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L'Italia al voto

Dopo tanti anni ho avuto il piacere di rifare lo scrutatore. E' stata unìesperienza stancante, adatta sicuramente ai giovani, a coloro che magari sono disuccupati, piuttosto  che alle persone come me, però tutto sommato una volta ogni 20 anni è bello servire il proprio paese anche in questo modo, partecipando alle elezioni.
E' insopportabile contare le schede, lo trovo davvero stancante, soprattutto ora che ci vedo maluccio. La parte bella invece è quando viene la gente a votare. Incontri persone che non vedi da tanto tempo, colleghi e amici. Mi è capitato di essere in un seggio dove conoscevo tante persone, e il contatto con il pubblico mi è sempre piaciuto.
Ancora più emozionante è il momento dello spoglio. Aprire le schede, contare i voti.
Oggi Vitttoria ascoltava il mio racconto affascinata. Penso che ogni ragazzo dovrebbe avere l'ooprtunità di farlo, tra i 18 e i 25 anni è una bella esperienza, stancante, ma bella. Altro che alternanza scuola lavoro! Lavoro vero e proprio in queste occasioni!
Grazie al cielo al mio seggio è filato tutto liscio, non ci sono stati errori e tutto è andato bene. Abbiamo lavorato con attenzione ed efficenza e verso le tre ero già nel letto. Non speravo di finire così presto!
Il risultato nazionale, invece, mi lascia un po' perplessa. Era peraltro prevedibile. LA gente è stufa degli anziani... non vogliamo più al governo gli ottantenni, abbiamo voglia di giovani. Sappiamo benissimo cosa vogliamo e abbiamo le nostre idee. Vogliamo essere liberi. Alla mia età una volta si era orfani e liberi, mentre ora abbiamo sul groppone ancora nonni e genitori che hanno la pretesa di governare ancora le nostre vite. Io ormai li sento come un peso opprimente. Avrei voglia di poter vivere la mia vita in libertà. E penso che tutta la mia generazione ne abbia voglia. Purtroppo scrollarseli di dosso è impossibile.

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