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La neve alla fattoria

Per la prima volta nella mia vita ho visto la neve alla fattoria. Venerdì le scuole erano ancora chiuse e mio marito mi ha regalato un'ora su alla fattoria, e ho scoperto che è il posto che mi rende più felice di tutti. Mi rende felice la strada che bisogna percorrere per arrivare fino a lì, mi rende felice arrivare alla mia casa, mi rende felice vedere il panorama. Ah se in questi giorni di Burian fossimo stati lassù, che bello! Mezzo metro di neve, tutti i boschi immacolati e pieni di discese pronte per lo slittino, sentieri per le ciaspole... un silenzio ovattato che solo la neve sa regalare, un vero paradiso, il posto della vera felicità. Non mi serve andare in capo al mondo per essere felice, la fattoria è il posto da dove vengo e dove posso essere felice.

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la felicità si misura in 12 cm

Alla fine le ho comprate per la modestra cifra di 18 euro. Le ho prese al mercato, tanto si e no le metterò 3 volte, inutile spenderci una fortuna, meglio un paio usa e getta. Il tacco è 12, devo dire che mi aspettavo di peggio. Appena le ho messe mi sembrava di esserci nata. Ho fatto una passeggiata tra i commenti schifati e scherzosi di mia mamma e di mia suocera, ma non le sentivo, mi sono sentita finalmente felice. Eh sì, la mia felicità si misura in cm oggi, in 12 cm per essere precisi. Ogni volta che salgo su uno spillo di oltre 10 cm ci cammino sempre perfettamente, forse in un'altra vita li portavo tutti i giorni. Se potessi lo farei davvero ora, ma le mie classi sono sempre al 3° piano e l'ascensore non funziona mai... e la strada che va da casa al centro non è asfaltata, ma sono lastroni di pietra. Penso che ci  metterei poco, davvero poco, a finire all'ospedale. Torniamo alle scarpe, veramente prima si dovrebbe comprare il vestito e poi le scarpe, io ora sono a ...

I libri che non abbiamo letto

Adoro le classifiche. Mi piacciono quelle liste dove vengono consigliati i 100 libri da leggere prima di morire e simili da dove di solito traggo qualche spunto quando non so più cosa leggere, ma ieri ho trovata una favolosa, ovvero i libri che non abbiamo mai letto ma ci vantiamo di averlo fatto. Io non so cosa spinga certa gente a mentire su questo argomento. La lettura è puro piacere e ognuno legge ciò che preferisce. Io non mi vergogno assolutamente ad affermare di non aver mai letto I Promessi Sposi per intero ad esempio e non vedo cosa ci sia di gratificante nel mentire dicendo di aver letto Guerra e Pace. Comunque secondo questo articolo i libri che tutti dicono di aver letto ma non lo hanno mai fatto in realtà, sono quelli di George Orwell.

killing fields? Ma no...

Quest'anno abbiamo una nuova collega, tutta presa dal fervore organizzativo tradizionale. Per ogni scadenza vuole una commemorazione. Tutti la guardiamo con un po' di compassione, non ha ancora capito che da noi i problemi sono altri. Ora è tutta presa dalla prossima scadenza, il 17 gennaio, la giornata della memoria. Ha partecipato persino ad un corso di aggiornamento in merito e si rammarica che ormai ci siano così pochi sopravvissuti in grado di incontrare i ragazzi. Io la guardo. Qualcuno la commisera. Da noi i problemi sono altri. Noi non siamo abituati a scomodare i testimoni di cose avvenute 70 e più anni fa, noi i testimoni li abbiamo fra di noi.

Recap

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Pian piano ho comprato tutti i libri di Daverio e altrettanto piano piano li sto leggendo.  Li adoro. Adoro il suo punto di vista, adoro come racconta gli eventi. Adoro ogni singola parola.  Lo consiglio vivamente a chi vuole conoscere l'arte dell'800: credo che sia un ottimo punto di partenza. Lo stile è colloquiale ma mai banale, e per chi già conosce protagonisti e storie durante la lettura avrà modo di approfondire e di meditare.

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Grazie al cielo nel 1972 non ero ancora nata.Ma oggi nel 2019 questo ritaglio della Stampa che ho trovato su Facebook mi fa indignare. Come si può accettare uno slogan pubblicitario tale? Maschilista, sessista, che riduce la donna ad oggetto? Addirittura C O L P E V O L E della sua forma fisica? Ma che mondo è quello in cui una persona, non solo una donna deve sentirsi COLPEVOLE della sua forma fisica? Quanti danni avrà causato a suo tempo questo slogan? Quante donne si saranno sentite in difetto, manchevoli e colpevoli di una copla che non esisteva? Ho solo domande e nessuna risposta.

La #normanatlantic

Giusto giusto ieri sera stavamo parlando con amici di fare una crociera tutti insieme, oppure di girarci la Grecia in camper.  Oggi le immagini della #normanatlantic. Mare forza 9, incendio a bordo e soccorsi in vera difficoltà.  Lo so che queste cose accadono veramente di rado, ma quando accadono fanno veramente paura. Il comandante della nave è un mio concittadino.  Saperlo a bordo che coordina i soccorsi e non in salvo da qualche parte mi gonfia il petto di orgoglio. Quando naufragò la Concordia si disse che Schettino si era comportato come l'italiano medio e la Concordia in genere era lo specchio della crisi italiana. Invece questo comandante è lì con la sua nave, con i suoi marinai e soprattutto con i suoi passeggeri. Vittoria è molto impressionata, anzi si impressiona molto quando ci sono navi che hanno problemi oppure che affondano. E non vede di buon occhio i viaggi in mare. Io sono figlia di un marinaio e il mare è il mio ha...

Il suo nome

  Scegliere il nome di un bambino è molto difficile, specie se poi bisogna accontentare ben 4 persone. Le nostre discussioni finiscono sempre con un nulla di fatto e questa bambina non ha ancora un nome. Quando ero convinta che si trattasse di un maschio avevo deciso che si sarebbe comunque chiamato Francesco, poi Giuseppe e naturalmente anche Ragnar. Da qualche parte ho sentito dire che le città antiche avevano tre nomi, quello con cui erano conosciute, un secondo nome è poi uno segreto legato ai numi tutelari. Il terzo veniva tenuto segreto in modo che nessuno potesse mandare loro maledizioni. Anche le mie bambine hanno tre nomi, uno è quello che conoscono tutti, uno legato ai bisnonni e il terzo ê solo mio: Arwen e Eowyn. Il terzo nome, quello solo mio io l’ho già deciso, sarà Freya, la corrispondente norrena di Venere. Il terzo nome non piace a nessuna delle due, per me invece è così significativo... così come lo è Freya.a volte la chiamo già così in attesa che si trovi un nome...

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Probabilmente sono fortemente stressata perchè la mia mente si rifiuta d ricordare. Ultimamente dimentico ogni cosa, ieri sera ho dimenticato di mettere la sveglia, ho dimenticato la presina sulla cucina e ha preso fuoco, ho dimenticato il coperchio sulla pentola e ha preso fuoco e meno male che sono la moglie di un pompiere... Evidentemente la mente e sovraccarica e va in black out, devo fare qualcosa per evitarlo. Prima avevo l'urgenza di scrivere un post, mi son detta raccolgo e scrivo e invece ho dimenticato cosa dovevo scrivere... no, così non va. Mi devo metter d'impegno, sbrogliare la matassa dei miei pensieri, trovarne il capo e la coda e rimettermi in riga.