Passa ai contenuti principali

Lo scrittore Fantasma, Philip Roth

Lo scrittore fantasma segna l'ingresso in scena di uno dei piú importanti personaggi della letteratura americana del Novecento: Nathan Zuckerman. Pubblicato per la prima volta nel 1979, il romanzo è divenuto ormai il primo tassello di un ciclo che ne comprende altri sette.
Una sera di dicembre del 1956, sulla soglia di casa di Emanuel Isidore Lonoff appare un giovane scrittore di belle speranze, Nathan Zuckerman, venuto a porgere ammirato omaggio all'uomo che considera il proprio maestro. Lonoff vive in quasi totale reclusione sulle colline del New England,«leggendo, scrivendo e guardando la neve», con la moglie Hope e una misteriosa ragazza, sopravvissuta all'Olocausto, che il grande scrittore ha aiutato a ristabilirsi in America.


 Emanuel Isidore Lonoff vive in una casa isolata e in essa egli si è consacrato all’arte, è divenuto "lo scrittore fantasma" giacché evita contatti con l’esterno e costringe la moglie, Hope, a seguirlo in tale esistenza. Nel loro rapporto prevalgono gli interessi di lui al punto che ogni altro aspetto, compreso quello affettivo, intimo, risulta ormai annullato. Tra le sue libertà, spesso bizzarrie, estroversioni, rientra pure un sospetto legame con una ragazza molto più giovane di lui, Amy Bellette, che Lonoff ha aiutato a lasciare l’Europa ed ospitato nella propria casa per sottrarla ai pericoli che la sua condizione di ebrea le avrebbe potuto comportare.
La parte che mi è piaciuta di più di questo libro? Quando Nathan Zuckerman immagina che Amy in realtà sia Anne Frank. E devo dire che per un attimo sono rimasta sconcertata da tale fantasia vero simile. Anzi la storia inizialmente da anche speranza, speranza che almeno qualcuno sia scappato, poi la speranza lascia invece spazio alla disperazione. Le atrocità dei campi di concentramento non si possono cancellare nell'animo di una persona, anche se si cambia identità comunque il vissuti riaffiora e rende la vita impossibile.
Il tema dell'antisemitismo la fa da padrone in questo tema, Nathan Zuckerman vuole togliersi di dosso millenni di persecuzioni, ma è impossibile togliersi tutto di dosso così facilmente e ritornano le polemiche contro l’America gaudente che respinge i diversi da sé ed in particolare gli ebrei.
Nel romanzo si sono evidenziati soltanto problemi e tali sono rimasti perché non si è cercata né indicata una soluzione o almeno un’alternativa. Ne è derivata un’atmosfera perennemente indefinita, priva di chiarezza, autenticità, un luogo, delle situazioni, dei personaggi senza una verità esatta, una realtà unica, delle persone, delle cose sospese, tutte come "fantasmi", tra approssimazioni, imprecisioni e mai divenute stabili, definitive.
E’ una dimensione sempre ipotetica, quasi irreale quella del Roth di quest’opera, una rappresentazione più articolata delle sue solite e vicina a quelle proprie del "teatro dell’assurdo" i cui autori avranno sicuramente fatto parte della sua formazione.
E a Me Roth piace per questo. Lascia dubbi e problemi irrisolti che mi lasciano a riflettere giorni e giorni dopo aver letto un suo libro.

Commenti

Post popolari in questo blog

Una cosa divertente che non farò mai più

Lo dico subito. Non è il mio genere. Non mi ha fatto ridere. E ho odiato tutte quelle note a piè di pagina che contengono, talaltro, le cose più interessanti e divertenti. Ancora una volta mi trovo a leggere un libro osannato da tutti ma che a me non dice veramente niente di niente. Forse non mi ha detto niente di che perché io adoro farmi viziare nei mega villaggi turistici in mete esotiche? Perché io adoro il far nulla che ti propongono nei cataloghi? Forse non mi ha detto niente proprio perché io vorrei che mi fosse offerto un tale viaggio per poterne scrivere? Boh non lo so. So solo he questo libro non mi è piaciuto poi più di tanto. Mi ha solo fatto venire nostalgia di un viaggio All Inclusive in una spiaggia bianca con mare cristallino e barriera corallina annessa. A un giovane scrittore viene commissionato il reportage di una settimana in crociera extralusso nei Caraibi. Lo scrittore è David Foster Wallace e la permanenza sulla "meganave" si trasforma in...

Curarsi con i libri

  Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano. Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili. Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso. I Consigli sono molteplici, va letto, non...

Pensando al Mare

In un'altra vita oggi avrei contato con ansia i giorni che mi separavano alla mia vacanza al mare. In un posto caldo, anzi caldissimo. Una settimana senza pensieri nell'altro emisfero, perchè io l'inverno proprio non lo tollero. Odio il freddo, odio il grigio. Fosse per me vivrei in un posto dove è sempre estate. E quest'anno mi va di lusso... Dopo un autunno caldo e piovoso oltremisura con tutte quelle allerte meteo, adesso si è aperto un inverno decisamente mite. La temperatura scende raramente sotto i dieci gradi e anche quest'anno le cose pesanti stanno rimanendo negli armadi. Lo scorso anno non ho mai messo la canottiera, quest'anno invece la sto mettendo sotto felpe e maglioni al posto di camicie e maglie. Quest'anno a dire il vero sto usando pochissimo il giubotto pesante e mi sto accontentando del piumino leggero.

Vardo dopo la tempesta

Ci sono copertine che ti chiamano, insistentemente. Allora arrivi a leggerli, prima o poi. Mi aspettavo di tutto da questa copertina e da questo titolo tranne la trama che celano. Ambientato nel nord della Norvegia racconta un episodio di stregoneria e soprattutto di caccia alle streghe. Il finale mi ha lasciata perplessa, come tutti i finali aperti. Ti aspetti un happyending, o magari due parole di commiato, invece no, il finale rimane sospeso aperto a molte ipostesi.  

Tenera è la notte

Ho fatto molta fatica a leggere questo romanzo, perchè l'ho letto per ultimo. Ultimo dopo Zelda , Una M oglie a Parigi , Lasciami L'ultimo Valzer . Ma ultimo anche dopo altri, perchè gli americani a Parigi io li ho sempre amati. Essendo un libro molto autobiografico evocava scene già conosciute e quindi è stato davvero noioso a tratti anche se sono cose che non leggo da anni, ma riemergono alla memoria con una facilità sorprendente. Ho preferito altri suoi libri, ad essere del tutto sincera. Lo preferisco nella narrazione breve, ma inizio a capire che a me piace uno stile asciutto diretto e privo di rimandi e flash-back. O più semplicemente adesso non è tempo di rimandi, ho bisogno di narrazione lineare.

Quando tutto cambia

Ho evitato la lettura di questo romanzo per mesi, soprattutto per via della trama, ma poi mi è capitato e non ho pensato che era proprio quello che non volevo leggere. E' diviso in que parti, la prima molto bella, veramente il tipo di libro che mi piace leggere per rilassarmi, poi nella seconda parte si ha un colpo di scena e non ho ritrovato quelle freschezza nell'intreccio, semvrava un po' forzato. Ma nella sua complessità è un bel libro, anche se trattava un tema che non volevo affrontare, come quello del coma. Leggo questi libri pensando a Vittoria, ma anche questo non va bene, è ancora troppo piccola per leggere di scene esplicite... eppure vedo certi libri in mano alle sue amiche e mi chiedo se le mamme sappiano cosa leggono le loro figlie dodicenni... non vorrei fare la bacchettona, ma mi pare che non sia ancora il momento.

La stele di Hammurabi

Questa opera mi affascina da quando avevo 8 anni e non ha mai smesso di esercitare il suo magnetismo e il suo fascino su di me. L'ho vista e ammirata al Louvre e sinceramente me ne sono innamorata subito.  In verità mi piace tutta la civiltà mesopotamica e vi consiglio di andare qui per farvene un'idea più precisa.

Ciao estate

L'estate finisce fra una settimana, d'accordo, ma domani ricominciano le scuole e oggi è l'ultima volta che veniamo al mare. È una giornata splendida,  il sole è caldo , il mare è calmo e in spiaggia ci sono più persone che a luglio. Questa è stata  una strana estate. L'abbiamo aspettata fino ad oggi e non è mai arrivata. Più che estate è stata una lunga primavera. Una lunga primavera bagnata. Quest'anno abbiamo iniziato la stagione balneare a Pasqua e credo che comunque non sia ancora il tempo scrivere la parola fine. Ma domenica prossima il nostro stabilimento chiude in ogni caso.

Ia Orana Maria, Gauguin

Gauguin è uno dei miei pittori preferiti, lo sento da sempre uno spirito affine, condivido con lui l'irrequietezza che lo ha portato ai confini del mondo alla ricerca di un vivere primitivo a totale contatto con la natura per spogliarsi delle convenzioni occidentali, cosa che purtroppo non ha mai trovato, nemmeno a Tahiti, nemmeno nelle isole Marchesi.

Un libro con un antieroe

Ci sono certe sezioni che mi tolgono un po' la fantasia, come questa. Tutti i libri con un antieroe che mi vengono in mente li ho già letti. Gli antieroi che mi vengono in mente sono Beowful, Dorian Grey, Holden, Gatsby, Madame Bovary. Gli unici che mi vengono in mente e che non ho letto sono Il  Conte di Montecristo, Dracula e Frankenstein. FAcendo una ricerca si può ascrivere al genere anche Via col vento, ma sinceramente è un libro con così tante pagine e io proprio non me la sento. Nei Forum di Goodreads si consigliano veramente cose interessantissime che riporto senza filtro, così che voi possiate scegliere, prendere spunto, anche senza tener conto della correttezza della sezione, sono un po' stanca, prendo i consigli un po' come vengono, poi verso ottobre o novembre controllerò se i libri che ho letto corrispondono davvero alla sezione. Lolita Macbeth American Psyco Il talento di mister Ripley di Patricia Highsmith Artemis Fowl Il profumo Romanzo di P...