazione equo per cui immagino sempre i figli degli altri perfetti e le mie piene di difetti. Però poi per ognuno c'è la resa dei conti e ti accorgi del contrario.... e piano piano assapori quanto sia speciale tua figlia...anche se la maestra ti dice che fa un sacco di errori di ortografia.... chissà da chi ha preso? ;)
Però scrive bene, fa pensieri complessi e di contenuto... anche se non partecipa come il suo livello richiederebbe. Noi insegnanti non siamo mai contenti. .. diciamo chiacchiera troppo oppure è muto la via di mezzo non esiste. ... ma almeno non sbadiglia mai... lei c'è è solo timida.... e che gli diamo 8 anziché 10 perché è timida e riservata?
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...
Io le mamme che esaltano i figli non le sopporto proprio, ognuno ha i suoi difetti e va bene così, tanto il momento della resa dei conti arriva sempre...
RispondiEliminaEsatto!!!!!
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