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Non chiamatele cozze... si chiamano M U S C O L I

Ieri era la serata principesca delle bambine, oggi una serata sobria in un albergo senza pretese ma accogliente e con una buona cucina... e che sorpresa trovare un piatto di spaghetti allo scoglio in riva al lago ed erano anche proprio buono!  Dopo le fatiche di una giornata a gardalnd era davvero il minimo sindacale...
A Gardaland ci siamo divertiti, ma con una tappetta di 90 cm e una bambina paurosa non è che le attrazioni siano tantissime... poi la brutta sorpresa dellq casa di Prezzemolo... ti aspetti un gioco per bambini e invece. .. la stanza girava e girava... e Vittoria che urlava di vero terrore e tremava come una foglia... Rachele non so se urlava di riflesso o aveva paura propria. ..
Ora sono distrutta. Ma domani festeggio il mio compleanno alle terme... devo solo decidere se andare a Lazise oppure a Sirmione. .. tutto dipende dal tempo. Certo qui è estate e noi abbiamo solo vestiti pesanti... non ci si azzecca mai...

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Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...

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Il Labirinto, Giorgio Caproni

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Richelle Mead, Promessa di Sangue

Lo ammetto, se non avessi letto qualche spoiler non sarei riuscita a leggere questo quarto capitolo. Sono rimasta così sconvolta ( e quante lacrime!!!) dal capitolo precedente , Il bacio dell'Ombra, che sinceramente non sarei riuscita a leggere oltre. Con una piccola informazione trovata in rete invece mi sono tranquillizzata e sono andata avanti nella lettura. Questo libro, nonostante la mole di pagine (625) l'ho letto quasi tutto ieri sera prima di dormire a riprova che quando un libro piace può essere anche lungo ma si legge in un attimo, al contrario di certi libri che anche se cortissimi mi sono portata avanti per almeno una settimana. Le recensioni su scala mondiale attestano che questo è il miglior libro della serie, certo finalmente i personaggi appaiono maggiormente caratterizzati e anche i "nemici" assumono una certa rilevanza. Fino a questo momento gli strigoi erano semplicemente "ombre", mentre in questo nuovo capitolo assumono sostanz...

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