Questo è stato, per me, il libro del dubbio. Mi sto ancora chiedendo se si tratti di un’unica storia, di tre storie diverse con personaggi che portano lo stesso nome, oppure di una storia, del suo seguito e di una storia diversa ma con i personaggi che hanno lo stesso nome ma vicende diversissime ma in qualche modo simili. Questo libro mi ha lasciato moltissimi dubbi e ci sto ripensando spesso, anche se l’ho terminato da diversi giorni ormai. Quando mi fermo un attimo i dubbi si insinuano e la storia prende il sopravvento nella mia mente. Questo libro mi ha sconvolto veramente. Il Grande Quaderno è la parte che mi è piaciuta di più, dal punto di vista stilistico, principalmente. Lo stile è scarno e realistico adatto a descrivere le gesta di due bambini in tempo di guerra. Per certi versi mi ricordava i racconti di mio nonno che ha vissuto la guerra proprio verso quell’età e per questo l’ho sentito subito veritiero e d’impatto. Un vero libro sulla guerra ,con la descrizione fredd...
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