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E la Grecia?

Solo una settimana fa si plaudiva al coraggio dei greci di dire no.
Oggi?
Oggi la Germania fa quello che vuole, nel suo unico interesse.  Non ho mai creduto nell'Europa e mai ci crederò. Mi pare che più che Europa ci sia la Germania che comanda e bacchetta tutti. Mi pare che ci siano solo colpi di stato assestati da banche e banchieri per trarne il maggior profitto. E noi che stiamo a guardare...

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I libri che non abbiamo letto

Adoro le classifiche. Mi piacciono quelle liste dove vengono consigliati i 100 libri da leggere prima di morire e simili da dove di solito traggo qualche spunto quando non so più cosa leggere, ma ieri ho trovata una favolosa, ovvero i libri che non abbiamo mai letto ma ci vantiamo di averlo fatto. Io non so cosa spinga certa gente a mentire su questo argomento. La lettura è puro piacere e ognuno legge ciò che preferisce. Io non mi vergogno assolutamente ad affermare di non aver mai letto I Promessi Sposi per intero ad esempio e non vedo cosa ci sia di gratificante nel mentire dicendo di aver letto Guerra e Pace. Comunque secondo questo articolo i libri che tutti dicono di aver letto ma non lo hanno mai fatto in realtà, sono quelli di George Orwell.

la felicità si misura in 12 cm

Alla fine le ho comprate per la modestra cifra di 18 euro. Le ho prese al mercato, tanto si e no le metterò 3 volte, inutile spenderci una fortuna, meglio un paio usa e getta. Il tacco è 12, devo dire che mi aspettavo di peggio. Appena le ho messe mi sembrava di esserci nata. Ho fatto una passeggiata tra i commenti schifati e scherzosi di mia mamma e di mia suocera, ma non le sentivo, mi sono sentita finalmente felice. Eh sì, la mia felicità si misura in cm oggi, in 12 cm per essere precisi. Ogni volta che salgo su uno spillo di oltre 10 cm ci cammino sempre perfettamente, forse in un'altra vita li portavo tutti i giorni. Se potessi lo farei davvero ora, ma le mie classi sono sempre al 3° piano e l'ascensore non funziona mai... e la strada che va da casa al centro non è asfaltata, ma sono lastroni di pietra. Penso che ci  metterei poco, davvero poco, a finire all'ospedale. Torniamo alle scarpe, veramente prima si dovrebbe comprare il vestito e poi le scarpe, io ora sono a ...

Curarsi con i libri

  Non lo nego, è uno dei libri sui libri più bello che abbia mai letto e sono anche straconvinta dell'efficacia dei rimedi proposti. Ho trovato tanti libri che mi hanno fatto stare bene e che mi sono particolarmente piaciuti tra i rimedi consigliati e quindi posso dire sì, i libri curano. Mi spiace averlo letto in ebook. Questo è un libro che va sfogliato, sottolineato, tenuto vicino per sempre Ho cercato di prendere qualche appunto qua e là, ma appena posso lo compro di carta, è veramente una bibbia di consigli utili. Mi è piaciuto anche vedere da una diversa angolazione alcuni libri che ho letto in altre epoche della mia vita, in quel momento non li avevo proprio intesi in quell'ottica. Certo ogni libro può esere inteso e anche travisato dalla predisposizione personale di quel momento ed è vero che se un libro lo leggi a 20 anni a 40 può essere proprio tutto un altro libro, mi sta capitando con Calvino proprio adesso. I Consigli sono molteplici, va letto, non...

Il sole è anche una stella

Da quando ho ricominciato a lavorare la sera sono molto stanca e l'ora che riservo alla lettura è quasi un dormiveglia e non riesco a concentrarmi su cose complicate, quindi da adesso in poi leggerò solo cose demenziali, letteratura chick-lit o young adult o direttamente romance. Ho provato a leggere cose serie ma perdo irrimediabilmente il filo, infatti ho lasciato li due libri dall'estate: Viaggio al termine della notte di Celine e Il vagabondo delle stelle, con la speranza di riprenderli nelle vacanze di Natale. Veniamo a questo libro. L'azione si svolge in una sola giornata, dove il protagonista maschile si innamora di una ragazza che verrà espulsa dagli Stati Uniti e fa di tutto perché anche lei si innamori di lui. Storia vagamente assurda senza vero e proprio Happy ending e lo ammetto non era il libro che andavo cercando quando ho deciso di smettere con le letture impegnative per qualcosa di più "leggero". Da qui in poi mi sbatterò nella noia di inc...

Quanto lavi il tuo pigiama?

In questi giorni non si fa che parlar d'altro: ma quante volte lavi il tuo pigiama? Si vocifera che la media sia una volta ogni 17 giorni. E tutti scandalizzati: "Io? Ma va la! Io semmai abbasso la media! " E non trovi nessuno disposto ad ammettere di indossare il pigiama per più di due o tre giorni, anche se qualche moglie qua e là confessa e magagne delle suocere... Io lavo il mio pigiama mediamente ogni 2/3 giorni, anche se dopo 2 mi viene da scaraventarlo nella lavatrice. Ma io sono esagerata, mi continuo a dire, lavo troppo spesso i miei vestiti, che siano da letto o che siano da giorno. Ma a quanto pare proprio non ci ho visto così male... Sinceramente se la mattina mi vesto alle 7 del mattino, alle 7 di sera quello che ho addosso mi fa un po' schifo e sinceramente mi risulta davvero difficile rimetterlo il giorno dopo, come invece fa la stragrande quantità della gente. E non mi fa schifo la parte che è a contatto con la mia pelle, ma bensì quella che...

Una giornata a Modena - Il Racconto della visita al Duomo

Modena è una città meravigliosa. Mi sento affettivamente legata a questa città perchè in pratica è uno dei luoghi della mia tesi. Mi sono interessata alla genealogia di  una famiglia vassalla di Matilde di Canossa che in seguito parteciperà al comune della città. Infatti ogni volta che mi trovo nel Duomo cerco di immaginarmi la mia famiglia al suo interno, e con quali occhi guardava quello che anch'io posso vedere oggi. Avevo poco tempo da passare in città dopo la commissione che dovevo sbrigare. Non avevo il tempo per recarmi al museo civico per vedere i reperti dell'antica Mutina come avrei voluto e allora ho concentrato la mia visita al Duomo. L'unica altra volta che ero stata a Modena non ero potuta entrare, e la voglia di farlo era troppa. L'ho guardato prima da fuori in ogni suo splendido particolare. La pietra ben squadrata con cui è rivestita tutta la chiesa... ho esservato il loggiato continuo di tripli archetti a tutto sesto che la percorrono assaporando ...

MAmma com’è la guerra?

  Oggi Rachele ci ha posto questa domanda: “se scoppia la terza guerra mondiale cosa succederà? Come si fa la guerra”. Che domanda difficile… io non so come si fa una guerra, le ho studiate, ne ho sentito parlare, ma non so come è la guerra. Picasso l’ha descritta così, quella di Corea e quella di Spagna, ma io non so come descriverla. Perché questa domanda? Perché da qualche giorno nella sua classe è arrivata una bambina Ucraina, scappata dalle vicinanze di Mariupol. Non parla molto, non conosce l’Italiano, però insieme comunicano come possono, con le emozioni e con l’aiuto di translate. Il primo giorno era sconvolta perché la bimba Ucraina era esattamente come lei, vestita come lei, con il telefono, whatsapp e perfino un profilo Instagram fatto di tante foto normali, che potevano essere le sue, da bambina di 11 anni. Forse abituata ai racconti dei tg dei bambini Afgani e Africani immaginava che i bambini che provenivano dai paesi in guerra non avessero niente di tutto ciò che ave...

una selva di regole che limitano le libertà personali

  Inizio a non sopportare più questa situazione di DPCM che escono a orari folli e non sopporto più tutta l'incertezza intorno alla situazione Corona Virus. La mia vita, come quella di tutti è stata stravolta, inizialmente credevo che ne valesse la pena, poi ho capito che la situazione non avrebbe migliorato le persone, anzi ha fatto uscire la loro vera natura. Pian piano ho capito chi non voglio più avre vicino, io sono sempre la stessa, ma ho aperto gli occhi a nuove realtà che un anno fa non vedevo. Oggi mi trovo in bilico. Non so se rivoglio quello di prima, che oggi mi appare falso. Però mi manca uscire la sera, fare gite fuori porta, weekend nelle città d'arte. Ogni giorno quando non faccio qualcosa penso a coloro che ci perdono. Al ristoratore, al gestore di case vacanza, ai musei. Tutte persone che perdono proventi dalla mia immobilità e solo ora mi rendo conto del danno economico che direttamente e indirettamente causo. Cosa darei per una pizza in pizzeria, alla sera, ...

Monaco in riva al mare

Ho sempre adorato quest'opera, per il mare, per il paesaggio, per il suo recondito significato. L’opera, del 1808-1809, mostra un paesaggio simbolico in cui la rappresentazione della natura non è più fine a stessa, ma si carica di significati complessi; l’artista, in questo quadro, immerge la figura del monaco in un paesaggio dominato dal blu del cielo e del mare. L’uomo immerso nella natura, solo e sospeso tra desiderio e angoscia di fronte all’infinito: è proprio questo che il filosofo tedesco Immanuel Kant definisce nella critica del giudizio come il sentimento del sublime.

"mammatail"

Ogni sera per addormentarci gardiamo video musicali su Youtube e ogni sera Rachele mi chiede "mammatail", ovvero Gam Gam Style di PSY. Così ogni sera il rito della nanna si apre con questa canzone che è tutto tranne soporifera. Poi è la volta di Vittoria he deve scegliere. Mamma e Vittoria hano gli stessi gusti quindi si sceglie fra Queen, Cesare Cremonini (ora il nostro preferito) oppure gli U2. Finalmente oggi abbiamo trovato Magnificent, la nostra canzone preferita quando Rachele ancora non c'era. Come dimenticarsi quando quell'estate del 2009 eravamo nella Moschea del Barbiere e lei percependo l'ambiente simile a quello del video degli U2 si era messa a cantare e ballare... proprio Magnificent. Vittoria non si ricordava l'episodio, ma si è divertita ad ascoltare il racconto... Vittoria orme già da due ore. Rachele è sempre sveglia. Racconta le sue storie dell'asilo, fa sottrazioni che meravigliano... conta con una naturalezza che non può appartenere...