Come vanificare 4 giorni di relax?
Andare a scuola con profmat2 e alle 7 del mattino avere una bella discussione su delle cazzate. Profmat2 ha un sacco di problemi che non vuole condividere e sfoga la sua rabbia su discussioni stupide con me alle 7 del mattino perché io sono la sola che lo ascolta. E io mi son rotta di ascoltarlo ogni singolo giorno in nome di un solo passaggio. Preferisco prendermi il treno a questo punto. Oppure preferirei che lui mi dicesse "ho questo problema secondo te come faccio?". Allora si mi prenderò i vaffanculo anche gratuiti per farlo sfogare... hli farei vedere che le sue scelte sono state affrettate e in qualche modo ha ragionato più con la pancia che con il cervello. Solo che se lui non mi dice nulla io come faccio a comportarmi da amica? Mi prendo un vaffanculo su un'ovvietà come stamattina? No io non ci sto.
Su cosa discutevamo? Sui parti. Io sostenevo che il cesareo mina la salute della donna mentre il parto naturale (perché naturale appunto) se non in limitate eccezioni non mina il fisico di una donna. Invece lui voleva farmi credere il contrario. Che il cesareo è una facilitazione, un bypassare un dolore insostenibile. .. cretino. Il cesareo è qualcosa di allucinante per una donna e non c'è stato verso di farglielo capire. Il dolore del parto è natura e nella natura rientra. Sarà che io e tutte quelle che conosco sono rimaste traumatizzate dal cesareo e avrebbero voluto un naturale. ... comunque più ci penso e più ci rimango male. Io di numeri non ci capisco ma di uteri ho la presunzione di essere ferrata...
Io non ho più tanta voglia di essere sua amica, così non si è amici... e forse per questo sua moglie non ha più voglia di essere sua moglie... mi dispiace dirlo ma lui è nato per essere e stare da solo.
Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...
Non posso mettere bocca sul l'amico, o presunto tale, questo solo tu lo sai. Di certo i rapporti che ci consumano vanno eliminati perché ci tolgono pezzi di noi e rischiano di prenderci tutte le energie positive. Una volta ho letto che l'80% dello stress, deriva dal 10% delle persone che frequentiamo. E' un dato che, pur rimanendo un dato, fa riflettere e secondo me e' anche molto realistico.
RispondiEliminaPer quanto riguarda invece il motivo della discussione, posso dirti che ho avuto due cesarei (uno pochi giorni fa) in anestesia generale per entrambi i miei figli. Un problema di salute non mi permette un parto naturale e nemmeno in anestesia parziale. Nonostante questo ho però vissuto in entrambi i casi, l'esperienza del Travaglio,non totale ma direi più che sufficiente per capire un po' il dolore che la natura ci fa affrontare per dare la vita. Li per li, non sono mai stata contenta, mi dicevo "perché devo soffrire quando so già che non potrò mai partorire naturalmente?", con il senno di poi, sono però sempre stata grata a questa esperienze. Mi hanno permesso, nel dolore, naturale come hai detto tu, di sentirmi un po' più mamma.
è quello che cercavo di fargli capire... ma che non voleva capire. Pensa che io ho avuto 2 cesarei ed entrambi senza travaglio, una carenza insormontabile... Vorrei eliminarlo, ma non posso, ha solo me. Devo fargli capire che mi può parlare... in qualche modo, e solo dopo tagliare...
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