Passa ai contenuti principali

2017 Popsugar Ultimate Reading Challenge


Inizialmente avevo nutrito fortissimi dubbi sulla mia partecipazione a questa Challange, poi riflettendoci ho capito che ho bisogno di stimoli per ampliare le mie liste TBR e anche i miei orizzonti e questi 52 "consigli" potrebbero rivelarsi utilissimi e scopriire cose che non conoscevo.
Come ogni anno certamente non la finirò, la seguirò solo in parte, comunque vada immagino sarà un successo. Spero di riuscire a dedicare un post ad ogni "consiglio", uno a settimana visto che sono proprio 52. Per alcuni ho proprio il vuoto. per altri ho qualche vaga idea, per altri ancora ho delle certezze. Mi sono iscritta al gruppo di lettura dedicato a questa iniziativa su goodreads e mi sento meno sola, ci sono moltissimi consigli, moltissime liste, l'unico problema è che questo social è principalmente in lingua inglese e spesso trovo consigli interessanti, peccato che poi i libri non sono assolutamente tradotti in Italiano e mi rimane un po' l'amaro in bocca, visto che non sono assolutamente in grado di leggere in un'altra lingua che non sia la mia.

Ci sono "consigli" che portano sempre verso manuali di self-help, io non ne leggo mai, ad alcuni possono proprio dare fastio, altri non vogliono cambiare. Io credo che la letteratura ci dia moltissimo aiuto con romanzi, e nemmeno a me piacciono questo tipo di libri, ma come l'anno scorso scelsi piuttosto L'alchimista, anche quest'anno troverò un romanzo che tutto sommato può essere ricondotto al "consiglio" senza leggere un manuale, che poi, questi manuali aiutano davvero?


1. A book recommended by a librarian
2. A book that's been on your TBR list for way too long
3. A book of letters
4. An audiobook
5. A book by a person of color
6. A book with one of the four seasons in the title
7. A book that is a story within a story
8. A book with multiple authors
9. An espionage thriller
10. A book with a cat on the cover

11. A book by an author who uses a pseudonym
12. A bestseller from a genre you don't normally read
13. A book by or about a person who has a disability
14. A book involving travel
15. A book with a subtitle
16. A book that's published in 2017
17. A book involving a mythical creature
18. A book you've read before that never fails to make you smile
19. A book about food
20. A book with career advice
21. A book from a nonhuman perspective
22. A steampunk novel
23. A book with a red spine
24. A book seet in the wilderness
25. A book you loved as a child
26. A book by an author from a country you've never visited
27. A book with a title that's a character's name
28. A novel set during wartime
29. A book with an unreliable narrator
30. A book with pictures
31. A book where the main character is a different ethnicity than you
32. A book about an interesting woman
33. A book set in two different time periods
34. A book with a month or day of the week in the title
35. A book set in a hotel
36. A book written by someone you admire
37. A book that's becoming a movie in 2017
38. A book set around a holiday other than Christmas
39. The first book in a series you haven't read before
40. A book you bought on a trip

Advanced
1. A book recommended by an author you love
2. A bestseller from 2016
3. A book with a family member term in the title
4. A book that takes place over a character's life span
5. A book about an immigrant or refugee
6. A book from a genre/subgenre you've never heard of
7. A book with an eccentric character
8. A book that's more than 800 pages
9. A book you got from a used book sale
10. A book that's been mentioned in another book
11. A book about a difficult topic
12. A book based on mythology



Commenti

Post popolari in questo blog

Questi giorni

 Questi giorni scorrono scanditi dalle poppate, dai pannolini e dai sonni di Livia. È una bambina tranquilla, che mangia e dorme, un po’ inquieta solo dalle 19 in poi, fin verso alle due. Chissà cosa avrà in questo lasso di tempo, non lo capiamo. Forse freddo, forse fame. È una bimba freddolosa, le piace stare calda, molto calda. Le giornate passano così un po’ noiose, in attesa di tutte quelle visite che dovremmo fare, che ci hanno promesso ma che a causa delle ferie di uno e dell’altro non si riesce ad organizzare. Il pediatra che l’ha vista alla nascita mi ha spaventata con un sacco di parole, per poi andarsene in ferie per un mese… a una neo-mamma, anche se per la terza volta, non si fa così… non si fa salire la preoccupazione per poi sparire. Sappiamo che ci hanno messo davanti al peggio e poi non sarà niente, però ogni tanto la preoccupazione prende il sopravvento e pure lo sgomento. Vacanze? Pensavo di poterle fare a settembre ma mi sa che rimanderò tutto al 2022.

Questo mio lavoro è stimolante

Negli ultimi 7 anni ho cercato di leggere molto sulla mia professione. Di qui l'abbonamento ad Art dossier per essere sempre aggiornata sulle ultime tendenze, sui restauri e soprattutto sulle mostre. Ma ve lo confesso: trovo questa rivista noiosa. Eh sì, insegno Storia dell'arte, ma non mi è mai piaciuta. Il mio vero amore è l'archeologia. Tant'è vero che divoro le riviste di Archeologia e Storia, perchè quello è il mio campo. Poi quest'anno la cattedra di Storia della moda. Eh sì anche questo fa parte della mia classe di concorso, peccato che nessuno lo faccia mai presente. Per l'università esiste solo il Liceo Classico. I professionali cosa sono? Scuole? Però ci sono e anche se snobbati credo che siano a tutt'oggi le uniche scuole capaci di dare lavoro vero ai giovani 19enni. Quest'anno insegno alle sartine, e non sapete come mi piace. Nella bibliografia del libro di testo c'è Cosmopolitan, Glamour, Marie Claire. Quasi quasi mi abbono a Cosmo...

Dopo tanti anni

 Dopo tanti anni ho deciso di tornare a scrivere ma sto allestendo una nuova casa in un ennesimo nuovo luogo. Se volete mi trovate qui:  

Ma quanta cacca!

Rachele è sempre stata una cagona, mi costa un capitale in pannolini. Qualche mese fa la pediatra mi diceva che era colpa del mio latte. Io al contrario sono stitica, ma in questi mesi mi sono trattenuta su frutta e verdura proprio per non peggiorare la situazione di Rachele. Ora abbiamo iniziato lo svezzamento e invece di assestarsi la cosa è peggiorata. Per esempio stasera poco prima di addormentarsi ha fatto la cacca per l'ennesima volta, così ho fatto un pochino di rumore in modo che si svegliasse. Si è svegliata, le ho cambiato velocemente il pannolino e poi le ho ridato la tetta per farla dormire. Dopo due secondi netti ha rifatto la cacca e poi è caduta addormentata. E io ora sono qui in piedi ad aspettare che si risvegli per cambiarle il decimo pannolino della giornata. Certo sarà colpa anche delle verdure che le metto nella pappa, ma non ho la minima idea di cosa stringa e di cosa allarghi ... prima cercando su internet ho trovato che le verdure a foglia allargan...

due parole

  Avere un blog non va più di moda. si può raccontare se stessi attraverso le storie di Instagram e sicuramente si ha più successo. La scrittura è fatica, spesso scrivere non è per tutti. Tutti quelli che avevano un blog e che ho conosciuto nel corso del tempo, piano piano hanno mollato. Alcuni hanno smesso, altri sono passati ad altre vie di comunicazione. Io sporadicamente scrivo ancora qualcosa, ma ho sempre meno voglia. Il flusso dei visitatori è esiguo, i commenti inesistenti. Ne vale la pena?  Non ne vale più la pena quando ricevi commenti su post di 5 e più anni fa in cui ti dicono che hai usato il materiale del loro sito per scrivere il post senza chiedere il permesso e ti chiedono di rimuovere il post... io ogni volta rimango basita perchè sono post davvero vecchi, alcuni sono in questo blog anche da 8 anni, ben prima della nascita di quei siti che mi citano per averli copiati, spesso mi chiedo se non sia accaduto anzi il contrario, che il mio materiale non sia servit...

la felicità si misura in 12 cm

Alla fine le ho comprate per la modestra cifra di 18 euro. Le ho prese al mercato, tanto si e no le metterò 3 volte, inutile spenderci una fortuna, meglio un paio usa e getta. Il tacco è 12, devo dire che mi aspettavo di peggio. Appena le ho messe mi sembrava di esserci nata. Ho fatto una passeggiata tra i commenti schifati e scherzosi di mia mamma e di mia suocera, ma non le sentivo, mi sono sentita finalmente felice. Eh sì, la mia felicità si misura in cm oggi, in 12 cm per essere precisi. Ogni volta che salgo su uno spillo di oltre 10 cm ci cammino sempre perfettamente, forse in un'altra vita li portavo tutti i giorni. Se potessi lo farei davvero ora, ma le mie classi sono sempre al 3° piano e l'ascensore non funziona mai... e la strada che va da casa al centro non è asfaltata, ma sono lastroni di pietra. Penso che ci  metterei poco, davvero poco, a finire all'ospedale. Torniamo alle scarpe, veramente prima si dovrebbe comprare il vestito e poi le scarpe, io ora sono a ...

L’aria buona del giardino

  L’avventura di molti blogger si è concretizzata in un libro, sono qui a raccontare quella di Atapo , che leggo su libero da quando è andata in pensione e si è data alla scrittura del blog. Quest’estate ha deciso di far uscire questo libro dove racconta la sua infanzia e la sua gioventù. La leggo da tanto, da quando è nata mia figlia grande ma in questo libro ho trovato molto di lei che già conoscevo ma altrettanto che non conoscevo. Ogni pagina è stata una scoperta, un brivido, un’emozione, spesso ho avuto la pelle d'oca. La sua scrittura è evocativa, ma allo stesso tempo intima, molto diversa da quella Atapo che negli anni ho imparato a conoscere nelle pagine del blog, una vera scoperta.  Non voglio raccontare nulla, vorrei solo invitarvi alla lettura di questo libro che racconta la vita di una persona normale in una Bologna normale, travolta dalla storia, il dopoguerra, il 1968, la strage di Bologna. Pensare che anche mia nonna doveva essere lì in quel momento, ma pe...

Il tuo quinto compleanno

E siamo già a cinque. Non me ne sono quasi accorta, ma ormai sei proprio grande. Cinque anni fa ero in ospedale, tesa, e aspettavo il mio turno, aspettavo che la sala operatoria si liberasse. Non volevo che uscissi dalla mia pancia, era bello tenerti dentro, giocare con te, dividere il mio corpo con te. Ma le cose belle finiscono sempre e alle 13e12 sei uscita dalla mia pancia. Ecco ti avevo nelle mie braccia e non eri una bambola ma una bambina vera. E io non sapevo cosa fare. E adesso che sono passati 5 anni e' tutto uguale, io non so mai cosa fare. Sei tu la mia maestra, sei tu che mi insegni ad essere mamma. Per questo motivo ti sembrerà che preferisca Rachele, ma invece con te imparo, con lei replico. E' la sfortuna, ma anche fortuna, dei primogeniti. Ogni giorno che passa ti vedo sempre più simile a me, non nell'aspetto, ma nel carattere, nella testardaggine e oggi ho concluso che sei fatta proprio come me, hai la mia stessa capacita' di sognare e d...

Perle Dal Ministero e dal governo... (in attesa di nuove sulle graduatorie)

Solo qualche giorno fa il carissimo presidente del consiglio rivolgendosi a noi ci aveva appellato come manipolatori, come coloro che inculcano valori in antitesi a quelli familiari. Io mi sono indignata e non poco, perchè se la scuola italiana funziona è solo merito nostro, che con due monete tiriamo fuori dal cilindro dei grandi professionisti. Anche se qualche collega ha letto al contrario questo exploit del presidente, prendendolo come complimento: almeno siamo in grado di fare qualcosa. Oggi leggo sul sito della UIL scuola che il presidente ha detto che guadagnamo troppo poco. Davvero? Non me ne ero davvero accorta, anche se mi accontenterei volentieri del mio salario basso purchè fosse a tempo indeterminato invece che a tempo determinato. In alcuni paesi chi accetta un lavoro a tempo determinato ha lo stipendio più alto, ma non di 700 euro l'anno, ma di un bel 30% annuo, che a casa mia fa 5700 euro in più... Al tempo stesso la Gelmini dichiara di aver perso troppo tempo con...

Uno scorcio di vacanza

 Questa è la seconda volta, nel giro di un mese, che mi reco a Firenze. Non per piacere, ma per motivi sanitari. Ricordate che Livia ha un piccolo problema, inizialmente definito ortopedico, ma man mano che cresce sembra definirsi come problema genetico. Mi hanno prospettato fin da subito una malattia sarà con altissimo tasso di mortalità. Ho rifiutato subito questa diagnosi perché non ci volevo credere. Non potevo accettare che la mia bellissima bambina potesse lasciarmi. Per due mesi ho rifuggito l’idea, abbiamo sentito moltissimi dottori, alcuni mi hanno dato motivazioni diverse per il suo problema, ma più va avanti il tempo più mi sto rendendo conto che forse il primo dottore non si è sbagliato, magari abbiamo una versione più soft, ma sicuramente la genetica ci ha fatto uno scherzo. Per mandare giù queste pillole amare mi concedo momenti di bellezza e di shopping in modo da cacciare nell’altro più remoto della mia mente i cattivi pensieri. Così anche stavolta ci siamo fermati ...