Passa ai contenuti principali

Parliamo di Lasse L. Matberg

Da quando sono andata in Danimarca ho sviluppato una speciale predilezione per i vichinghi. Lasciati da parte i vampiri mi sono dedicata a questo nuovo filone e ho iniziato a seguire su Instagram questo gran Figo di Lasse. Lo ammetto è un Figo da paura e ogni sua nuova foto mi mette di buon umore, se lo volete seguire cercate lasselom su Instagram. 

Non so molto di lui,  so che è un luogotenente della Marina norvegese e che è enorme, è 197 cm... davvero tantissimi, poi con tutti questi muscoli... deve essere un gigante visto dal vivo.
Dovrebbe avere sui 30 anni, suppergiù l'età di mio fratello, un bel sorriso, occhi azzurri e capelli biondi. La barba non è proprio il massimo... ma si può chiudere un occhio.
Comunque vi posso assicurare che facendo un giretto in Danimarca ne ho visti diversi di ragazzi così... quasi quasi mi spingo fino in Norvegia per vedere come stanno le cose...😂

Ah dimenticavo di dirvi che il bel Lasse assomiglia molto a mio marito, anch'io ho il mio vichingo in casa! Certo fino al viaggio in Danimarca lo consideravo un talebano, oggi un bel vichingo! Vedi a volte viaggiare cosa ti fa scoprire!

Commenti

Post popolari in questo blog

La vita intensa

Ho deciso di indagare a fondo la letteratura italiana del 900 come non facevo da anni, scoprendo chicche ormai dimenticate tutte da assaporare. Il primo candidato è Massimo Bontepelli, autore semisconosciuto, rimosso dalla memoria popolare, autore di diversi testi, nato in quel di Como un secolo prima di me. Il padre era un ingegnere ferroviario che ha regalato a MAssimo un'infanzia e un'adolescenza da nomade attraverso la costruzione delle ferrovie in Italia. Laureato in lettere Massimo fu un collega "precario" che provò per due volte il concorso per insegnanti e lo fallì entrambe le volte. Sembra una storia di oggi, invece è passato più di un secolo. La sua produzione è abbondante e io ho scelto di leggere la vita intensa, una specie di romanzo, o meglio, un romanzo sperimentale, composto da 12 raccondi che vogliono essere a loro volta dei romanzi d'avventura. Inutile dire che questi racconti sono esilaranti. Ben scritti, con una prosa asciutta e priva di orp...

Skopas, Menade Danzante

Fino ad ora ho aggiunto a questa mia collezione privata opere che in quel determinato momento significavano qualcosa per me, magari perché le stavo spiegando in classe o perché stavo leggendo un libro. In seguito ho aggiunto due filoni tematici che mi hanno sempre affascinata: i baci e le donne in bianco. Ma di opere che amo fortemente ce ne sono poche. La Menade danzante di Skopas è una scultura che mi è sempre piaciuta tantissimo sin dal Liceo. Non ho ancora avuto la fortuna di andare a Dresda ad ammirarla dal vivo e mi sono sempre accontentata delle fotografie. La statua rappresenta una delle menadi, le fanciulle seguaci del dio Dioniso di cui ne celebravano il culto con cerimonie orgiastiche e danze forsennate al suono di flauti e tamburelli, al culmine delle quali aveva luogo il sacrificio di un capretto o di un capriolo, dilaniato a colpi di coltello e divorato crudo nel momento del parossismo estatico. Anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una copia di età ro...

Carlo Cassola, La ragazza di Bube

  Compro sempre il doppio dei libri che posso realmente leggere e qualcuno rimane sempre indietro. Questo è rimasto indietro di ben 12 anni, per fortuna direi, visto che questo era il momento giusto per leggerlo. L'ho amato dalla prima pagina. La prosa è eloquente ma semplice, scorre via senza fronzoli proprio come piace a me. La scrittura asciutta esalta i particolari, fa emergere i personaggi. Al centro del libro la storia d'amore di Mara e Bube, la loro crescita, la loro maturazione. Un'amore a distanza, quasi un'amore negato. Un'amore che proprio non sappiamo come andrà a finire. Sullo sfondo l'Italia del dopoguerra e tutte le sue problematiche, le disillusioni di chi si aspettava un'Italia migliore dopo la guerra civile e raccoglie solo amarezze. La letteratura Italiana del secondo dopoguerra è certamente da rivalutare, ma riscoprire, da rileggere con occhi nuovi.

Ia Orana Maria, Gauguin

Gauguin è uno dei miei pittori preferiti, lo sento da sempre uno spirito affine, condivido con lui l'irrequietezza che lo ha portato ai confini del mondo alla ricerca di un vivere primitivo a totale contatto con la natura per spogliarsi delle convenzioni occidentali, cosa che purtroppo non ha mai trovato, nemmeno a Tahiti, nemmeno nelle isole Marchesi.

Cospaly rinascimentali

Oggi cercavo delle immagini di opere d'arte  e in cosa mi sono imbattuta? Ma in queste immagini fantastiche dei supereroi in costumi rinascimentali. Superman è fantastico, Wonder Woman penso che sia un tantino scomoda con tutta quella stoffa addosso...

Il Labirinto, Giorgio Caproni

Quest'estate sto leggendo di tutto, specialmente cose che mi porto avanti da anni e sono rimaste lì per anne senza essere lette. Avevo comprato questo libro dopo l'esame di Letteratura Italiana Contemporanea e non so perché non l'ho mai letto. Il mio professore aveva dato una lunga lista di libri da leggere e io avevo scelto Vittorio Sereni, la Viganò, Marcello Venturi e altri che ora non ricordo, ma Caproni no. E' rimasto lì per tutti questi anni e proprio quest'estate ho deciso di leggerlo. Certo è un libro di un certo spessore. 3 Racconti lunghi sulla guerra, molto poetici, con lessico ricercato, un vero piacere leggerli. Questi libri mi mettono su un po' di tristezza. Ho iniziato a leggere tardi, a 16 anni, e mi sono persa tantissime cose. Spero che le mie figlie, abituate a leggere già i tenera età sappiano apprezzare prima di me certi capolavori della letteratura. E ora ho anche capito il perché di quel 29 all'esame. Cercavo di soste...

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Aspettando Grey's Anatomy

E finalmente stasera, anzi stanotte ci sarà la prima puntata della season 12 di Grey's Anatomy.  L'unica cosa positiva dell'inizio dell'autunno sono le season premiere dei telefilm che vedo. Non c'è ombra di dubbio. E stasera tocca a Meredith. Sinceramente avevo pensato a 10 stagioni, invece siamo già a 12. Da almeno 5 anni sefuo la serie in diretta con gli Usa e direttamente in lingua originale. Anzi le ultime due serie non le ho poi riviste in Italiano. Inizialmente vederla in Inglese è stata dura,  ma ormai conosco il lessico specifico medico che si isa e tutto mi viene facile. Devo dire che mi è anche utile averlo conosciuto,  mi è capitato di dover spiegare un dolore ad un dottore che parlava solo inglese e sono riuscita a districarmi meravigliosamente.   A quanto pare la 12^ serie avrà al centro Meredith e il suo percorso senza Derek. Povera Meredith.... dopo aver perso la sorella e il marito ora cercherà di reinven...

Picasso, Prima Comunione

Stamattina in cerca di ispirazione per il post del Mercoledì ho sfogliato la mia WebGallery e mi sono chiesta: " Se fossi davvero una collezionista, questa mattina che dipinto acquisteresti?" e ponendomi questa domanda ho fatto caso che ci sono pochissime opere di Picasso, uno dei miei artisti preferiti. Quindi oggi vi Presento "Prima Comunione" di Picasso. Ebbene sì Picasso sapeva disegnare. Ebbene si questo è un Picasso. Un giovane Picasso che ritrae sua sorella Lola nel giorno della prima comunione. Siamo nel 1896, Picasso ha 15 anni. E' lui stesso a confessarci questo: "A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino". E' la mia citazione preferita. Racchiude in poche parole l'essenza del 900, la fuga dalla realtà, la crudele realtà, per rifugiarsi idealisticamente nel periodo dell'innocenza, l'infanzia. Anche oggi non ci proponiamo di rimanere bambini tutta la ...

Gli amanti, Magritte

Oggi ho scelto Gli Amanti di Magritte perché vorrei presentarvi nelle prossime settimane una serie di "baci". Inizio con questo perché oggi mi sento molto surrealista! :) Dell’opera esistono due versioni, entrambe datate 1928, la prima attualmente è conservata presso la National Gallery of Australia, mentre la seconda si trova al Moma di New York . Il quadro raffigura due amanti che si baciano appassionatamente, con le teste coperte da un panno bianco che impedisce loro di vedersi e comunicare, suscitando una certa inquietudine e angoscia. La scena è poi completata da uno sfondo fortemente contrastato di tonalità di blu e dalla cornice classicheggiante che riveste la rossa parete, riportando agli occhi i tempi antichi. I due lenzuoli sono resi con un abile uso dei chiaroscuri, che sembrano riecheggiare i virtuosismi del peplo di una scultura ellenistica, e sono fonte di luce dell’intera opera. Questi drappeggi che paiono leggeri e appena appoggiati sui volti dei du...