Mi sono resa conto che domani saranno 20 anni dal giorno in cui ho iniziato a tenere un diario. 20 anni. 20 anni che più o meno cerco di scrivere di me. Prima fu la carta, negli ultimi 5 anni i pixel. Cavolo 20 anni.... E quella data mi e' rimasta indelebile nella mente 16 maggio 1992. Perché iniziai? Bho non lo so, ma in questi 20 anni sapete cosa non e' mai cambiato? Che non ho mai scritto un vero diario segreto, anche quando era di carta era sempre aperto, sul comodino. Scritto per essere letto. Non so dirvi se la mia mamma l'abbia mai letto, ma di sicuro l' ho sempre scritto per chi doveva venire, per lasciare traccia di me. Avevo solo 13 anni, e volevo già essere ricordata....
Cambiare parzialmente lavoro mi ha fatto bene. Ho trovato il tempo per seguire queste conferenze, non accadeva da tempo. Ho incastrato tutta la famiglia e sono andata. Che emozione... che gioia. La mia materia. Le cose che conosco. La mia gente. Questa è la vera me che troppo spesso metto da parte, il mio posto è li fra i latinisti e i grecisti, perché in verità io sono una medievista. Io sono una medievista ligustica e nient'altro. Tutto quello che mi obbliga a fare il ministero della pubblica istruzione è una barzelletta e capita solo in Italia. Se l'Italia fosse un paese giusto a Firenze i giudici farebbero un bel lavoro, spazzerebbero via l'ingiustizia dall'università e dalla scuola, ma ancora una volta nulla cambierà. Perché agli italiani infondo va bene così . Ognuno ha il suo tornaconto. L'Italia è il paese degli egoisti. Da lunedì cercherò di mettere da parte la mia vena polemica, la mia insoddisfazione, e tutte le negatività, prometto, ma per me l...
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