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Domani il Nobel per la letteratura?


Sono giorni che attendo l'annuncio del vincitore del Nobel per la letteratura. I favoriti sono i soliti dello scorso anno, con la sola differenza che Umberto Eco è morto e di fatto non riceverà questo premio.

Il favorito è Murakami, ma vedendo le scelte degli ultimi anni, credo che non possa vincere ne lui ne Philip Roth. Troppo famosi entrambi e super pubblicati da grandi editori in tutto il
Mondo. Sono scelte scontate anche se meriterebbero un riconoscimento. Ho imparato che l'Accademia premia autori poco conosciuti, poco tradotti, poco pubblicati. Vedi Svetlana Aleksievic... ad un anno dal Nobel si fa ancora fatica a trovare un suo libro. Ma anche Modiano... i suoi libri non si trovano facilmente ma io lo adoro. A mio modesto avviso Murakami non è all'altezza di Modiano. 
La Murno invece non mi ha mai catturata, ma io faccio fatica a leggere racconti e novelle, preferisco il romanzo. Andando indietro poi c'è Vargas Llosa, anche lui mi piace un sacco. Ecco forse lui è più presente sul mercato degli altri.
Poi scorrendo indietro conosco bene solo Doris Lessing e Coetzee che a mio avviso sono veramente ottimi, forse a causa del loro vissuto africano?

Certo la mia conoscenza dei Nobel è veramente superficiale, non ne conosco molti ma mi sto dando da fare per leggerli tutti. 

Aspetto domani con ansia, un po' incuriosita... scopriró un nuovo scrittore che mi rapirà come Modiano o Vargas Llosa? Oppure uno dei miei preferiti verrà insignito? Come Roth, McIwan oppure Joyce Carol Oates. Quest'ultima l'adoro e devo dire che non è poi così conosciuta e tradotta se paragonata a Murakami e a Roth.
 Domani è vicino, non mi resta che aspettare.

Commenti

  1. Con quale criterio lo assegnano? Ho visto chi ha vinto ormai, sul post che sta in home page, ma sarei curiosa di saperne di più.

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    1. non ci sono criteri stringenti, Nobel voleva solo che il suo nome non fosse legato solo alla Dinamite ma anche all'innovazione e al progresso culturale. Nobel voleva che ogni anno fosse premiata l'innovazione. Forse Bob Dylan era innovativo negli anni 60, negli anni 70... ma oggi?

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