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le "false" notizie

Ogni tanto su Facebook gira l'immagine di qualche personaggio famoso con scritto "Riposa in pace".
E ci rimani male davvero, dici "caspita!" come ho fatto a non accorgermene prima... e mentre cerchi di informarti sulla presunta morte scopri che è una bufala. E' successo con Paolo Villaggio poco tempo fa e proprio l'altro giorno con Max Pezzali.
Oggi quando ho letto che era morto Max Pezzali ci son rimasta male e mi son detta che non era possibile, non poteva essere così. Prima di dirlo alle bambine (sue fans sfegattate) ho controllato meglio e ho scoperto che era una bufala, Figuratevi hanno scritto che era stato investito da un vecchietto di 93 anni in sella alla sua moto. Leggendo l'articolo si capiva benissimo che era una bufala, ma lì per lì ci sono cascata. E pensate in quanti ci sono cascati, tanto che Max ha dovuto twittare che era vivo.


Qualcuno lo ha pensato anche per Giorgio Faletti. Peccato che in questo caso sia la verità.

Certo che in questo mondo di boccaloni e di "sentito dire" è un attimo far giare una notizia falsa in pochissimo tempo e allarmare tantissima gente. Insegna sicuramente Orson Wells  con la trasmissione del 30 ottobre 1938, durante la quale interpreta un adattamento radiofonico scritto da Howard Koch de La guerra dei mondi, romanzo di fantascienza di H. G. Wells; il programma scatena il panico in gran parte degli Stati Uniti, dato che molti radioascoltatori credono che la Terra stia effettivamente subendo l'invasione da parte di una bellicosa flotta di astronavi marziane. E la gente poi rimase così scottata che non credette all'attacco giapponese di Pearl Harbour.



Questo dovrebbe insegnarci a tendere le orecchie quando si sente una notizia, a verificarla e a non creare inutili allarmismi, anche se i nostri tg lo fanno continuamente, con il meteo per esempio. Dicono che Luglio sarà orribile, freddo e piovoso, staremo a vedere.

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