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Il libro dei viaggi nel tempo

Ho cercato questo libro con affanno per tutti i negozi che vendono libri in città (non chiamiamole librerie, per me non sono degne di questo nome, sono semplicemente negozi che vendono libri... con commesse che vendono libri ma che potrebbero venzere zucchine oppure piatti nel giro della stessa giornata) Per poi arrendermi a comprarlo su amazon e riceverlo a casa il giorno dopo alle 14 e iniziarlo immediatamente a leggerlo e finirlo circa 4 mesi dopo perchè non è un libro da leggere tutto d'un fiato, ma un libro da godersi pian piano, strutturato come un catalogo di vacanze non nello spazio ma nel tempo, quindi è molto bello leggere un viaggio per volta, assaporarlo e pensarci su, pensare di poterlo fare davvero. Leggere più viaggi di seguito fa perdere un po' la magia, ma alla fine l'ho fatto perchè volevo finirlo e mi sono persa un po' la bellezza del libro.
Certi viaggi mi hanno fatta sognare davvero. Per un attimo ho creduto fosse davvero possibile recarsi a Pompei per l'Eruzione del Vesuvio, oppure poter essere a Woodstock.
Questo libro è figlio di una didattica della storia tutta anglosassone e nordica che noi non abbiamo, perchè siamo troppo cattedratici, troppo accademici, per poterci divertire imparando. Per noi Italiani la cultura è ancora una cosa elitaria e non una cosa accessibile.
Secondo me questo sarebbe un libro e una metodologia molto ultile nella didattica della storia, spesso così invisa ai ragazzi.

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