Qui non ho la mia macchinetta a cialde e ho rispolverato la cara e vecchia Moka... avevo dimenticato quanto tempo ci voglia per fare uscire il caffè e... cone esce diverso! Più forte e amaro che in qualche modo mi ricorda il caffè forte della savana, il bush....ma mi ricorda anche quando io e il nonno ci facevamo questo caffè e a turno ingannavamo uno o l'altro sulla presenza dello zucchero. Il mio nonno era un burlone e mi manca un sacco e questa casa sa di loro, della loro assenza.
In ogni angolo, in ogni gesto c'è un ricordo che fa male... ma io qui ci passerei la vita.
Certe volte mi trovo a far discorsi con persone ostinate e con una visione del mondo opposta alla mia. Invece di capire che devo tacere, cambiare discorso, mi ostino ad ascoltare forse nella speranza di far cambiare loro punto di vista, ma invano. In questo periodo le persone hanno le loro convinzioni, si difendono dal mondo esterno trincerandosi in quel che credono senza dar possibilità all'interlocutore di parlare, di spiegare loro che il complotto non esite, è il mondo che va in questo modo come sempre è accaduto. La fake news, il complottismo, e cose del genere hanno avvelenato la mente delle persone ed è difficile trovare persone che ancora la pensano normalmente, che sanno distinguere la paura dal vero. Per questo motivo devo imparare a tacere, tacere diplomaticamente e portare il discorso a livelli più leggeri perchè di alcune cose non si può più parlare liberamente. Oggigiorno non è più possibile fare una conversazione libera e priva di pregiudizi, verrai subito attaccato...
Me la immagino questa casa sai? Con la dispensa ed i mobili di legno. Le tendine alle finestre ed i prodotti dell'orto che la profumano tutta. Una casa piena di vita anche se c'è silenzio e se chiudo gli occhi, sento pure il borbottio della Moka ed il profumo del caffè che sale. Il set di tazzine e' tutto diverso, alcune sono sbeccate ed altre senza il manico. La zuccheriera e' di quelle antiche, del servizio buono con quei cucchiaini che oggi non si trovano più. Un gatto che dolcemente miagola e gironzola per la cucina, fuori qualche gallina, ed il profumo dell'era fresca e magari bagnata di pioggia.
RispondiEliminaIl caffè e' buonissimo.
È esattamente tutto così. .. manca solo il gatto!
RispondiEliminaCome ti capisco...io è marito stiamo ristrutturando a casa dei miei nonni materni, dove sono cresciute mia mamma e mia ai, dove siamo cresciute mia sorella, mia cugina ed io...ed e bello pensare che li cresceranno anche i miei bimbi;) mia nonna mi manca moltissimo (mio nonno l'ho perso quando avevo 9 anni e ne ho un ricordo sbiadito dal tempo purtroppo) ma non vedo l'ora di vivere nei luoghi in cui sono cresciuta, rinnovati esteticamente, ma sempre pieni di vecchi cari caldi ricordi...quella casa non potrà che portarsi fortuna...
RispondiElimina