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Ci sei o ci fai?

I lpricipale problema di gestione del nonno nei suoi ultimi anni di vita era "ci sei o ci fai?" ovvero noi non sapevamo mai quando ci faceva o c'era. Ovvero non sapevamo quando se era sordo oppure quando non voleva sentire, non sapevamo se non si ricordava oppure se non voleva ricordare e via dicendo. Il filo che divideva il c'era dal fare era così sottile che ti mandava in bestia.
Sta succedendo anche a mia mamma.
Ma mia mamma lo fa con 20 anni di anticipo rispetto a mio nonno.
Mio papà esagera sempre, ma già qualche tempo fa avanzava questa ipotesi... medicalmente è provato che più o meno hanno la stessa diagnosi neurologica, ma con la differenza che mio nonno è andato incontro a questa sorta di demenza dopo due lutti importanti a concluisone di lunga e logorante malattia (moglie - cognato) mentre la mamma va incontro a questo con una ventina d'anni in anticipo e senza aver assistito h24 un malato terminale.
Il problema è la gestione di Vittoria.
Il problema è che noi abbiamo bisogno di lei, visto che suocera è da dividere con cognata e visto che mia mamma lavora ancora e ovviamente mi prendo suocera al mattino e il pomeriggio mi arrangio con mia mamma.
Il problema che si pone è questo: le dico di non spendere un patrimonio in edicola (perchè non ne vale la pena, perchè abbiamo tanti di quei giochi che non so dove metterli, ecc.) e lei ogni volta spende almeno 10 euro in cagate mostruose. Non sapendo che pesci prendere ho minacciato mio padre e gli ho imposto di tagliarle i fondi. Ma penso che abbia smesso perchè ho suggerito a Vittoria di farsi comprare dalla nonna cose più costose tipo scarpe e lì penso che mia mamma sia stata minacciata da mio papà di smettere...
Non potendo spendere un capitale in cavolate ha iniziato a spendere decine di euro in cose da mangiare e dare per merenda a Vittoria 2 occhi di bue, un triangolo di focaccia e poi anche un gelato, condito da almeno un pacchetto di tic tac, diverse cingomme ecc. Ovviamente Vittoria non mente e appena gli chiedo cosa ha fatto con la nonna vuota il sacco.
Ho detto a mia mamma di non fare più queste merende pantagrueliche... ma secondo voi ha smesso?
Io a questo punto non so cosa fare.
Non so se è meglio preoccuparmi e vedere se riesco a parlare da sola con la sua neurologa di questo, oppure prenderla come una sorta di sfida, di rivincita sua, visto che quando io ero piccola mia nonna gli imponeva di crescermi come voleva lei ignorando le sue posizioni....
E' un caso problematico, ma che ci posso fare?

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