Passa ai contenuti principali

Springbreak: San Gemini (parte II)

La prima sera ho deciso di dormire a San Gemini, un piccolo borgo famoso per le sorgenti San Gemini e Fabia. Ho scelto fra parecchi borghi intorno alle cascate delle marmore, ma questo mi è piaciuto perchè c'è la sorgente. Siamo arrivati alla sera, verso le 19 e ho pernottato all'Hotel Duomo, proprio dentro alla cinta muraria. L'albergo è dentro all'antica residenza di campagna dei principi di Santa Croce ed è molto bello. Ha camere superior con vasca idromassaggio in stanza, e camere standard che paiono sale di una residenza signorile. Mi piace soggiornare in questo modo. Al primo piano dell'albergo c'è anche una grande sala affrescata, veramente suggestiva. Il paese è piccolo, ma caratteristico e lo abbiamo visitato prima di mangiare in una tipica osteria situata nella via principale, la Pecora nera, dove si possono gustare piatti tipici del luogo. Il prezzo è giusto, il servizio un po' lento, ma tutti i piatti sono preparati con cura.
Dalla mia stanza godevo di un paesaggio fantastico, si dominava tutta la valle circostante e potevo ammirare le rondini garrire nella sera.
Non ho visitato il parco termale, ci siamo intrattenuti troppo alle Marmore e questa visita è saltata. L’acqua, proveniente dal massiccio del Monte Torre Maggiore, sgorga da due celebri fonti, la San Gemini e la Fabia. Si tratta di un’acqua fredda (13-15°C), caratterizzata da un’alta assimilabilità del calcio. Il parco termale offre cure idropiniche, quindi ci si va per bere... mi avrebbe fatto bene, ma il tempo stringeva e a qualcosa bisogna rinunciare.



(Nessuno mi ha pagato per scrivere queste parole, se qualcuno volesse ringraziarmi può farlo a questo indirizzo)

Commenti

Post popolari in questo blog

Orpen, lettura con grazia a Howth bay

Non so dirvi molto di Sir William Orpen, a parte che è un potore Irlandese, e ancora di meno so dirvi di questo suo quadro intitolato Lettura con grazia a Howth Bay, ma mi piace moltissimo e per questo lo metto nella mia webgallery. Adoro leggere sulla spiaggia, in qualsiasi stagione. D'estate sulla sdraio ma anche d'inverno fra gli scogli... per questo il dipinto mi piace, le vesti smosse dal vento, il piccolo libro dalla copertina vermiglia, lei che si regge il capello a falde, il cielo percosso da nubi, le ombre forti del pomeriggio. Il mare increspato e la tempesta che si intravede a destra, ma la si immagina solamente perché è qualcosa di lontano, potenziale, non certo.

L'estate in cui tutto cambiò

Ho deciso di leggere questo libro perché il titolo conteneva la parola "Estate" e la Reading Challange 2017 prevedeva  proprio un libro che avesse nel titolo la menzione di una stagione. Come sia arrivato nel Kobo è un mistero, ma non chiediamo troppo al caso perché comunque è stata una lettura piacevole. Una bella storia di formazione, anche se per circa metà libro mi son aspettata qualcosa di diverso, che però proprio non è arrivato. Maria è una bambina di 9 anni, abituata a stare sola, con una grandissima fantasia e durante le vacanze estive fa amicizia con un bambino che soggiorna nell'hotel vicino alla casa presa in affitto dai suoi genitori. Grazie a questa amicizia tutto cambia.  Un libro semplice, che porta nelle campagne inglesi, come se fosse una di quelle puntate di Downton Abbey ormai finito che non potrò più vedere. Probabilmente leggerò anche qualche altro titolo di Penelope Lively perché ha un modo di scrivere e di raccontare che mi affascina, ...

Il PIacere di una casa ordinata

In questi giorni ci siamo rimboccati le maniche a babiamo dato una riordinata. Noi siamo troppo disordinati e la casa è sempre un casino. In queste vacanze mi sono impegnata a dare un senso a tutto e sono contenta del risultato. Mi rendo conto che quando ho la scuola sono sempre troppo stanca per far rimanere tutto così com'è oggi. Mi impegno, ma è difficile. LA nonna aveva tutto sempre ordinato perchè era quella la sua occupazione. Io invece ho il lavoro, i miei interessi, lo sport delle bambine e la casa rimane sempre indietro. Vorrei che questo 2020 fosse un anno in cui la mia casa rimanesse accettabile ogni giorno, non impeccabile, obbiettivo troppo alto. La casa ha tanti piccoli spazi per ogni attività e vorrei che ogni piccolo spazio fosse sempre disponibile per poter svolgere qualcosa in serenità. Mi devo impegnare a mantenere tutto così e se è possibile a migliorarlo, questo mi rende più felice e soprattutto tranquilla. Un proposito del 2020 è la tranquillità e que...

Delusioni in quarantena

Oggi è stata rilasciata la 4 stagione di The last Kingdom su Netflix , ma non in Italia. E non c'è nemmeno una data prevista. Pensare che ho pagato Netflix per godermi in santa pace proprio oggi una panciata di episodi e solo oggi l’amara Scoperta. Io non ho bisogno di alcun doppiaggio anzi l’avrei vista in Inglese! In casa mia Netflix è permesso solo in Inglese, per tutti. Io ci credevo, ho partecipato al countdown con gli attori su Instagram e mi aspettavo di poter condividere con gli altri utenti le impressioni, mentre ora devo stare alla larga dai profili social degli attori per evitare spoiler. Che delusione. Ma perché ora che siamo connessi al mondo abbiamo bisogno di date di uscita differite? Io proprio no lo capisco. Sono davvero delusa, aspettavo da tanto questo momento. Sono sempre alla ricerca di serie che mi possano piacere, la noia è tanta e i film non mi piacciono più. Ora ho iniziato Troy e Merlin, ma non mi fanno soddisfazione come Viking, The last Kingdom, M...

Ci hanno investite

Ieri mattina mentre io e mia figlia andavamo a scuola ci hanno investite. Quest'anno prendiamo lo stesso autuubus, prima lascia lei, poi prosegue per la mia scuola che si trova al capolinea. Mentre attraversavamo sulle strisce ci hanno investite. Fortunatamente la macchina andava piano e ce la siamo cavata solo con qualche contusione. Io sono morta di paura. Ho visto la bambina volare sul cofano della macchina. Ho visto la mia bambina volare via. Ho visto una scena che di fatto non è successa perchè ho avuto la forza di tirarla via dalla macchina, la forza di evitare che la prendesse in pieno, ma negli occhi ho questa scena. E sono 36 ore che non riesco a cancellarla dagli occhi. Non ci è successo niente. Ma continuo a pensareche dopo l'incidente di mio marito, per una scema che guardava il cellulare potevo perdere mia figlia e non riesco a uscire da questo pensiero. Poitevo perdere anche mia figlia. Credevo che ero riuscita a guarire da quello stato depressivo in c...

Il tesoro greco - Irving Stone

Ho deciso di leggere anche questo testo perchè quello su Michelangelo, nonostante la mole di pagine, era corso via veloce tanto era scritto bene. Non posso dire lo stesso de Il tesoro greco che narra le avventure di Henry Schliemann durante i suoi scavi in Grecia. A mio avviso è un libro a tratti noioso, non scorrevole, che mi ha portato via molto tempo. Ma nonostante questa lentezza mi è piaciuto pèerchè mi ha immersa nel mondo degli sterri ottocenteschi. Le parti in cui si narra dello sterro mi facevano accaponare la pelle, pensavo al modo di condurre gli scavi prima di Nino Lamboglia     senza alcun metodo scientifico e con il solo intento di "scoprire tesori", quindi pezzi interi, mentre oggi quanto peso si da anche solo ai carboni di un braciere? Forse la difficoltà di leggere questo libro è anche dovuta alla repulsione per il metodo poco scientifico descritto nel libro. Diciamo che erano difficoltà tutte mie, che mi soffermavo a mensare quanto abbiamo perso durant...

Kent Haruf - le nostre anime di notte

  Una volta preso in mano non sono più riuscita a lasciarlo. l'ho letto tuttto d'un fiato. Del resto si presta, sono meno di 150 pagine, poi la narrazione è incalzante e non si può davvero smettere. E' come acqua che scorre in un torrente, impossibile da contenere. Non so davverop cosa aggiungere su questo fantastico autore che ho scoperto da poco ma di cui sono follemente innamorata, dopo ogni libro che leggo rimango sempre più estasiata perchè questi sono i libri che desidero leggere. Libri come questo dove le parole sono usate con sapienza, dove non c'è niente di troppo e tutto è al posto giusto. Kent Haruf ha scalato la mia personale classifica di autori che amo tra Hemingway e Orwell. Peccato che abbia scritto così poco.

Antonio frilli, nudo disteso sull'amaca

Antonio Frilli, Nudo disteso sull'amaca (1890) Collezione Lord Lloyd-Webber Spesso la scultura neoclassica è snobbata, considerata fredda e di poco valore, ma a dire il vero a me piace e anche molto. Reputo questa fanciulla addormentata sull'amaca davvero notevole. Adoro quando il marmo si fa stoffa, si fa carne, si fa qualsiasi cosa tranne duro e gelido marmo. Probabilmente Antonio Frilli raccolse più successi all'estero che in patria, ieri come oggi, visto che non esiste quasi sul web se non in pagine di lingua inglese. A riprova di questo un aneddoto: questa scultura fu portata dal fratello dell'autore a St. Luis nel Missuri dove vinse diversi premi.

Le dieci vacanze che farei ( e per ora non posso fare)

Gli ultimi giorni dell'anno sono giorni in cui si torano le somme e si fanno elenchi. Oggi mi sento di fare uno speciale elenco, le dieci vacanze che farei e che non posso fare, ma mi ripropongo di fare prima o poi... Un Safari in Kenya , si è vero ne ho già fatti due, ma non c'è niente di meglio che un Safari. Un Safari non è mai uguale ad un altro e le emozioni sono sempre uniche e impagabili. Le bianche spiagge di Zanziba r, sì anche qui ci sono già stata, ma Zanzibar è abbastanza grande e io non l'ho proprio girata. La barriera corallina dell' Austrialia , dicono che sia la più bella... poi l'australia fa parte del mio immaginario da sempre, colpa della piccola Flo e di Georgie! Tahiti, sulle Orme di Gauguin ma anche no, le spiagge bianche, la barriera corallina, è unvero  paradiso...   5. Le Hawaii mi hanno sempree affascinata....   6. New York. .. la città che non dorme mai! 7. Il Messico .... Spaigge, Maya e ...

Mr Sbatticuore

  Avevo deciso che non avrei letto questo libro per il gruppo di lettura. Avevamo scelto 5 titoli per dare una scelta, per non obbliigare nessuno a leggere più del dovuto o comunque qualcosa che non sarebbe piaciuto. Io avevo scelto di non leggerlo. Poi  mi hanno detto che era divertente, che faceva davvero ridere e io sono una tipa che si entusiasma un sacco sui consigli degli altri e allora l'ho letto. E devo dire che non mi è piaciuto per nulla. O almeno le prime 200 pagine erano anche accettabili, ma le ultime 100 per me sono state noiose. Non sono una tipa da "sfumature" ma semmai da "libri profumati". di divertente ho trovato solo le ultime 2 pagine quando a parlare è il gatto. C aroline Reynolds ha un fantastico appartamento a San Francisco, un invidiatissimo robot Kitchen Aid, ma nessun fidanzato, e nessun O (sì, avete capito di cosa stiamo parlando...). Ha una brillante carriera di designer, un ufficio con vista sulla baia, la ricet...