Ieri ho fatto la brava mamma. Ho fatto dormire Rachele per un oretta scarsa, poi veloce a prendere Vittoria e al posto del solito giro per negozi l'ho portata al campetto verde a giocare. Inizialmente ha giocato con sua sorella a fare gli scivoli, poi ha tentato di fare amicizia e giocare con altri bambini... Com'e' diversa da me... Io non lo aveei mai fatto. Anzi mi veniva voglia di dirle di stare alla larga dagli altri... Poo giocando qui e la' ha trovato una sua compagna dell'aailo e sono partiti i veri giochi... Il treno...i dondoli.. E infine le capriole nel prato. Ad un certo punto eravamo tutte e tre(quattro) sdraiate sul prato, il cielo azzurro, il venticelo fresco... E io ero felice, e loro erano felici. Poi con rametti e fili d'erba ho costruito loro le canne da pesca e i pesci erano le foglie dei tigli... E poi li abbiamo cucinati. E' stato come tornare bambina, quando mi inventavo giochi con il niente, quando giocavo nello stesso parco. Si perche' da piccola andavo li, anche se e' molto cambiato ho tanti ricordi di giochi.... Non so perche' le porto cosi di rado... Naturalmente una volta a casa doccia per tutti... Ci si sporca a rotolarsi nell'erba.... Da ua parte invidio Vittoria ha esattamente la vita che avrei voluto io. Eppure sono sicura, le manca qualcosa....
Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...
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