Molte volte mi chiedo cosa mi aspetto dalla mia vita futura.
Sempre più spesso la risposta e' questa: "finita la giornatina lavorativa vorrei anche percorre dei kilometri, ma raggiungere la mia casetta, in riva al mare, contemplare il paesaggio e rilassarmi alla musica della natura con un libro in mano". Questa immagine l'ho sempre nella mia mente da quando ho provato a stare alla capanna anche se lavoravo. Percorrere la strada in motorino tra cielo e mare e poi rilassarmi nel patio... Fanno cadere ogni bruttura della giornata... Ohhh se la capanna fosse mia.... Desiderare la campagna, il mare, a discapito della città vuol dire solo una cosa... Sto invecchiando.
Ho anche bisogno di una vacanza... Mi basterebbe raggiungere una delle due case per più di un giorno... Peccato che non ne abbia assolutamente l'occasione questo mese.... Che bisogno d'evasione!
Alla nonna piacevano i dolci, in casa non mancavano mai le caramelle e tantomeno i biscotti che lei chiamava “pastìccini” che ovviamente offriva se qualcuno andava a farle visita. Spesso acquistava i tresor e io ne andavo matta. Solo oggi ho realizzato che non li fanno più. Non so quando sono usciti di produzione ma ormai fanno parte di quelle cose anni 80 svanite. Altro biscotto uscito di produzione che andava per la maggiore in casa della nonna era questo: Mi ricordo che acquistava sempre quello ai fichi. Anche questo biscotto non è più prodotto e chissà da quanto. Entrambi si trovano solo nei siti che ricordano i “favolosi” anni 80, ma sono solo ricordi. In compenso si trovano moltissime ricette per i tresor da fare in casa, ma in fondo basta guarnire un pavesino e il gioco è fatto. Ma oggi le persone vanno sempre in visita nelle case delle persone che conoscono o dei parenti? Ricordo che negli anni 80 i miei nonni ricevevano visite e le facevano. I mei genitori mai. Semmai fa...
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