Bello la mattina alzarsi 15 minuti prima per prendere il treno prima e preparare le lezioni per la mattinata e alla 2 fermata salgono 3 suore che si mettono a pregare a voce alta di fatto impedendomi di ripassare astrattismo e metafisica... argomenti per me ostici...
Non è la preghiera è il fatto che parlano a voce alta e io non riesco a leggere!
E poi che dire della signora che si è seduta vicino a me per partecipare al rosario?
Tanto valeva prendere il treno con i miei colleghi conunisti e parlare di politica...
Sono arrivata. Andiamo a lavorare. ... sperando che in sala docenti mi lascino lavorare!!!!
Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...
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