Passa ai contenuti principali

Giotto, il presepe di Greccio


Quest'anno volevo augurarvi Buon Natale con un affresco di Giotto, Il presepe di Greccio. 
Mai come quest'anno i simboli del nostro Natale sono stati messi in discussione dal clima di paura instaurato dagli attentati di Parigi. Una paura infondata che ha generato un atteggiamento "politicamente corretto" esasperato, che ci fa cancellare il Natale per qualcosa di infondato. Ogni giorno sono in mezzo a persone di altre culture, ma che abitano stabilmente in Italia, che si sono affezionate alle nostre tradizioni e hanno piacere di condividerle. A scuola Cristiani e Mussulmani hanno fatto un presepe insieme senza nessun problema, come momento di gioia e condivisione, al di là della propria fede religiosa. E forse è questo il messaggio del nuovo Francesco, tolleranza, gioia condivisione. Ditemi se il vero Natale non è questo?

Commenti

Post popolari in questo blog

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Antonio frilli, nudo disteso sull'amaca

Antonio Frilli, Nudo disteso sull'amaca (1890) Collezione Lord Lloyd-Webber Spesso la scultura neoclassica è snobbata, considerata fredda e di poco valore, ma a dire il vero a me piace e anche molto. Reputo questa fanciulla addormentata sull'amaca davvero notevole. Adoro quando il marmo si fa stoffa, si fa carne, si fa qualsiasi cosa tranne duro e gelido marmo. Probabilmente Antonio Frilli raccolse più successi all'estero che in patria, ieri come oggi, visto che non esiste quasi sul web se non in pagine di lingua inglese. A riprova di questo un aneddoto: questa scultura fu portata dal fratello dell'autore a St. Luis nel Missuri dove vinse diversi premi.

Picasso, Prima Comunione

Stamattina in cerca di ispirazione per il post del Mercoledì ho sfogliato la mia WebGallery e mi sono chiesta: " Se fossi davvero una collezionista, questa mattina che dipinto acquisteresti?" e ponendomi questa domanda ho fatto caso che ci sono pochissime opere di Picasso, uno dei miei artisti preferiti. Quindi oggi vi Presento "Prima Comunione" di Picasso. Ebbene sì Picasso sapeva disegnare. Ebbene si questo è un Picasso. Un giovane Picasso che ritrae sua sorella Lola nel giorno della prima comunione. Siamo nel 1896, Picasso ha 15 anni. E' lui stesso a confessarci questo: "A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino". E' la mia citazione preferita. Racchiude in poche parole l'essenza del 900, la fuga dalla realtà, la crudele realtà, per rifugiarsi idealisticamente nel periodo dell'innocenza, l'infanzia. Anche oggi non ci proponiamo di rimanere bambini tutta la ...

Una cosa divertente che non farò mai più

Lo dico subito. Non è il mio genere. Non mi ha fatto ridere. E ho odiato tutte quelle note a piè di pagina che contengono, talaltro, le cose più interessanti e divertenti. Ancora una volta mi trovo a leggere un libro osannato da tutti ma che a me non dice veramente niente di niente. Forse non mi ha detto niente di che perché io adoro farmi viziare nei mega villaggi turistici in mete esotiche? Perché io adoro il far nulla che ti propongono nei cataloghi? Forse non mi ha detto niente proprio perché io vorrei che mi fosse offerto un tale viaggio per poterne scrivere? Boh non lo so. So solo he questo libro non mi è piaciuto poi più di tanto. Mi ha solo fatto venire nostalgia di un viaggio All Inclusive in una spiaggia bianca con mare cristallino e barriera corallina annessa. A un giovane scrittore viene commissionato il reportage di una settimana in crociera extralusso nei Caraibi. Lo scrittore è David Foster Wallace e la permanenza sulla "meganave" si trasforma in...

Primo giorno di Dukan

Alla fine ho deciso di fare una dieta fai da me e in questi giorni mi sono letta cose sulla Dukan che ha così tanto successo e a quanto dicono fa miracoli. Io dovrei perdere 25 chili, ma sarei felicissima se ne perdessi fra i 10 e i 15 ma realisticamente me ne bastano 5 almeno per ora. Leggendo la dieta mi sono resa conto che in pratica è lo stile di vita che avevo a 17 anni ed ero magra, e anche molto. Poi qualcosa è cambiato e sono ingrassata. Oggi infatti non mi sono strafogata di uova come consigliano certi menù ma ho mangiato quasi normalmente, come mi sentivo. Anzi ho fatto un'abbondante colazione con caffè e latte e pancake alla crusca che mi hanno riempita diciamo fino alle 18. Ma alle 13 mi sono mangiata il mio iocca e un po'di tonno e alle 17 uno yogurt.  Poi mi è venuta fame, ma non fame nera. Certo stasera il pollo proprio non mi bastava e così mi sono fatta un'altra tazza di latte. E ora sto bene. Non mi aspetto grandi risultati appunto perché non mi costa g...

Schiele, cardinale e suora

  Continuo la mia rassegna di "baci" nell'arte con quest'opera poco conosciuta di Schiele, un'opra controversa e provocatoria, un bacio fra un cardinale che ha il volto dello stesso pittore e  una suora, che ha il volto della sorella di Schiele, sua prima modella. Quest'oera è una critica alla società viennese dell'epoca ma anche un omaggio al suo maestro, Klimt, infatti le analogie con il Bacio di quest'ultimo sono molteplici.

Certe notti

Certe notti il sono proprio non ne vuol sapere di arrivare. Certe notti piangeresti dall'inizio alla fine. Certe notti ti chiedi il perché. Certe notti vorresti che tutto avesse fine perché questa partita te la sei giocata male. Vorresti il tasto rewind perché sai che questo è solo  l'inizio della fine. E non sai come andare avanti.... sperando che un giorno riderai di queste parole.

Anna Karenina

Questo grande libro è uno dei miei primissimi libri, onestamente fregato ai pochi che erano presenti in casa durante la mia infanzia. Ho cercato di leggerlo a 16 anni, ma dopo alcune centinaia di pagine ho abbandonato. Non è mio costume abbandonare i libri e la mia sfida è durata quasi 25 anni. Mi sono detta che prima o poi avrei riprovato, sono passati 25 anni e l'ho fatto. La lettura è stata davvero difficile, non vi nascondo che mi sono legata alla sedia per finirlo, come Alfieri. LA prima volta ho abbandonato perchè i nomi erano troppo complicati, mi ero convinta che i personaggi venissero chiamati con troppi nomi diversi e perdevo il filo. stavolta non ho assolutamente incontrato questa difficoltà, anzi la storia ormai mi era nota perchè ho visto diverse riduzioni cinematografiche che mi hanno fatto capire come andava. Invece la grandissima difficoltà questa volta le ho incontrate nelle lunghissime dissertazioni attribuite a  Costantin Levin. Si sa che il peronaggio di Levi...

Parole chiave

Mi diverto un sacco a controllare le parole chiave, ovvero le parole che vanno cercando le persone e per caso si trovano qui. Vorrei sapere se le persone che cercano " cacca " trovano esaurienti risposte tra i miei post, come quelle che cercano indicazioni di stile su Kate Middleton . Mi piacerebbe anche sapere se colei, o colui che ha digitato " sbrogliare la matassa" oppure " nonna italiana fa sesso " abbiano trovato informazioni, perchè assolutamente a me non sembra aver fornito tali informazioni nei miei 70 e passa post. Come del resto " mamma padrona piedi "... mamma ci sta... padrona... ok che comando io, ma piedi?  Ecco... ora ci sono anche i piedi... i miei naturalmente, ammollo nelle acque cristalline del mio golfo. Che siano di buon auspicio per una calda primavera, visto che tanto per cambiare piove ed è freddino. Pensare che l'anno scorso di questi tempi si andava già al mare.... °°° aggiungo questa, è esilarante: beatrice...

Il cappello di Beatrice

Certamente le invitate con l'abito più eccentrico erano le cugine del Principe William... Eugenia ha scelto di indossare un vestito celeste che poco la valorizza, anzi semmai fa tanto uovo di pasqua!!!! E poi cosa dire di quella scollatura quadrata che le ingigantisce il busto invece che valorizzarlo? E non capisco perchè abbia indossato un paio di decollete di quel colore... tanto valeva metterle celesti! Mentre il vestito color cipria di Beatrice è sicuramente più fine ed elegante, anzi mi piace proprio il motivo del soprabito... ma quel cappello degno di Lady Gaga, no proprio non posso digerirlo! A quanto pare è opera del 'cappellaio matto' Philips Treacy creatore di vere e proprie sculture da mettere sul capo, famoso in tutto il mondo e presente sulle piu' importanti passerelle della haute couture, che oggi e' stato tra i protagonisti alle nozze di Will e Kate, 'coprendo' un grandissimo numero di teste, coronate e non, tra le signore presenti nell...