Molte persone si sono innamorate di questo libro, molti colleghi lo hanno trovato illuminante, per cui ho deciso di leggerlo, ma devo dire che mi ha delusa. Mi immaginavo chissà cosa, invece la ridondanza della scrittura, della parola bellezza e di tutto il significato del testo che in ogni capitolo viene rimarcato e ripetuto allo sfinimento mi hanno decisamente nauseata, o meglio il testo mi è apparso stucchevole e sdolcinato e molto sopravvalutato. Forse perchè per me Leopardi non è stato mai un Gobbo Sfigato ma semplicemente un grande e sommo poeta?
Giusto ieri sera mi compiacevo degli idoli di Vittoria: la Regina Vittoria e la Regina Elisabetta II. Donne forti, donne di potere, donne capaci di governare un vasto paese, ma anche donne viziate che hanno sempre avuto tutto a loro disposizione anche se nella loro estrema ricchezza hanno dovuto fare delle rinunce che noi comuni mortali non possiamo davvero comprendere. Certamente donne da cui trarre ispirazione, non certo fantocci urlanti, mezze nude, piene di silicone, come gli idoli delle sue amiche. Vederla leggere un romanzo storico proprio su Queen Victoria mi gonfia il petto di ammirazione ma mi chiedo se poi sia la giusta direzione dei sogni. Oggi è giusto sognare abiti di crinolina, tempi andati in cui l'opulenza era possibile e necessaria, quando nella realtà niente di questo è realizzabile? È giusto sognare una storia d'amore Vittoriana quando sappiamo benissimo che oggi è tutto nelle mani della donna e i maschi di una volta non esistono propr...

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