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Buona Pasqua

 

Un po’ in ritardo,  ma Buona Pasqua a coloro che passano da qui.

Una Pasqua davvero malinconica, senza Barbecue, lontana dalla mia casa alla fattoria perché la regione Toscana vieta di andare nelle seconde case fino all’11 Aprile, e ad aggravare il tutto splendide giornate di sole, come a sbeffeggiare la zona rossa.

Si possono fare delle cose, qualche libertà in più della Pasqua 2020 c’è, ma a forza di divieti e restrizioni mi è passata la voglia di alzarmi dal letto. Per superare questo periodo sani di mente c’è bisogno di fantasia, ma io l’ho persa.

E parlando di restrizioni si è riaffacciato il diabete, con l’impossibilità di muoversi, con le chiusure che hanno caratterizzato questo ultimo anno e con tutto lo stress che ne comporta, è tornato prorompente per una battaglia impari. Stavolta mi mancano le forze per lottare e mi arrenderò all’insulina. Non oso pensare a tutte le persone che in questo ultimo anno si sono ammalate, anche gravemente, per la situazione... farsi ricevere da un medico non è per niente semplice, i tempi di prenotazione di viste e analisi sono così dilatate nel tempo che curarsi diventa davvero complicato. Ricevere le giuste attenzioni per altre patologie che non siano il covid diventa difficile. É un periodo davvero difficile sotto ogni punto di vista.

Commenti

  1. Mi dispiace per il diabete, non mi meraviglia, questa situazione riacutizza tutti i malanni. Io, dopo un anno senza piscina, ho la schiena che sta cedendo (e meno male che finora è andata bene) e una spalla malandata si sta aggravando. Sfuggiremo al Covid (forse) ma non al resto... Da lunedì ho anche il computer rotto, posso solo collegarmi da quello del marito quando a lui non serve, non accedo più ai miei documenti, file, foto, storie... non posso fare più niente! Atapo

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