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Nothing less, fragili bugie

Che fare? Non leggerlo? No, impossibile, anche se i precedenti proprio non mi sono piaciuti, ma in qualche modo sono ancora sull'onda emozionale di After per staccarmi da questa autrice. Ormai leggerò anche il quato capitolo e non credo che rileggerò qualcosa di suo in seguito. Uno scrittore può scrivere un libro bellissimo, poi solo un vero genio può scrivere sempre capolavori e Anna Todd non credo sia un vero genio, ma una ragazza che ha fatto centro con una storia.

LAndon è sempre impacciato e non prende forma. Il tira e molla con la ex è proprio privo di interesse, non ci sono colpi di scena. Solo una scena di hot sex che dura diverse pagine, ma è tutto piatto, senza emozione alcuna.

No, mi è piciuto davvero poco, se non niente.



Sotto il cielo di New York, Landon sta facendo del suo meglio per rimanere il bravo ragazzo di sempre, timido e impacciato, ma non è facile resistere alle tentazioni. E le sue buone intenzioni scompaiono ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dakota o... di Nora. Landon sa di non poter continuare a stare in bilico tra tutte e due, ma fare una scelta sembra quasi impossibile. Entrambe non fanno che confonderlo. Dakota un giorno gli dichiara il suo amore, e il giorno dopo scompare. E Nora non è da meno. Pur di conoscerla meglio, Landon le ha promesso di lasciarle il suo spazio, anche se in verità muore dalla voglia di sapere tutto di lei: da quanti cucchiaini di zucchero mette nel caffè a qual è la sua canzone preferita. Ma troppe bugie e segreti si nascondono nell'ombra. Landon non sa che fare, e questa volta non può nemmeno contare sull'aiuto di Tessa: la testa e il cuore dell'amica sono ancora presi da Hardin, che, in arrivo a New York, rischia di mandare all'aria quel precario equilibrio conquistato a fatica...

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