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For the love of English


Questo mio cruccio di aver libri semplici da leggere prima di dormire mi ha portato ad una stressante ricerca che con questo libro ha decisamente toccato il fondo.
Non l'ho abbandonato perché non è mio costume farlo, ma posso agevolmente confessare di aver saltato a piè pari intere pagine.
La storia in sé non sarebbe neanche stata così terribile, anche se piena di luoghi comuni e cliché sulla società americana totalmente priva di assistenza, dove spesso i ragazzi rimangono soli con se stessi ed abbandonati solo al loro coraggio che guarda caso però non finiscono mai nella droga o nella prostituzione come potrebbe accadere in Italia ma trovano sempre un principe azzurro ricchissimo e bellissimo che le salva. Poi c'è di mezzo English, la figlia di lui, adorabile, contesa. Anche qui la storia poteva anche essere interessante però il linguaggio... questo libro si vede che è uscito da una scuola di scrittura, con un determinato cliché, con le cose che accadono in sequenza del tutto prevedibile. Scritto in maniera discutibile, poteva essere tradotto meglio magari, carico di volgarità e decisamente troppo esplicito per i miei gusti. Per questo dico che ho toccato il fondo. Eppure i commenti erano tutti entusiasti, lo definivano un gran bel libro assegnato persino 4 stelle.
La mia filosofia è "l'importante è leggere", ma qui sinceramente si pone il limite.
Piuttosto che leggere libri del genere non leggo. Meglio un libro in meno che dieci di questo tenore.
Comunque fra i criteri di scelta c'era la parola LOVE nel titolo che mi serviva per la reading challenge 2019.

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